This War of Mine e Moonlighter gratis su Epic Games Store

Speciali
Camilla Colombo

Tempo di lettura: 4 minuti

Da un po’ di tempo Epic Games offre la possibilità di giocare gratuitamente due giochi ogni settimanacosa che gli ha permesso di catturare un numero sempre crescente di appassionati incuriositi dai titoli proposti.
Questo servizio è erogato tramite il loro launcher (che potete scaricare qui), sul quale sarà inoltre possible trovare tanti altri titoli quali il noto Fortnite.

Dal 26 Luglio al 2 Agosto (ore 17.00 CEST), avremo così modo di scaricare gratuitamente This War of Mine e Moonlighter, titoli estremamente interessanti (per non dire imperdibili),entrambi diretti dall’alternarsi del giorno e della notte, sui quali vorremmo aprire una breve vetrina.

MOONLIGHTER

Moonlighter è un prodotto di Digital Sun, studio spagnolo che da ormai tre anni concorre allo sviluppo in outsourcing di diversi giochi, ma che solo con questo titolo è riuscito a dare vita alle sue idee incontaminate, grazie soprattutto all’esperienza accumulata nel tempo.

In teoria possiamo definirlo un GDR (gioco di ruolo) d’azione; in pratica ci ritroveremo tra le mani un’esperienza unica, che sposa serenamente un rogue-lite e un gestionale, mostrando due lati della stessa medaglia.
Altri titoli hanno cercato di coniugare questi due generi in passato, tra tutti ricorderemo sicuramente Stardew Valley, ma mai come in questo caso ci sembrerà di altalenare così distintamente fra un genere e l’altro, come fossero due giochi differenti.

La ragione che giustifica questo dualismo è rimessa al protagonista e al suo sogno. Quest’ultimo, infatti, pur consapevole di avere la responsabilità di portare avanti il negozio di famiglia durante il giorno, non rinuncerà al suo più grande desiderio di esplorare, al chiaro di luna, gli antichi passaggi che costellano la periferia di Rynoka, piccolo villaggio commerciale famoso proprio grazie a questi portali che hanno attirato avventurieri da tutto il mondo alla ricerca di inestimabili tesori.

In questo modo vivremo il core del gameplay all’interno dei dungeon, dove prevarranno le modalità e il battle-system tipico dei Rogue-lite. Dovremo quindi districarci all’interno di labirinti di stanze generate randomicamente e sconfiggere tutti i nemici presenti in ognuna di esse prima di poter raggiungere la successiva. Proseguiremo così a colpi di spada e schivate fino alla stanza finale nella quale avremo a che fare con Boss unici e sfidanti.

Dalle esperienze nei dungeon otterremo materiali e equipaggiamento che dovremo sapientemente gestire per riuscire a rifornire contemporaneamente il nostro negozio e il nostro armaDa un po’ di tempo Epic Games offre la possibilità di giocare gratuitamente due giochi ogni settimana, cosa che gli ha permesso di catturare un numero sempre crescente di appassionati incuriositi dai titoli proposti.mento per affrontare clienti e nemici sempre più esigenti.

Vivremo quindi un’avventura che oscilla perfettamente tra i ritmi frenetici e adrenalinici notturni e quelli diurni, più rilassanti e distensivi.

THIS WAR OF MINE

Ribaltando totalmente i toni, la seconda proposta di Epic Games per questa settimana è This War of Mine, un survival 2D gestionale che si ispira all’assedio di Sarajevo. Questo titolo è stata la fortuna di 11 Bit Studios, casa di sviluppo sita in Polonia, tanto da permetterle di rientrare in soli due giorni nei costi di produzione.

Siamo al cospetto di un tentativo estremamente ben riuscito di rappresentare la crudeltà e la spietatezza della guerra, uno dei temi più diffusi in ambito videoludico.
Avremo il controllo di un gruppo di civili e la responsabilità sulla loro sopravvivenza che ci costringerà a vivere un’amara realtà e a dover affrontare scelte terribili, ma necessarie, che più volte ci metteranno in seria difficoltà.

Non stiamo parlando di un gioco dinamico e solare, ma di una perifrasi di fatti realmente accaduti. Una delle definizioni più ricordate di questo titolo, infatti, è stata quella che lo ha definito un gioco che nessuno vorrebbe giocare, ma che tutti dovrebbero conoscere.

Come anticipato, anche qui dovremo affrontare due fasi distinte da giorno e notte: se durante il giorno il nostro scopo sarà quello di provvedere alle necessità del nostro gruppo di sopravvissuti, gestendo la casa in cui si sono rifugiati, il loro morale e le provviste e i rifornimenti di armi e medicine; durante la notte avremo invece il compito di selezionare alcuni personaggi da inviare nelle strade della fittizia Pogoren per recuperare le risorse e altri da predisporre alla difesa del rifugio.

Questo gioco ci permette di vedere la guerra da una prospettiva nuova, rinunciando allo stereotipo del soldato e abbracciando l’umanità delle persone coinvolte senza scelta nelle conseguenze della disonestà degli altri.
Non ci saranno troppi filtri né gli avvenimenti verranno romanzati come gli sviluppatori di Ubisoft Montpellier hanno scelto di fare per il coetaneo Valiant Hearts; saremo costretti a scoprire la parte più egoista e cinica di noi stessi ed ad affrontarla per avere successo.

Non contenti, nel 2016 i ragazzi di 11 Bit Studios hanno deciso di rilasciare un DLC incentrato sulla sopravvivenza di alcuni bambini e intitolato “The Little Ones”.
In questo modo hanno sì caricato il fardello della sopravvivenza con la responsabilità di proteggere dei bambini, ma allo stesso tempo hanno alleggerito il peso della solitudine, sfumandola con la spensieratezza e la dolcezza propria dei più piccoli.

 

I requisiti minimi per poter supportare entrambi i giochi sono irrisori; se siete pertanto in possesso di un PC vi consigliamo caldamente di non perdere l’occasione di avere questi titoli nella vostra libreria digitale! 

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