The Wardrobe, la recensione – NO SPOILER

Recensioni
Alessandro d'Amito
Siberian89 o, per gli amici Sib. Geek blogger, amante di film, giochi, serie tv, fumetti, romanzi, Magic the Gathering, Hearthstone. Fanatico Caotico.
@Siberian89

Siberian89 o, per gli amici Sib. Geek blogger, amante di film, giochi, serie tv, fumetti, romanzi, Magic the Gathering, Hearthstone. Fanatico Caotico.

Tempo di lettura: 5 minuti

The Wardrobe è un’avventura grafica 2D punta e clicca, realizzata da un piccolo team di sviluppo italiano, finanziata tramite raccolta fondi su Eppela e disponibile per PC.

Sviluppato da C.I.N.I.C. Games e prodotto da Adventure Productions, questo videogioco si propone come frutto dell’ispirazione alle classiche avventure grafiche degli anni ’90, come Monkey Island, Day of the Tentacle o Sam & Max: Hit the Road, e riesce perfettamente nel suo intento.

PER UN PUGNO DI PRUGNE

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Tutto è accaduto cinque anni fa, durante un picnic tra Ronald e il suo miglior amico Skinny. Tutto stava andando per il meglio, quando Ronald tirò fuori dal suo cestino due piccole prugne. Non sapendo della sua letale allergia, Skinny la mangiò senza pensarci due volte, finendo in shock anafilattico per poi morire poco dopo. Ronald fuggì, spaventato a morte, perdendo l’uso della parola.

Al suo risveglio, Skinny scoprì di esser diventato uno scheletro obbligato a vivere nell’armadio di Ronald per sempre. Da allroa, Skinny ha vegliato su Ronald alla sua insaputa… ma le cose stanno per cambiare! Per salvare il suo migliore amico dall’eterna dannazione, Skinny dovrà mostrarsi a Ronald e forzarlo ad ammettere il suo crimine.

Per quanto la storia di The Wardrobe non sia particolarmente complessa, mostra buona parte della sua ironia sin dal preambolo. Autoironico e pungente, manterrà il giocatore sempre attento e divertito, non disdegnando argomenti meno politically correct.

UN PUNTA E CLICCA CLASSICO MODERNO

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Parlando del gameplay, The Wardrobe mostra come meccaniche basilari e assodate come quelle dei punta e clicca siano ancora perfettamente funzionali in un gioco ben realizzato. Non a caso, il tutorial di The Wardrobe è veloce e pressoché autoesplicativo: non sarà quel minuto con la voce esterna a darci le basi per le meccaniche ma sarà l’intera prima parte a fungere da dimostrazione del gioco.

Nei panni di Skinny, potremo muoverci più o meno liberamente attraverso i vari scenari di gioco, tutti realizzati molto bene. Durante la nostra esplorazione, potremo interagire con i diversi oggetti presenti tramite i comandi Osserva, Prendi, Usa o Parla. È molto gradita la possibilità di evidenziare gli elementi con cui interagire, tramite barra spaziatrice o rotella del mouse, in modo da rendere il gioco più fluido possibile.

Gli oggetti raccolti, tenuti al sicuro nella gabbia toracica di Skinny, potranno essere combinati tra loro o utilizzati su altri oggetti o personaggi, presenti nelle varie ambientazioni. Anche se l’opzione giusta non ci balenerà immediatamente in mente, le risposte di Skinny ai nostri tentativi saranno sempre esilaranti e, a volte, nasconderanno velati indizi.

UN ANIMA GEEK POP COME POCHE

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L’elemento che più intrattiene di The Wardrobe sono i suoi enigmi, di una certa difficoltà e richiedenti molto pensiero laterale. Anche solo completare la prima parte del gioco, per poter arrivare alla notte di Halloween, non sarà un’impresa facile, ma molte delle situazioni saranno risolvibili con un minimo di attenzione alle informazioni che ci da l’ambiente e con una buona conoscenza della cultura pop degli ultimi anni.

The Wardrobe non si limita a citare classici entrati nell’immaginario collettivo, ma riempie letteralmente ogni sua ambientazione con la loro presenza. Così come abbiamo riferimenti non troppo sottili ai film dello Studio Ghibli, a Il Padrino o a Ritorno al Futuro, abbiamo vere e proprie apparizioni di Super Mario, Donnie Darko, Matrix, Days of the Tentacle e molte molte altre.

Per quanto sarebbe stato apprezzabile un tentativo più sottile di riferirsi a questi capisaldi della cultura Geek Pop, facenti parte della cosiddetta rivoluzione Nerd, proprio questo esserne costantemente immerso ha reso l’esperienza incredibilmente divertente, considerando anche la pungente ironia di Skinny.

UN COMPARTO ARTISTICO DI TUTTO RISPETTO

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Quando abbiamo parlato dei bellissimi scenari di gioco, non ci stavamo limitando all’aspetto puramente estetico. Per quanto tutti i fondali, disegnati a mano e finalizzati al computer, siano davvero molto belli e ispirati, l’elemento che si impone come assolutamente perfetto è la colonna sonora, diversificata in base alle zone e con un certo rimando alle opere di ispirazione.

Più che valide sono anche le animazioni dei personaggi, con particolare cura per Skinny e le sue espressioni facciali. Durante il gioco sono presenti anche alcune brevissime cutscene animate, di certo non esempio di fluidità ma piuttosto gradevoli.

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Non meno importante è il fatto che il titolo sia interamente doppiato doppiato in italiano e in inglese, con un doppiaggio davvero ben realizzato per la sua quasi totalità. Mentre Skinny è perfetto e molto simile in entrambe le versioni, alcuni personaggi con cui ci troveremo ad interagire non brillano per la loro interpretazione, ma sono talmente pochi da non costituire un problema. Inoltre, sono presenti sottotitoli multilingua per l’intera avventura.

Molto scarno il reparto opzioni. Una finestra, che si aprirà ad ogni avvio del gioco, ci chiederà la risoluzione da impostare, la qualità grafica da utilizzare e se abilitare la modalità finestra. Nel menu in-game, invece, potremo solo regolare i volumi dell’audio e cambiare le impostazioni per la lingua e per i sottotitoli.

CONCLUSIONI

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Per concludere, The Wardrobe è un’avventura grafica punta e clicca di tutto rispetto che è riuscita a catturare pienamente lo spirito delle vecchie glorie anni ’90. Difficile come poche, ogni suo enigma è risolvibile con un po’ di attenzione o con diversi tentativi con gli oggetti raccolti. Molta della sua comicità è basata sulla cultura nerd presente e passata, cosa che potrebbe intrattenere meno dei giocatori più giovani, soprattutto se unito allo stile di gioco vecchia scuola.

Il lavoro di the C.I.N.I.C. Games è davvero di qualità e la rapidità del loro supporto strabiliante. Molto intelligente la gestione degli achievement presenti su Steam, che permettono una certa rigiocabilità al titolo. Disponibile per PC Windows e a breve per Mac e Linux, The Wardrobe è acquistabile su Steam, Humble Shop e Zodiac Store.

Tutti gli amanti delle avventure punta e clicca sono stati fortunati che questo gioco sia riuscito a finanziarsi tramite campagna su Eppela.

The Wardrobe

7.9

Gameplay

8.0/10

Storia

7.0/10

Ambientazioni

7.5/10

Musiche

9.0/10

Doppiaggio

8.0/10

Pros

  • Complesso
  • Molto divertente
  • Continui rimandi alla cultura pop

Cons

  • Forse troppi rimandi alla cultura pop
  • Poco accattivante per giocatori giovani
  • Opzioni minimali

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