Retrogamers: una community sempre più ampia

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Marco Russi
Classe 1990, appassionato di musica, lettura, arte e gaming. Predilige i JRPG ma non rifiuta mai di prendere il joystick in mano. Piccolo collezionista, fissato col retrogaming
@https://twitter.com/MarcusRussian

Classe 1990, appassionato di musica, lettura, arte e gaming. Predilige i JRPG ma non rifiuta mai di prendere il joystick in mano. Piccolo collezionista, fissato col retrogaming

Tempo di lettura: 4 minuti

Titoli sempre più articolati, grafiche dettagliate, 4k HDR, console ultrapotenti, un pubblico sempre più esigente ed attento al dettaglio; eppure c’è un ampia community di videogiocatori che alle ultime frontiere della tecnologia in ambito videoludico, preferisce i “classici”. Titoli di 20, 30 addirittura 40 anni fa.

Non si tratta solamente di collezionisti, ma di veri e proprio amatori e giocatori di titoli Old School.

Particolarmente in voga sono i titoli degli anni ’80, che per molti hanno rappresentato il primo approccio al mondo videoludico. Titoli che rappresentano la storia del mondo dei videogiochi: Mario Bros, Contra e Tetris per citarne alcuni.

Non sorprende infatti la nascita di siti web specializzati, forum per scambi di opinioni, ed una ricerca spasmodica delle console prodotte fra gli anni ’80 e ’90.

Console come l’Atari 2600, Intellivision, il Sega Master System in perfetto stato e “Boxati”, nonchè completi di scatole e manuali, sono solo alcuni degli oggetti di culto per la community retrò

Sono pochi i fortunati a possedere console dell’epoca in grado di far girare i titoli, altri invece optano per l’emulazione tramite appositi software con supporti moderni: PC o addirittura le console di ultima generazione.

Il fenomeno è così in continua crescita che anche le piattaforme moderne si sono attrezzate. Troviamo infatti delle apposite sezioni dedicate sugli store digitali di Microsoft, Sony e sull’Eshop di Nintendo.

Lo store di Eshop per esempio è una vera e propria rievocazione degli anni ’80. Una sorta di sala giochi portatile grazie a Nintendo Switch. Protagonisti assoluti infatti della sezione retrò dell’Eshop oltre che i titoli delle console anni ’90 della casa di Kyoto , sono i titoli Neo-Geo. La console, figlia dei cabinati molto in voga negli anni ’80 e ’90, porta con sè numerosi titoli, oggi rivivibili in edizione digitale grazie alla store di Nintendo.

Titoli come Fatal Fury, Metal Slug e Shock Troopers sono disponibili al prezzo fisso di € 6,99. Nintendo pare appoggiare la community retrò già da tempo. Lo dimostra il fatto che nel 2017 ha riproposto due riproduzioni di due delle sue console di più successo in versione Mini. Il Mini Nes , e il Mini Snes, riproduzioni rispettivamente del Nes e del Super Nintendo, hanno riscosso grande successo fin dal loro lancio. Le repliche in miniatura delle 2 console , ripropongono i titoli di maggiore successo preinstallati. E’ possibile quindi giocare a Yoshi’s Island, Super Mario Bros e Starfox sia in chiave moderna tramite risoluzione ad alta definizione mantenendo gli standard originale dell’epoca, sia in 4:3 stile Tv Tubo Catodico per godersi appieno l’esperienza di gioco stile retrò.

Così come per Nintendo, anche le altre case produttrici non sono di certo rimaste a guardare.

Oltre ai già citati Mini Nes e Mini Snes, sono stati riprodotti anche il Sega Mega Drive in versione Mini, L’Atari Flashback e a fine marzo 2018 sarà in vendita la riproduzione del Commodore 64.

Fa sicuramente notizia il fatto che nel 2017 , l’oggetto vintage più venduto è il Nintendo 64.

E’ molto probabile che la console a 64bit di Nintendo uscita in Europa nel 1997 , abbia vissuto una seconda giovinezza nell’anno appena passato per i principali titoli che vanta; Super Mario 64 e The Legend Of Zelda: Ocarina of Time su tutti.

I possessori di Nintendo Switch che hanno apprezzato Mario Odyssey e The Legend Of Zelda: Breath of The Wild, è probabile che abbiano avuto voglia di recuperare i predecessori considerati Game Cult su Nintendo 64.

Un mercato sicuramente in forte espansione, una community di amatori e retrogamer sempre più ampia, forum e siti web specializzati tutti con un unico obiettivo: condividere la vera essenza del videogame, un ritorno al classico, un ritorno ai pomeriggi con gli amici, un versare una lacrimuccia davanti ai titoli che hanno fatto storia.

Perchè tutto nacque da qui….

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