Sony fa causa ad un utente per aver venduto delle Playstation 4 modificate!

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Andy Bercaru
Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

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Come ben sappiamo, una delle tante piaghe dell’industria videoludica è la tanto controversa pirateria. Se da una parte, molti la approvano considerandola utile, dall’altra sappiamo bene quanto essa può essere nociva per il mondo del gaming. In questa generazione, fortunatamente si è parlato relativamente poco del fenomeno della pirateria perché con delle console che hanno bisogno permanente di aggiornamenti o connessioni ad internet, è quasi scontato che modificare il software risulta praticamente impossibile. Ma come ormai siamo abituati, gli utenti riescono sempre a trovare un escamontage e raggirare spesso il ‘’sistema’’.

Anche la Playstation 4, alla fine ha subito qualche modifica ed il suo software alla fine è stato jailbreakato. Ovviamente Sony non ha mai preso chissà quale decisione di massa per far sparire questo problema. Molto probabilmente il tutto è dovuto anche al fatto che una console modificata, viene subito bloccata se si prova utilizzarla online. Ma a quanto pare, di recente, Sony è rimasta coinvolta in un caso un pochino più specifico che riguarda la pirateria.

La compagnia ha deciso di fare causa ad Eric Scales, residente Californiano, reo di aver venduto diverse console Playstation 4 modificate ed relativi metodi di modifica su eBay. Scales, facendo cosi, è riuscito a violare sia i copyright di Sony che quelli di Digital Millennium. La console in vendita era dotata di copie bootleg di giochi come Call of Duty: WWII e God of War. A quanto pare Scales ne andrebbe pure fiero di questa bravata spingendo al massimo la pirateria ed incoraggiando la gente a piratare piuttosto che comprare i giochi.

Sony ancora non ha preso una decisione definitiva per quanto riguarda i risarcimenti, ma sicuramente il colosso giapponese richiederà (giustamente) una somma abbastanza ingente per pagare i danni. Questo è il primo caso in quale un’azienda va contro una jailbreak intentando causa. Facendo cosi molto probabile Sony scoraggerà anche i futuri ‘’hacker’’ ad fare bravate simili. Fateci sapere cosa ne pensate di questa faccenda?

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