Sekiro: Shadows Die Twice – La meccanica della resurrezione non renderà il gioco più facile

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Andy Bercaru
Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

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Dopo tanti mesi di attesa e l’hype paragonabile ad una testata nucleare, eccoci quasi arrivati al “fatidico” giorno di lancio di Sekiro: Shadows Die Twice. Senz’ombra di dubbio il nuovo titolo targato From Software, risulta come uno dei più attesi dai giocatori in questo 2019.

Presentato ufficialmente durante lo scorso E3, il titolo si dimostrò fin da subito in grado di rivaleggiare con altre opere in uscita quest’anno. Durante i scorsi mesi, giusto per tenere i fan “caldi”, la compagnia nipponica avrebbe deciso di mostrare qualche dettaglio in più ed offrire la possibilità a pochi fortunati di provare il gioco con mano.

Sicuramente questo Sekiro, prenderà rotte “diverse” dai classici soulslike, cercando di proporre un’esperienza fresca su basi già consolidate. Tuttavia, una serie di meccaniche, già dai primi gameplay, avrebbero fatto storcere il naso a molti fan “hardcore” dei titoli From.

Sappiamo già che, la casa nipponica non è mai stata particolarmente “permissiva” sul discorso difficoltà, creando sempre opere con alti livelli di sfida. Anche se in Sekiro, i creatori avrebbero deciso di inserire meccaniche che, a primo impatto, faciliterebbero l’approccio, il gioco (almeno a detta dei creatori) avrà comunque una curva di difficoltà molto ampia.

Stando a Robert Conkey, la tanto “temuta” meccanica della resurrezione sarà equilibrata in moda da non diminuire il livello di sfida del titolo. Principalmente si tratterebbe di una meccanica che, non potrà essere sfruttata a piacimento, ma dovrà essere “innescata” secondo un criterio logico. Questo determinerà una maggiore immersione nel sistema di combattimento, portando spesso il giocatore a ragionare prima di agire.

‘’La meccanica in se darà un piccolo vantaggio ai giocatori, così da aprirsi nuove opportunità in battaglia. Servirà principalmente ad ingannare i nemici e dare a loro un falso senso di sicurezza. Durante le varie demo, i più attenti avranno notato che la morte potrà essere sfruttata in maniera volontaria, per trarre in inganno ed crearsi un elemento di vantaggio in battaglia. Infatti i giocatori, grazie ad un oggetto specifico, potranno causarsi la morte in determinati casi.”

Quindi, ancora una volta, ci viene confermato che, la morte e la resurrezione, saranno delle vere e proprie “armi” che determineranno le sorti di una battaglia.

Voi cosa ne pensate di questa meccanica? Fatecelo sapere, come sempre, nella sezione dei commenti! Inoltre, vi ricordiamo che Sekiro: Shadows Die Twice uscirà il prossimo 22 Marzo per Playstation 4, Xbox One e PC.

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