Red Faction Guerrilla Re-MARS-tered Recensione, torniamo su Marte in versione portatile

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Andy Bercaru
Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Tempo di lettura: 5 minuti

Senz’ombra di dubbio anche l’attuale generazione di console, pian piano comincia ad arrivare verso la sua fine. Con molti alti è bassi, risulta innegabile la quantità generale di titoli di ottima fattura nati in questi ultimi anni. Così come ogni singola passata generazione, anche le console odierne hanno saputo riempirci di gioia ed a rallegrarci con opere Tripla A (e non solo) degne di nota. Sicuramente, una delle case di sviluppo che più hanno saputo farsi valere in questi ultimi anni è stata Sony, che grazie alla sua moltitudine di esclusive ha reso il popolo videoludico a dir poco soddisfatto.

Tuttavia, la vera sorpresa di questa generazione l’abbiamo ricevuta da un’altra casa nipponica, che ci ha dimostrato ancora una volta la sua passione per questo fantastico mondo. Nintendo, circa 2 anni fa, avrebbe deciso di cambiare drasticamente il panorama ludico, dando vita ad una delle prime console ibride Mainstream. Il Nintendo Switch, sin dal suo primissimo annuncio, riuscì a far gola, non solo ai vari appassionati videoludici, ma anche alla moltitudine di software houses che vedevano il nuovo sistema come una giusta opportunità. Infatti, lungo questi ultimi anni, la libreria ludica di Switch è stata altamente ampliata grazie a sviluppatori indie che, in qualche modo, hanno trovato il loro spazio sui piccoli (ma anche grandi) schermi della console nipponica.

Switch è stato fin da subito come un parco gioco libero per tutti quelli che trovavano passione nel sviluppare perle. Anche molte compagnie che sono rinate dopo fallimenti hanno saputo trovare il loro spazio su questa console, riportando in vita perle ludiche potenzialmente dimenticate. THQ Nordic, sin dai suoi primissimi “ritorni” ha saputo sfruttare il campo di Nintendo piazzando gran parte delle sue I.P. anche sull’ibrida. Già durante il mese di Aprile, la compagnia svedese avrebbe riportato in vita il primo Darksiders, riuscendo a conquistare la critica ed i fan. Ecco che dopo quasi 3 mesi, THQ riproverebbe l’approccio usato con la serie dei cavalieri dell’apocalisse, sfruttando però un’altra I.P. ovvero quella di Red Faction.

A distanza da quasi 1 anno dalla sua uscita sui sistemi maggiori come PS4, One ed PC, Red Faction Guerrilla cerca di convincere ancora una volta i fan della serie, presentandosi per la prima volta su un sistema Nintendo. Sarà riuscita THQ a rendere anche questo titolo un “must-buy” per l’ibrida nipponica, o questa Re-MARS-tered edition si rivelerà un buco nell’acqua? Andiamo a scoprirlo nella prossima recensione dedicata a questo titolo!

I have a hammer and I know how to swing it!

Per quanto potrebbe sembrare strano, anche a distanza di quasi 10 anni, Red Faction Guerrilla rimane estremamente divertente da un punto di vista ludico. Il gioco dei Volition, sin dai suoi albori, cercò di essere un’esperienza incentrata totalmente sul gameplay. Infatti, la componente narrativa di questo titolo risulta molto scarna, risultando solo come un mero pretesto per buttarci fin da subito nelle vicende. Vi basta sapere che, Guerrilla riprende le vicende della saga e ci porta ancora una volta su Marte. A distanza di 10 anni dalle azione di Parker ed alla sua rivoluzione sul pianeta rosso, prenderemmo i panni di un nuovissimo protagonista di nome Alec Mason. Così come Parker, anche questo nuovo protagonista si vedrà impegnato in una violentissima rivolta contro le forze dell’EDF che tendono a schiavizzare la popolazione di Marte.

Tuttavia, come potrete ben leggere da queste corte righe (e per evitare spoiler palesi), la trama del gioco non si rivelerà chissà quanto coinvolgente. Infatti, per tutta la sua durata, non vedrete l’ora di “consumare”le cutscenes specifiche per poi buttarvi nel gameplay effettivo. Proprio il gameplay risulta come uno dei punti più di forza del titolo, riuscendo ad essere coinvolgente adesso così come 10 anni fa. L’alta distruttibilità buttata in un contesto open world, rendono questo Guerrilla uno dei titoli più divertenti dell’intera serie.

Il Geo-mod 2.0 vi darà la possibilità di distruggere pezzo per pezzo ogni singolo edificio presente sulla mappa di gioco, rendendo l’esperienza unica come poche. Tuttavia, anche con questa premessa positiva, Red Faction Guerrilla non riesce ad tenere i standard alti per tutta la durata dell’avventura. A differenza dei vari open world presenti sul mercato, l’opera di Volition risulta molto ripetitiva nelle sue dinamiche, spingendovi a fare le stesse identiche missioni per un numero di ore abbastanza lunghe. Stesso problema risiede nella guidabilità dei veicoli, che anche a distanza di anni, risultano ancora poco gestibili.

La domanda però che sicuramente si plasmerà nella mente di molti possibili acquirenti sarà: vale la pena acquistare la stessa versione di gioco per una console diversa? Le novità sono presenti? Purtroppo le varie risposte non sarebbe alquanto positive, essendo che la versione per Switch, oltre a qualche ritocco ai comandi per poter sfruttare i giroscopi (che vi consigliamo caldamente di lasciare attivi, specialmente in modalità portatile), il gioco risulta identico alla versione del 2009. Ovviamente ci saranno vari ritocchi grafici e sonori, di quale vi paleremo in seguito, ma una vera novità essenziale non esiste. Da spezzare una lancia a favore del titolo possiamo farlo quando si va a parlare del prezzo effettivo. Per circa 30 euro, vi porterete comunque a casa (o in vacanza) un numero bello alto di ore di divertimento.

Tecnicamente Parlando

Esattamente come la versione uscita quasi un anno fa per Playstation 4, Xbox One e PC, anche questa versione dedicata all’ibrida di Nitendo si presenta con una veste grafica (e tecnica) parzialmente modificata. Così come altre opere remastered anche Red Faction Guerrilla vanterà due modalità di gioco che daranno priorità alla qualità grafica del titolo o alla sua fluidità genrale. Sfruttando la modalità grafica, il gioco usufruirà di texture più definite ed un Anti-Aliasing più marchiato, ma bloccherà il framerate al 30. Se si sceglierà la fluidità invece, il gioco salirà oltre i 30 FPS (Arrivando fino a 50) ma la resa grafica renderà il tutto molto più sporco e “fastidioso” da vedere. Una nota di demerito va a sfavore del framerate che, in qualsiasi modalità, subirà dei noti cali, rendendo certe situazioni caotiche abbastanza ingiocabili.

Per quanto riguarderebbe il comparto audio, esso si presenta in una buona maniera, ma sicuramente non farà gridare al miracolo. Il doppiaggio italiani, così come 10 anni fa, anche in questa versione risulterà ad un buon livello, facendoci apprezzare il character design.

Per quanto riguarderebbe il sistema di controllo, il tutto ci è sembrato relativamente fluido, ma in modalità portatile abbiamo trovato qualche fatica nel sfruttare al meglio le varie caratteristiche del gioco. Tuttavia, la colpa va più attribuita ai minuscoli joy-con che al gioco stesso. Infatti, ancora una volta, vi raccomandiamo di usare i sensori di movimento per prendere la mira in maniera più precisa, specialmente se giocherete in modalità portatile.

In Conclusione

Se il gioco di THQ Nordic fosse uscito in qualsiasi altro periodo dell’anno ci sarebbe venuto molto più difficile a consigliarlo. Tuttavia, visto l’arrivo delle vacanze e della possibilità che molti di voi “migrerete”, questo Red Faction Guerrilla, potrebbe essere una giusta alternativa per passare il vostro tempo libero. La fascia di prezzo bassa ed il numero di ore abbastanza alto, rendono quest’opera una potenziale perla da non farsi sfuggire in coppia con lo Switch. Ovviamente se avete già giocato al titolo, difficilmente troverete sensato l’acquisto, ma anche così, Red Faction saprà lasciarsi giocare!

 

Red Faction Guerrilla Re-MARS-tered

29.99€
6.9

Gameplay

7.0/10

Trama

6.0/10

Sonoro

7.0/10

Grafica

7.0/10

Longevità

7.5/10

Pros

  • In versione portatile è una vera droga
  • Tecnicamente pulito...
  • Il Geo-Mod 2.0 risulta impressionate anche a distanzi di 10 anni

Cons

  • Abbastanza ripetitivo
  • ...ma non del tutto stabile
  • Guidabilità dei veicoli ancora problematica
  • I.A. deficitaria
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