Tannenberg – Dai creatori di Verdun arriva un’espansione standalone

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Alessandro Guida
Conosciuto sul web come WhereEaglesDare, l'energumeno che vi scrive è un amante e cultore dei videogames. Dedito al culto della MasterRace da tempo immemore, si diletta fra RTS, RPG - di quelli buoni - e Rocket League.

Conosciuto sul web come WhereEaglesDare, l'energumeno che vi scrive è un amante e cultore dei videogames. Dedito al culto della MasterRace da tempo immemore, si diletta fra RTS, RPG - di quelli buoni - e Rocket League.

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Uno dei più grandi dispiaceri videoludici con a tema le simulazioni belliche riguarda Verdun e il poco successo riscosso dal titolo. Il titolo di Blackmill Games, precursore indiscusso del cammino intrapreso poi da Battlefield 1, propose ai giocatori un modo davvero unico di vivere la trincea.

Disponibile sin dal 28 aprile 2015, Verdun regala ai giocatori quel senso di precarietà e pericolo incessante che molti utenti non hanno trovato in Battlefield 1. Eppure, il gioco di DICE, è riuscito a cannibalizzare il titolo senza ritegno. E questo è davvero un peccato.

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La dura vita di trincea

Basta una singola partita a Verdun per comprendere il disappunto riguardo al poco successo riscosso dal titolo. Si viene letteralmente catapultati all’interno di una fossa, senza idea di cosa fare ne di dove andare. Mentre i proiettili fischiano sopra le nostre teste, le grida dei nostri compagni feriti infestano quel luogo di morte. Non c’è via di scampo in Verdun, se si prova a scappare si viene fucilati. Se al segnale del comandante non si corre in modo folle e cieco verso la trincea nemica, si viene fucilati.

Come anche nella realtà, basta un singolo colpo per essere sopraffatti. Non è per nulla semplice la vita del soldato nel gioco di Blackmill Games: la morte improvvisa è la vera regina del gioco. Ed è questo fattore che rende Verdun un titolo unico: non si gioca ad un FPS ambientato durante la Prima Guerra Mondiale, ne si vive l’incubo.

Ed ecco qui che gli sviluppatori ci riprovano con Tannenberg, espansione standalone, che sposta il focus di gioco sul fronte orientale. Storicamente, il fronte dove russi e austro-ungarici gettarono via le loro vite in nome del nazionalismo, fu un logo di scontro nel quale la trincea non svolse un ruolo predominante.

Cenni Storici : la battaglia di Tannenberg

Il titolo della prossima espansione prende in prestito le memorie di uno degli eventi più significativi del fronte orientale. La battaglia di Tannenberg, divenuto motivo di orgoglio per il popolo tedesco, fu un tremendo scontro che coinvolse le truppe russe, in arrivo dalla Prussia Orientale, e i difensori tedeschi frapposti all’offensiva dello Zar.

Il primo sangue del fronte occidentale vide lo scontro fra l’esercito più grande del mondo, quello russo composto da quasi due milioni di effettivi, e l’efficiente armata tedesca, impegnata nel combattimento su due fronti. Nel dettaglio, la battaglia di Tannenberg vide come protagonisti la Seconda Armata Russa, comandata dal generale Samsonov, e l’Ottava Armata Tedesca, al cui comando era stato inserito da poco l’anziano generale Paul von Hindenburg.

Lo scontro, durato quattro sanguinosi giorni (26-30 agosto 1914), si concluse con la vittoria dei soldati tedeschi che, sebbene inferiori di numero, riuscirono ad erigere un muro difensivo contro il rullo compressore russo. Sebbene non decisiva per le sorti della guerra, la battaglia di Tannenberg interruppe l’implacabile invasione russa e permise ai tedeschi di lasciare inviolato il suolo natio sino alla conclusione delle ostilità.
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Le caratteristiche di gioco

Con Tannenberg, gli sviluppatori proporranno ai giocatori un modo tutto nuovo di affrontare il gioco. Ai claustrofobici anfratti di Verdun, si sostituiranno pianure innevate, villaggi distrutti, foreste ed aspri tratti montuosi. Il gioco riproporrà il medesimo scontro a 64 giocatori, introducendo nuove squadre storiche, armi e mappe inedite. L’introduzione degli spazi aperti apporterà una rivoluzione al modo di giocare di questo particolare FPS, ne vedremo delle belle.

Ancora non si ha una data precisa per il titolo, che è previsto comunque entro l’anno. Sebbene Tannenberg sarà un espansione standalone, Blackmill Games ha assicurato che il supporto a Verdun non verrà interrotto. Infatti, per tutti i possessori del titolo base, sarà possibile passare da un fronte all’altro in modo facile ed intuitivo.

Per tutti i dettagli, rimanete sintonizzati su NerdPlanet.it

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