Street Fighter 5 Champion Edition Recensione, è tornato il re?

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Andy Bercaru
Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Tempo di lettura: 6 minuti

Fa sicuramente strano pensare che sono passati circa 23 anni da quando Capcom decise di “sfidare la sorte” e dare vita ad una delle saghe più iconiche di sempre. Era il lontano 1987 quando l’originale Street Fighter debuttò nelle sale arcade di tutto il mondo, lasciano a bocca aperta quasi tutti i giocatori. Sicuramente il fighter nipponico non spiccava per originalità ma riuscì a portare innovazione nel mondo videoludico proponendo per la prima volta qualcosa di diverso. Tuttavia non è stato certamente il primo capitolo a segnare la storia (o meglio dire, la fama) di Street Fighter.

Il secondo capitolo (a differenza dell’originale) tutt’oggi è visto come uno dei migliori fighter 2D di sempre, grazie al suo roster di personaggi (per l’epoca) molto variegato e per la sua forte componente skill based. Proprio questo immenso successo di Street Fighter 2 ha portato Capcom a sfruttare a pieno la licenza del gioco, cercando di creare una vera e proprie eredità del titolo. La mossa della casa nipponica è stata (fortunatamente) un successo, visto che ancora oggi stiamo qui a parlare di Street Fighter. Infatti dopo 2 decenni il gioco è riuscito a rimanere ancora sulla cresta dell’onda, definendo sempre di più il mondo dei fighter bidimensionali competitivi.

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Tuttavia va precisato che il primo passo nell’attuale generazione di console non è stato di certo indolore per la saga. Infatti moltissimi fan si ricordano ancora la brutta scottatura presa con l’originale Street Fighter 5. Purtroppo la prima versione del fighter Capcom è stata abbastanza massacrata dalla critica e dai fan. Purtroppo il gioco, pur proponendo meccaniche solide, non riuscì a convincere la fanbase. Principalmente la colpa cadeva sul fatto che il Street Fighter 5 presentava troppe mancanze quasi da risultare un gioco castrato. Ma con il passare degli anni Capcom non si è data per vinta, cercando così di limare le varie pecche del titolo.

Proprio per questo motivo, a circa 4 anni dall’uscita di Street Fighter 5 ci ritorniamo  a parlare di una versione a dir poco ottima del titolo, ovvero la sua Champion Edition. Ma saranno riusciti i costanti aggiornamenti (e questo mega pack di roba) a salvare l’opera Capcom? Sarà riuscito Street Fighter 5 a tornare in lotta per competere con i titani che hanno dominato questa generazione (sul fronte 2D Fighter)? Andiamo a scoprirlo nelle prossime righe delle nostra recensione!

Here comes a New Challenger!

Ormai cercare di spiegarvi in dettaglio cos’è esattamente Street Fighter ci sembra abbastanza inutile, vista la fama di questa saga. Tuttavia se siete proprio nuovi a questo mondo videoludico e non avete mai sentito parlare di questa saga vi basta sapere che Street Fighter è un picchiaduro 2D che basa tutto il suo gameplay sulla skill del giocatore. Infatti tra i vari giochi presenti nel panorama videoludico attuali, a mani basse l’opera Capcom è da considerare una delle più tecniche. A differenza di altri fighting game vi possiamo garantire che il prodotto nipponico è poco user friendly. Provare a schiacciare tasti a caso nella speranza di sfruttare combo facili non vi porterà da nessuna parte in Street Fighter 5. Ogni spam o mossa azzardata vi costerà la partita. Il livello di “punishing” è a dir poco assurdo e vi prenderà a sprangate sui denti obbligandovi a migliorarvi.

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Quindi se cercate un’esperienza facile da abbordare probabilmente Street Fighter 5 non farà al caso vostro. Tuttavia se i giochi competitivi vi stimolano e volete una vera sfida, il prodotto Capcom è più che consigliato. Andiamo anche a precisare che questo capitolo può essere preso senza tanti pensieri senza aver recuperato i precedenti. A livello di trama il  mondo di Street Fighter (per quanto ricco), non offre una narrazione coinvolgente. Sicuramente qualche riferimento ve lo perderete lungo la strada, però questo non influirà più di tanto sull’esperienza generale di gioco. Non stiamo a parlare di una trama alla Mortal Kombat dove ogni capitolo (più o meno) si collega in maniera diretta al precedente.

Ma cosa offre questo Street Fighter?

Come vi avevamo già detto durante le prime righe di questa recensione, il debutto di Street Fighter 5 non fu proprio uno dei migliori. Il gioco andava a peccare in tanti punti, pur mantenendo un gameplay solido. La Champion Edition però cerca di rimediare in tutti i modi le sbavature create con l’originale, offrendo una miriade di modalità in più ed un roster più che degno per la serie. A differenza dei 16 personaggi visti in Street Fighter 5, la Champion Edition vi darà accesso fin da subito a ben 40 personaggi (due esclusivi per la versione Champion). Anche un numero grosso di arene e costumi a tema verrà sbloccato grazie alla Champion Edition.

Ma oltre l’allargamento del roster e l’aggiunta di qualche nuovo personaggio, cos’altro offre questa versione di Street Fighter 5? Il gioco porta svariate modifiche al gameplay, bilanciando molto di più certi PG (magari nerfando certe mosse) ed eliminando svariati bug che minavano l’esperienza di gioco. Inoltre ogni singolo personaggi adesso avrà a disposizione 2 V-skill e 2 mosse V-Trigger in grado di offrire ancora più varietà alla partita (e spingere i giocatori a sperimentare ancora di più con i propri PG).

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I due nuovi personaggi che si aggiungono al roster (Gill e Seth) sono certamente divertenti da utilizzare e le loro mosse offrono una buona varietà al gameplay. Gill sarà un PG che potrà indurre alterazioni di stato grazie alle sue mosse, mentre Seth è il classico “doppleganger” in grado di sfruttare le tecniche dei nemici per fare danno. In questi giorni di prova non abbiamo fatto altro che sperimentare il parco mosse dei due PG per vedere se effettivamente ci sono squilibri grossi tra loro ed il resto del roster. Possiamo tranquillamente affermare che Seth e Gill risultano molto equilibrati si da usare che da counterare, quindi se siete giocatori abili non avrete problemi nel sapere come approcciarvi a questi PG!

Una cosa che teniamo a precisare prima di concludere sta nel fatto che la Champion Editon di Street Fighter 5 è a dir poco accessibile per il suo prezzo. Infatti con 30 euro vi porterete a casa tutte le varie cose che vi abbiamo elencato. Tuttavia precisiamo che l’acquisto non è certamente obbligatorio e che le varie aggiunte possono essere sbloccate già grazie al gioco base con la valuta in-game. Potete considerare questa Champion Edition una sottospecie di Season Pass.

Tecnicamente Parlando

Purtroppo i vari anni iniziano a farsi sentire anche per Street Fighter 5. Certe animazioni sono invecchiate decisamente male e certi design dei personaggi continuano a non convincerci a pieno. Tuttavia l’art style del gioco nel complesso risulta godevole, pur mostrando qualche colpo di vecchiaia (come per esempio certe texture molto sottotono). Una cosa che sinceramente continuiamo a non apprezzare è la costante perdita di frame del gioco. Ovviamente si tratta di casi molto isolati ma imbattersi in framedrops in un picchiaduro 2D è a dir poco inaccettabile. Ogni singolo frame perso può determinare i risultati della partita in corso e svariate volte ci siamo ritrovati a perdere per colpa del gioco e non della nostra skill.

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Il comparto audio però è riuscito a mantenersi su ottimi livelli, offrendo ancora una volta la soundtrack leggendaria del titolo Capcom. Sentire certe Theme Song anche a distanza di anni è stato decisamente un tuffo al cuore non indifferente (specialmente per noi che siamo fan di vecchia data della serie). Anche il doppiaggio (per quanto riduttivo) risulta di buon livello. Vi consigliamo tuttavia di impostare la lingua giapponese come doppiaggio principale.

Per quanto riguarda lo schema di controlli possiamo ancora una volta confermare che il titolo si mantiene su alti livelli. Sicuramente aver a disposizione un’arcade stick o un controller pro può rendere il tutto molto più fluido, ma anche l’esperienza con Dualshock 4 non è stata per niente sgradevole. Ogni singola parta i comandi sono risultati precisissimi e facili da eseguire/sfruttare. Questo sicuramente fa guadagnare punti in più al gameplay generale!

In conclusione

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Street Fighter 5 Champion Edition è sicuramente una gradevole “new entry” per la saga Capcom. Non siamo davanti ad innovazioni o novità mai viste, ma anche così l’opera riesce a convincere. Se siete fan della saga e avete aspettato apposta tutto questo tempo per poter avere una versione completa di SF 5, allora la Champion Edition non può decisamente sfuggire.

Sicuramente con questa particolare versione il gioco non si renderà uno dei fighter migliori di quest’anno, ma grazie alle varie modifiche riportate potrà considerarsi un ottimo picchiaduro da prendere in considerazione dai vari fan! Quindi se cercate un’alternativa ai vari Mortal Kombat o DB FighterZ, questo Street Fighter 5 potrebbe fare proprio al caso vostro!

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Street Fighter 5 Champion Edition

29.99€
8

Gameplay

9.0/10

Grafica

8.0/10

Sonoro

8.0/10

Longevità

8.5/10

Trama

6.5/10

Pros

  • Street Fighter 5 nella sua forma più completa
  • Rimane ancora uno dei 2D Fighter più tecnici
  • Il netcode funziona in maniera ottimale
  • Il prezzo è più che accessibile

Cons

  • Non è certamente un gioco user friendly
  • Qualche leggera sbavatura tecnica

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