Resident Evil 7: spaventoso “come una vera tortura” grazie a PSVR

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Alessio Meneghini
Alessio, nato a fine luglio del 1995 a Venezia, si appassiona fin dalla nascita del mondo Nerd. La sua passione nasce grazie ai supereroi (principalmente della DC Comics) e si amplifica con l’arrivo della Playstation all’età di 6 anni, la quale lo aiuta ad entrare nel mondo videoludico. Crescendo la sua passione raggiunge nuovi orizzonti, quali la passione per il cinema e per le serie TV; tra le sue serie TV “preferite” [..]

Alessio, nato a fine luglio del 1995 a Venezia, si appassiona fin dalla nascita del mondo Nerd. La sua passione nasce grazie ai supereroi (principalmente della DC Comics) e si amplifica con l’arrivo della Playstation all’età di 6 anni, la quale lo aiuta ad entrare nel mondo videoludico. Crescendo la sua passione raggiunge nuovi orizzonti, quali la passione per il cinema e per le serie TV; tra le sue serie TV “preferite” [..]

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Un resoconto proveniente da WWG ci ha fornito alcuni freschi dettagli sul nuovo Resident Evil 7.

Una recensione di Famitsu ci rivela una stima di circa 15 ore necessarie a terminare il gioco, una durata che, più o meno, rimane in linea con i precedenti episodi della serie. Il che è un bene. Si, perché si tratta di uno di quei rari casi in cui la maggiore longevità potrebbe annacquare la tensione o in qualche modo diluire l’atmosfera horror; la serie di Resident Evil, allo stesso modo, non può che trarre il massimo beneficio da una trama concentrata e lineare nella sua progressione.

Resident Evil 7

Nella recensione si apprezzava sopratutto la riuscita combinazione tra atmosfere nostalgiche e nuove esperienze: mentre si assapora la forte tensione della tipica avventura horror targata Capcom, la nuova visuale in terza persona porta una ventata d’aria fresca in dinamiche di gioco altrimenti già abbondantemente sfruttate. Come a i vecchi tempi, si va sempre alla ricerca di indizi, chiavi e percorsi nascosti attraverso varie stanze,  ma con l’aggiunta di un nuovo afflato di contemporaneità videoludica.

WWG ci informa anche di quanto sia stato considerato spaventoso il gioco secondo Famitsu. La Capcom, infatti, stava da tempo cercando di riportare la serie alle sue terrificanti radici e, tale recensione sembra confermare il buon esito dei suoi sforzi: di per sé il gioco è stato valutato come “terrificante“, tuttavia la PSVR  si dice contribuisca ad aumentare in modo significativo il livello di tensione e di atmosfera horror fino a livelli mai visti prima. A detta di Famitsu, Resident Evil 7 in realtà virtuale è qualcosa di molto simile a “essere vittima di torture nella vita reale“. Questa non è del tutto una novità, dato che, dal video in basso alla pagina, già si può intuire quanto spaventosa possa essere l’esperienza horror VR, ma, di sicuro, la combinazione con la serie Biohazard potrebbe regalare la migliore esperienza horror disponibile nell’attuale mercato videoludico. Se davvero Resident Evil 7 riuscirà a compiere quest’impresa, segnerà la strada da percorrere per tutti i giochi horror che seguiranno.

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