XCOM 2 Collection (NSW) Recensione, strategia tascabile

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Andy Bercaru
Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Tempo di lettura: 7 minuti

Il mese di maggio è stato senz’ombra di dubbio un mese molto altalenante da un punto di vista videoludico. Nelle ormai passate settimane non siamo stati testimoni di uscite massicce o comunque in grado di scuotere dalle fondamenta il mercato, lasciandoci un po’ con un retrogusto amaro in bocca. Certamente gran parte della colpa potrebbe essere tranquillamente attribuita all’attuale pandemia mondiale che, in qualche modo è riuscita a far cambiare le carte in tavola di svariati produttori e distributori. Maggio doveva essere un mese di transizione prima della “grande pausa estiva”. Se ve lo foste dimenticato, durante questo specifico mese un certo The Last of Us 2 doveva approdare sulle nostre console (ferendoci poi letalmente per colpa di svariati rinvii). Tuttavia per non rimanere con una sensazione perenne di tristezza (dovuta alla mancanza di prodotti videoludici) 2K Games ha deciso di farci una sorpresa portando sulla piccola ibrida Nintendo svariati titoli, tra quale anche il tanto amato XCOM 2.

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Non è la prima volta che una compagnia capisce in totalità le potenzialità derivate dal Nintendo Switch. Probabilmente per questo motivo i ragazzi californiani hanno deciso di “lucrare” sulla sopracitata fama della console nipponica, e così rilasciare svariate collection delle loro saghe più famose. Durante la scorsa settimana vi abbiamo parlato delle compilation legate alla saghe di Bioshock e Borderlands. Questi due titoli (o meglio dire sei) sono riusciti a convincerci in totalità, dimostrandoci ancora una volta che Switch sa offrire un’esperienza decisamente variegata quando si va a parlare di parco giochi.

Sin dal relativo annuncio di qualche mese fa, la nostra curiosità è stata sicuramente più improntata a capire come si sarebbe comportato XCOM 2 sulla piccola console nipponica. Essendo uno dei capitolo più nuovi, sicuramente la sfida dietro il porting sarebbe stata relativamente più ardua. Già sulle console maggiori il titolo 2K è riuscito a dare una moltitudine di problemi tecnici, pur rimanendo un titolo più che godibile (per non dire ottimo da un punto di vista ludico). Quindi la potenza in meno di Nintendo Switch avrà fatto perdere punti a questo porting? Saranno riusciti i ragazzi di 2K Games a nascondere le magagne tecniche ed offrire al pubblico una conversione degna e giocabile? Andiamo a scoprirlo nella seguente recensione!

La Guerra dei Mondi…ma in scala ridotta

Esattamente come per le recensioni precedenti, ci sembra abbastanza scontato parlare dell’effettiva trama di XCOM 2. Non tanto perché essa sarà ormai più che conosciuta dai fan, ma anche per il semplice motivo che la parte narrativa dietro questo titolo risulta molto marginale. Questo secondo capitolo della saga continua le vicende narrate durante il primo XCOM del 2012, facendoci vedere una Terra ormai conquistata dalla minaccia aliena. Gli invasori sono riusciti grazie a questa vittoria ad attuare un governo militare denominato ADVENT. Attraverso il “terrorismo” puro e il potere tecnologico superiore, i famigerati invasori terranno il pianeta in una presa (sia politica che non) molto stretta. Inoltre, per espandere il loro potere gli alieni hanno deciso di mettere in moto anche il progetto AVATAR. Questo pericoloso piano consente nel catturare i vari esseri umani, alterare il loro DNA per rendere essi delle macchine da guerra aliene.

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Ovviamente per fermare questa potentissima minaccia ci verrà in aiuto il gruppo militare XCOM, ovvero un gruppo anti-alieno formato da svariate figure politiche e militari in grado di fermare una volta per tutte minacce simili. Il nostro ruolo durante questa avventura sarà quello di guidare una squadra formata da 4 elementi attraverso i vari campi di battaglia. Ogni singolo membro della nostra squadra avrà delle abilità uniche, rendendo ogni singola mossa ancora più strategica. Infatti, se non l’avete capito fino a questo momento XCOM 2 è un TB(T)S, ovvero  Time Based Tactical Strategy. In questa tipologia di giochi il giocatore dovrà affrontare situazioni molto particolari in quale l’intelletto verrà testato molto più dei riflessi. Puntualizziamo fin da subito che questa particolare saga è altamente impegnativa. Infatti se non avete mai provato questo particolare genere videoludico o semplicemente non siete tanto esperti o pazienti con i giochi più difficili, XCOM potrebbe risultare un’esperienza abbastanza traumatica (almeno durante le sue prime battute).

Il gioco non vi terrà minimamente per mano, pur riuscendo a spiegare ogni singolo dettaglio del suo gameplay. Infatti il giocatore non si troverà mai spaesato visto che nelle primissime ore l’opera cercherà sempre di farvi capire tutto con le buone e con le cattive. Giusto per farvi capire quanto il gioco può diventare “bastardo”, vi basta sapere che ogni singolo membro della squadra può essere perso per sempre! In poche parole, anche il membro più sperimentato ed indispensabile del vostro team può subire una morte permanente, facendovi perdere ogni singolo progresso fatto con quel determinato personaggio. Questa specifica meccanica di gioco non solo vi spingerà a gestire sempre ogni singola mossa in maniera razionale, ma vi farà anche capire che conviene sfruttare tutti i singoli membri della squadra in maniera identica.

XCOM 2 sa essere hardcore senz’ombra di dubbio. Tuttavia la sua difficoltà non sarà mai randomica o punitiva in maniera ingiusta. Ogni volta che sbaglierete, la colpa sarà vostra interamente. Ogni morte sarà da attribuire alla vostra mancanza di attenzione o semplicemente al fatto che ancora dovete capire bene certe situazioni. L’unica cosa che vi possiamo consigliare (specie se questo è il vostro primo approccio al genere) è di non essere impulsivi e di imparare a gestire bene le proprie risorse. Oltre al fatto che le vostre abilità strategiche verranno messe alla prova sul campo di battaglia, il gioco vi prenderà a bastonate sui denti anche da un punto di vista gestionale. Ogni soma di denaro, ogni processo di ricerca ed ogni decisione “politica” farà pendere l’ago della bilancia in vostro favore (o sfavore). Quindi in pochissimo tempo dovete diventare dei strateghi ben capaci di gestire una situazione d’emergenza!

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Sul gameplay, oltre alle cose già accennate nelle righe sopra, c’è relativamente poco altro da aggiungere. Tuttavia vogliamo far notare un bug decisamente fastidioso che speriamo venga corretto al più presto. XCOM 2 vi darà la possibilità di creare i propri personaggi, scegliendo sesso, provenienza e altre caratterstiche simili. Questo aspetto probabilmente è stato integrato in tal modo che il giocatore possa affezionarsi ancora di più ai propri “soldatini” (ed effettivamente il tutto funziona). Sulla versione Switch però un particolare bug tende a cancellare ogni singolo aspetto modificato dei personaggi da noi creati (mandando il tutto alle impostazioni di defaul). Questo succede ogni volta che si riprende in mano una partita sfruttando i dati salvati. Ovviamente non siamo di fronte ad un aspetto “game breaking”, ma certamente la cosa deve essere risolta il prima possibile visto che questa caratteristica è una tra le cose più belle presenti in XCOM 2.

Tecnicamente parlando

Se con Bioshock e Borderlands ci siamo trovati davanti a delle conversioni più che dignitose, con questa collection di XCOM2 le cose non sono andate proprio per il meglio. Non fraintendeteci, il lavoro svolto dal team dietro questo progetto è decisamente da apprezzare. Come abbiamo già affermato durante l’inizio di questa recensione, il titolo 2K è riuscito a dare un numero di problemi non indifferenti anche alle controparti maggiori. Quindi era abbastanza prevedibile il fatto che, la versione per Nintendo Switch avrebbe sofferto potenzialmente anche più delle sue controparti maggiori. Tecnicamente infatti non siamo davanti ad un lavoro proprio eccellente. Il gioco perde molto della sua qualità grafica, risultando abbastanza difficile da digerire in modalità Docked. Ovviamente il tutto è dovuto al fatto che l’intero comparto grafico è stato minimizzato per rendere l’esperienza ludica fluida e godibile. La qualità delle texture risulta molto bassa mentre la risoluzione sembra essere fissa ai 720p in portatile e 1080p in docked (cosa che sinceramente non ci sembra tanto credibile, ma preferiamo prendere come vere le parole dichiarate da 2K).

Questi compromessi grafici tuttavia non sono riusciti a salvare del tutto la fluidità del titolo. Infatti il framerate non sembra riuscire a stare inchiodato ai 30FPS, subendo dei cali a dir poco drastici in certe situazioni. Essendo un titolo molto statico e lento questi frequenti cali non renderanno il gameplay ingestibile. Anzi, l’esperienza risulterà comunque molto godibile e soprattutto gestibile.

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Il comparto audio ancora una volta ci sembra a dei ottimi livelli, con un doppiaggio quasi eccellente ed una soundtrack che vi penetrerà nella memoria in maniera categorica anche una volta arrivato alla fine di questa avventura! ANche sotto il punto di vista di controlli il gioco si sposa in maniera eccellente con la struttura dei pad non facendoci rimpiangere la mancanza del mouse e della tastiera. Il tutto sembrerà immediato e facile da gestire anche attraverso i piccoli Joy-Con!

In conclusione

XCOM 2 è decisamente un gioco da recuperare! Questa collezione, al di fuori delle difficoltà tecniche riesce a rendersi indispensabile per ogni singolo appassionato di strategici a turni. 2K è riuscita a deliziarci ancora una volta con una serie di giochi tanto amato su altre piattaforme e che adesso, possiamo portarci anche in tasca grazie a Nintendo Switch. Se volete un’esperienza di gioco più ragionata e difficile ma anche più soddisfacente, allora XCOM 2 Collection è la scelta giusta!

Il prezzo potrebbe farvi storcere ancora una volta il naso, tuttavia vista la mole di contenuti presente dentro questa collezione, possiamo decisamente affermare che i quasi 50 euro saranno più che giustificati! Quindi se cercate dei titoli con quale impegnare la vostra piccola console ibrida, 2K vi ha dato l’imbarazzo della scelta!

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XCOM 2 Collection

49.99€
7.7

Gameplay

8.5/10

Trama

7.0/10

Longevità

8.5/10

Grafica

6.5/10

Sonoro

8.0/10

Pros

  • Uno dei migliori TBS adesso anche su Switch
  • Una marea di contenuti
  • Molto Hadrcore...

Cons

  • Svariati problemi tecnici
  • Qualche bug di troppo
  • ...forse anche troppo

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