RedBull Factions 2019, alle finalissime trionfano i Qlash Forge

Speciali
Camilla Colombo

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Dopo la premiazione di League of Legends ai Game Awards 2019 come miglior videogioco eSport e miglior evento eSport dell’anno con il suo World Championship. Diventa sempre più evidente l’impatto mediatico e la crescita di questo titolo, uno dei più giocati al mondo. E che ha festeggiato proprio nel corso di quest’anno il suo primo decennio, dimostrando di essere concretamente immune ad ogni prospettiva di cedimento. Con la sua spiccata capacità di rinnovamento. Anche in Italia le iniziative inerenti a questo scenario competitivo non mancano e con estremo piacere abbiamo avuto modo di assistere alla finalissima di RedBull Factions, tenutasi l’appena trascorso 14 Dicembre a Milano. L’evento si è tenuto presso l’Infront Studio che ha ospitato centinaia di spettatori e tre tra le squadre italiane attualmente più forti che si sono contese il titolo.

Con il superamento del traguardo dei 200 mila spettatori online, questo evento raggiunge quest’anno la sua quarta edizione e si rivela essere una delle competizioni più seguite e amate dal pubblico italiano. Il suo successo mediatico, infatti, sta trasformando questo evento in uno show a tutto tondo. A presentare questa volta abbiamo visto Bryan Box e Kafkanya. Mentre l’apertura è stata affidata alla Machete Crew, celebre colletivo rap italiano che ha ufficialmente aperto le porte al mondo dei videogiochi con la creazione della Machete Gaming e che ha acceso gli animi con la performance di Beba Ounce.

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Quella del RedBull Factions è una competizione aperta a tutti che si distingue in modo particolare dai tornei standard ai quali siamo abituati. Introduce un format interessante suggerito dal nome stesso dell’evento: le formazioni. Le squadre partecipanti potranno dunque selezionare e giocare unicamente i campioni di una determinata fazione stabilita dalla lore di League of Legends (Bandle City, Bilgewater, Demacia, Freljord, Ionia, Noxus, Piltover, Shadow Isles, Shurima, Void e Zaun). Il tutto con la possibilità di dedicare due slot su cinque ai campioni “senza fazione”. Lo stesso principio si applica ai ban e a non poter essere utilizzati non saranno singoli campioni, ma intere fazioni. Queste imposizioni hanno costretto tutti i player ad adattarsi ai limiti inevitabili alle composizioni dei team e ha contribuito ad aggiungere valore e piacere all’intrattenimento generale sia dei giocatori sia del pubblico.

Quest’anno, a ravvivare la competizione nelle 5 settimane di partite antecedenti la grande finale e disputate one-shot tra le 9 squadre selezionate, è stata introdotta la necessità di difendere “The Tower“. Il tutto per riuscire ad arrivare allo scontro conclusivo che ha visto in semifinale i MOBA ROG e gli Outplayed rivaleggiare nel tentativo di aggiudicarsi l’ultimo slot libero accanto a quello dei primi finalisti: i QLASH FORGE.
Dopo il primo 2-0, gli Outplayed hanno sconfitto i MOBA ROG riuscendo a raggiungere i QLASH FORGE. I quali hanno trionfato su questi ultimi con un emozionante 2-0 ricco di momenti e azioni memorabili. Con un’incredibile prestazione degli ormai inseparabili Lorenzo “Demon” Marzi e Luca “Brizz” Brizzante, rispettivamente jungler e support del team dei QLASH FORGE. Anche quest’anno il premio è stato portato a casa da una società in piena e crescente espansione.

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In seguito a questo RedBull Factions e a tutte le novità introdotte, non abbiamo dubbi sul fatto che questo evento sia destinato a crescere esponenzialmente in futuro. Quello che più ci auguriamo, come sempre, è che questi singoli esempi riescano ad ispirare e a generare una cura e un’attenzione maggiore. Sia da parte delle aziende e delle istituzioni nei confronti di un fenomeno che sta finalmente prendendo piede anche nella nostra piccola realtà. Diventando una possibilità non solo per l’eSport italiano, ma anche e soprattutto per far emergere il talento dei nostri giocatori.

Nel frattempo, il numero di appassionati alle numerosissime scene competitive attualmente presenti e offerte nell’ambito degli eSport digitali è in fervente crescita. Tutto anche grazie ai canali di streaming più conosciuti e seguiti e il futuro dei videogiochi competitivi sembra essere sempre più brillante. Il RedBull Factions infatti, rappresenta al momento uno dei momenti più “alti” dell’ eSports italiano!

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