Tony Hawk’s Pro Skater 1+2 Recensione, here comes the Sk8er Boi

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Andy Bercaru
Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Tempo di lettura: 6 minuti

Il mondo è fatto in gran parte di sogni e sognatori. Sin dalla tenera età tanti di noi aspirano a qualcosa di più grande, prendendo principalmente spunto dalle figure più iconiche. Da piccoli tutti volevamo essere scienziati e scoprire le cure per certe malattie, piloti di un’astronave per poter visitare pianeti lontani, delle rockstar per suonare sui palchi più grossi la nostra musica o una qualsiasi figura che ci poteva far sentire importanti. Avevamo semplicemente fretta di crescere fantasticando su come sarebbe stato bello essere come le icone da noi tanto amate. I videogiochi spesso ci davano questa possibilità. Grazie a questo ramo artistico siamo riusciti diverse volte a dare sfogo ai nostri sogni più remoti! Siamo diventati rockstar come Hendrix grazie a Guitar Hero, piloti di Formula 1 ed infine anche dei skater professionisti come Tony Hawk.

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Non è quindi un mistero che anche a distanza di anni questi pensieri nostalgici riescono ancora fare colpo su gran parte di noi. Come già precisato anche altre volte, l’essere umano è una creatura strana che si nutre di sensazioni ed emozioni. Ci fa piacere “divorare” il passato, cercando di trovare conforto in tempi migliori. Probabilmente per questo semplice motivo l’industria videoludica ha deciso di giocare bene sull’effetto nostalgico delle persone, riproponendo moltissime perle leggendarie. In questa precisa generazione sono state davvero tante le riproposizioni di saghe iconiche. Tuttavia, tra le varie aziende sicuramente Activision (ed i propri studi) è riuscita a offrirci delle riproposizioni di tutto rispetto. La saga di Crash Bandicoot e quella di Spyro non solo sono riuscite ad offrici un tuffo nel passato, ma hanno addirittura dato nuova vita a questi specifici franchise.

Quindi dopo anni dalla N Sane Trilogy, i ragazzi di Vicarious Visions hanno deciso di riprendere in mano un altro mostro sacro di Activision. Proprio per questo motivo oggi ci ritroviamo a parlare di Tony Hawk’s Pro Skater 1+2, ovvero il leggendario ritorno di questo Arcade game incentrato sul mondo dello skateboarding. Ma saranno riusciti i ragazzi americani a fare centro ancora una volta o la corda è stata tirata leggermente troppo? Questo nuovo capitolo di Tony Hawk ci ricorderà il passato o ci farà venire gli incubi come aveva fatto un certo quinto capitolo? Andiamo a scoprirlo nella nostra recensione!

Tony Hawk Nostalgia Simulator!

Esattamente come anche in passato i ragazzi di Vicarious Visions hanno tirato a lucido due dei capitoli più leggendari della saga Tony Hawk’s Pro Skater. È quasi impossibile che gran parte di voi non si ricorda di queste specifiche perle videoludiche, ma se per caso vi contate tra quei pochi sfortunati allora cercheremo di darvi qualche dritta su cos’è esattamente questo gioco. Di base, Tony Hawk’s Pro Skater 1+2 è un arcade game basato sul mondo dello skateboarding (sport nato a partire della fine degli anni 70). A differenza di opere come Skate, Session e Skater XL, l’opera Activision si basa su una componente molto più veloce e diretta (volendo possiamo considerarla molto skill and reward based) rispetto alle controparti simulative menzionate prima. Il remake di THPS 1+2 cerca di riprendere la formula classica vista in passato, tirando a lucido qualche meccanica obsoleta (principalmente tecnica e grafica). Appena avviato il titolo troverete di base la stessa identica formula di gioco vista alla fine degli anni 90 con il primo ed il secondo Tony Hawk’s Pro Skater, ovvero un gioco che si renderà accessibile e facile da approcciare sin dai primissimi minuti di gioco, ma estremamente difficile da padroneggiare.

L’obbiettivo dietro questa serie è sempre stato il puro divertimento, facendoci sentire liberi ma nello stesso tempo mettendo alla prova le nostre abilità. Esattamente come i capitoli originali anche il remake dei due THPS segue la formula “fail and try again, but have fun!”. Il gioco verrà suddiviso in una serie di livelli che presenterà una moltitudine di obbiettivi principalmente simili (ma anche leggermente diversi). La modalità tour infatti vi farà sperimentare le mappe più iconiche dei titoli originali come la mitica Warehouse, Roswell e tanto altro ancora. Ogni singolo livello sarà pieno zeppo di segreti e starà solo a voi scoprire ognuno di essi. In base alle vostre abilità potrete sbloccare personaggi segreti, skill points per il proprio skater ed ovviamente potrete anche avanzare nel tour. Perchè si ragazzi miei, la skill farà la differenza! Non neghiamo che certe volte il gioco risulterà abbastanza frustrante essendo che, ogni singola combo richiederà una precisione quasi millimetrica. Il button mashing vi verrà punito gran parte delle volte dal gioco, facendovi spesso ritrovare col muso del PG scartavetrato per terra. Tuttavia anche davanti a queste sfide, la sensazione data dal completamento di certe combo vi farà sentire a dir poco appagati. Concatenare con successo una combo lunghissima tra Manual, Revert, Grind e special è una cosa che necessita pratica e sopratutto tempo, ma con il gusto sforzo diventerete dei veri pro (specie se avete giocato i capitoli più vecchi).

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Proprio perchè la formula di gioco potrebbe risultare fastidiosa per i player più “pigri”, Vicarous Visions ha deciso di inserire all’interno del gioco una serie di modalità “d’aiuto” per i giocatori meno esperiti. Abilitando queste mod il gioco diventerà sicuramente più semplice (ammazzando gran parte della sfida) e facilmente accessibile da quella tipologia di giocatori che non vuole innervosirsi ogni 2 minuti (il tempo medio di un round). Sicuramente questa scelta risulta saggia in quanto potrebbe attirare dalla parte di THPS 1+2 molta più gente “casual”.

Questo remake offre anche una modalità multiplayer per sfidare i propri amici in svariate tipologie di gioco (come Tag o Mambo Combo). Per quanto queste modalità risultano sulla carta divertenti, il loro funzionamento è abbastanza ballerino in quanto il netcode del gioco non sembra funzionare a dovere. Difficilmente si riesce a trovare una partita senza crashare (per strane ragioni) a metà di essa. Ovviamente questa problematica sarà molto probabilmente aggiustata in futuro, tuttavia va sicuramente fatta notare. Che sia chiaro però che il gioco non soffre minimamente per la “perdita” di questa specifica modalità. La longevità del titolo e a dir poco assurda! Sicuramente per scoprire ogni singolo segreto, sbloccare ogni personaggio e livello e avere i perfect score vi ci vorranno ore ed ore. Considerando il prezzo più che accessibile ed il lavoro svolto, ci troviamo davanti ad un prodotto quasi perfetto dal punto di vista qualità/prezzo!

Molto apprezzabile anche il fatto che Activision non abbia spinto (almeno per il momento) i creatori ad inserire le tanto odiate microtransazione all’interno del gioco. Ogni singolo elemento estetico e non verrà sbloccato come ai vecchi tempi, ovvero semplicemente giocando! Quindi per questa volta non serve la carta di credito ma serve la skill per avere tutto. Una scelta che ci ha fatti molto felici e che sicuramente renderà gioia anche ai giocatori più datati.

Tecnicamente Parlando

Tony Hawk’s Pro Skater 1+2 è sicuramente un lavoro maestoso dal punto di vista tecnico e grafico. I ragazzi di Vicarious Visions hanno tirato a lucido ogni singolo elemento grafico del titolo così da rendere il tutto più consono coi tempi moderni. Trattandosi di un vero e proprio Remake (anche se erroneamente ancora una volta spacciato per remastered), THPS 1+2 è stato ricostruito da zero grazie al già noto e famoso Unreal Engine 4. Proprio per questo motivo il titolo dispone di Texture in HD, assenza di pop-up fastidiosi (tipici dei capitoli su ps1) un framerate a 60 (anche se leggermente instabile) ed ovviamente risoluzioni maggiori che sulle console mid-gen arrivano fino al 4K.

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Dal punto di vista sonoro stiamo ancora una volta toccando livelli altissimi. Non è un mistero che questa specifica serie ha sempre saputo offrire delle soundtrack a dir poco perfette. Il remake di Vicarious Visions ha cercato di essere il più fedele alle opere originali, riproponendo praticamente le stesse tracce presente in THPS e THPS 2. Ovviamente ci sono anche nuove canzoni che calzano a pennello con questa rivisitazione. Artisti moderni come Machine Gun Kelly, Zebrahead e tanti altri ancora sono riusciti ad ampliare in maniera categorica la OST rendendo questo specifico capitolo della serie uno dei più variegati da un punto di vista sonoro.

Anche sotto il comparto dei controlli non abbiamo niente da criticare in quanto, il titolo si dimostra responsivo ad ogni singolo comando. Inoltre il gioco lascia alla disposizione del giocatore una serie di “tweek” che permettono di configurare al meglio ogni singola combo da eseguire (dandovi la possibilità di modificare i tasti).

In conclusione

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Ancora una volta i ragazzi di Vicarious Visions riescono a sorprendere con un remake praticamente ottimo. Non è facile riportare in vita una serie morta anni fa ed è sicuramente ancora più difficile rendere giustizia al passato. Tuttavia Tony Hawk’s Pro Skater 1+2 è un’opera praticamente perfetta per i nostalgici ma anche decisamente godibile ed ottima per i nuovi arrivati. Tra divertimento, adrenalina e ricordi passati il gioco pubblicato da Activision è un must buy assicurato ed anche una delle sorprese più belle di questo inizio di Settembre. Noi ci auguriamo vivamente che la serie venga ripresa con un degno seguito e che il compito venga affidato ai ragazzi di Vicarious Visions (che anche questa volta sono da applausi a scena aperta).

NerdPlanet consiglia...
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Tony Hawk's Pro Skater 1+2

44.99€
9

Gameplay

9.0/10

Grafica

9.0/10

Sonoro

9.0/10

Longevità

9.0/10

Pros

  • Il ritorno in forza di due grandi classici
  • Formula di gioco divertentissima ed appagante
  • Colona sonora ottima
  • Rapporto qualità/prezzo a dir poco perfetto
  • Estremamente rigiocabile e longevo

Cons

  • Non diventerete dei bravi Skater nella vita reale
  • Qualche calo di frame
  • Certe sfide risultano frustranti

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