Nioh 2 Recensione, un viaggio hardcore nel Giappone feudale

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Andy Bercaru
Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Tempo di lettura: 7 minuti

Il 2020 verrà sicuramente ricordato durante la storia dell’umanità come un’annata a dir poco strana. Oltre le varie tragedie che hanno visto coinvolgere l’intero pianeta (come l’attuale pandemia di COVID-19), il 2020 sarà ricordato come uno dei anni più strani per il mondo videoludico. Come ben saprete ormai, i mesi appena passati non si sono certamente rivelati generosi quando si va a parlare di uscite videoludiche. Gennaio e Febbraio sono stati a dir poco deludenti per il popolo di videogiocatori, offrendo ad essei solo piccole briciole di quello che stava per arrivare. Marzo invece ha cambiato totalmente le carte in tavola ed in pochissimo tempo siamo passati da una situazione di vuoto totale ad una di riempimento fino all’eccesso. Opere di rilevo come DOOM Eternal, Persona 5 Royale e Animal Crossing hanno “assaltato” il mercato, mettendo i giocatori in serie difficoltà (quando si va a parlare di scelta). Tuttavia, in mezzo a queste opere anche un certo Nioh 2 ha saputo diversificarsi dalla massa, offrendo un prodotto a dir poco sorprendente.

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Ormai non risulta più un mistero che il mondo videoludico tende a seguire le mode. Già da qualche anno abbiamo assistito ad un tema molto ricorrente nei vari videogiochi, ovvero quello del Giappone Feudale. Nel 2017 Koei Tecmo decise di presentarci la loro visione di questo tema grazie al primo Nioh. Il gioco fu certamente un successo sia per la critica che per i giocatori, riuscendo a toccare ottimi risultati (con delle vendite che arrivano a quasi 3 milioni di copie vendute in tutto il mondo). Visto questo successo incredibile svariate software house hanno cercato di intraprendere una strada simile al progetto Koei. La prima è stata Sucker Punch che ha deciso di approcciarsi in maniera più “fedele” al mondo nipponico feudale (attraverso Ghost of Tsushima). From Software invece ha deciso di “salire” ancora una volta di livello e proporre un gioco più semplificato nelle meccaniche (rispetto a Nioh), ma decisamente rivoluzionario quando si va a parlare di gameplay.

Sekiro: Shadows Die Twice è riuscito a cambiare la visione di moltissimi giocatori sui giochi action hardcore. Probabilmente per questo motivo Koei Tecmo ha preso l’opportunità al balzo e ha deciso di sviluppare un seguito al tanto amato Nioh (chimato semplicemente Nioh 2). A distanza di tanti mesi dal suo iniziale annuncio il secondo capitolo è arrivato nei negozi. Nelle ultime settimane non abbiamo fatto altro che dedicarci anima e corpo alle imprese offerte da Nioh 2. Sarà riuscito questo secondo capitolo a convincerci o il risultato finale non è stato proprio uno dei migliori?

Una lezione di storia offerta da Nioh 2

Come ben saprete ormai quando un titolo appartenente al genere “soulslike” prende forma, generalmente tende ad “allontanarsi” dalla narrativa facile da seguire. Le opere From Software hanno sicuramente fatto scuola grazie alla loro natura “misteriosa” nel raccontare la storia dei vari giochi. Koei Tecmo però grazie a Nioh ha cercato decisamente di distaccarsi dalla focalizzazione sulla lore, puntando con la propria opera ad un metodo narrativo più “lineare” e diretto. Infatti il primo titolo proponeva la storia di William, ovvero il primo samurai occidentale che cercavo di farsi largo tra le minacce della terra nipponica feudale. Unendo fatti storici realmente accaduti a vari elementi paranormali della cultura nippinica (e.s. l’esistenza degli Yokai), Nioh è riuscito a dar vita ad una storia certamente interessante.

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Nioh 2 cerca di seguire la stessa strada intrapresa dal suo predecessore, limando però qualche caratteristica che in passato faceva acqua. La storia di Nioh 2 cercherà di concentrarsi ancora una volta su un misto di eventi tratti da cose realmente accadute e quelli di pura fantasia. Non prenderemmo più i panni di un personaggio predefinito come William, ma questa volta il gioco ci darà l’opportunità di immedesimarci in un personaggio per metà uomo e metà Yokai (che potremmo creare da zero). La storia del secondo capitolo comincerà diversi anni prima dall’arrivo di William nelle terre nipponiche, ma a tratti riuscirà ad intersecarsi con le vicende narrate nel primo Nioh. Questo vuol dire che per apprezzare la narrativa di Nioh 2 si deve giocare al primo capitolo? La risposta sta in mezzo! Non è indispensabile affrontare la storia del primo capitolo per apprezzare Nioh 2, tuttavia precisiamo che molte “chicche” non verranno colte a dovere!

Per non spoilerarvi troppo preferiamo fermarci qui con i dettagli sulla storia. Precisiamo che ancora una volta la narrazione di questo titolo l’abbiamo trovata più che ottima. Tuttavia va detto che la storia non risulta per niente originale e a tratti sarà anche abbastanza caratterizzata da clichè abbastanza tipici. Ma anche con questi piccoli difetti, la narrativa di Nioh 2 sa farsi apprezzare!

I will cut you down!

Oltre alla parte narrativa, sicuramente i miglioramenti più di rilievo risiedono nella parte del gameplay. Nioh 2 riesce a prendere ogni singolo elemento valido del primo capitolo e perfezionarlo fino a rendere il gameplay quasi perfetto. Il gioco si presenterà come un “semplice” action in terza persona con elementi da RPG Diablo Style. Oltre alla possibilità di evolvere le caratteristiche del nostro personaggio attraverso l’esperienza guadagnata, Nioh 2 ci metterà a disposizione un sistema di Loot drop molto simile a Diablo. Proprio questa caratteristica renderà la rigiocabilità del titolo a dir poco immensa. Infatti diventerà una vera droga cercare l’equip giusto per la propria build. Inoltre verso l’endgame questa meccanica si rivelerà molto importante in quanto il gioco tenderà ad essere molto ostico. Infatti “cacciare” l’equipaggiamento giusto sarà consigliato (anche se non fondamentale).

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Parlando del combat system e del gameplay in generale, ogni singola meccanica è stata mantenuta dal primo, aggiungendo però qualche cambiamento non indifferente! Ancora una volta il sistema di combattimento andrà a concentrarsi sulla genstione del KI (stamina del giocatore) che darà fluidità ai combattimenti. Esattamente come nel primo capitolo, Nioh 2 cercherà di farvi masterare questa meccanica (dal quale dipenderà l’andamento di moltissime partite). Oltre però alle gestione del KI, nel secondo capitolo dovremmo anche sfruttare delle abilità Yokai. Il gioco infatti ci metterà a disposizione un vasto numero di skill che potremmo acquisire durante le nostre run. Ogni nemico inizierà a droppare (di tanto in tanto) dei nuclei Yokai che vi daranno la possibilità di sfruttare una “sottospecie” di magia. Queste specifiche skill potranno darvi un boost non indifferente durante i momenti più difficili! Inoltre, Nioh 2 metterà a disposizione del giocatore anche una Skill chiamata Yokai Shift. Questa meccanica funzionerà come una specie di parry. Il giocatore potrà sfruttarla per rendere deboli certi attacchi nemici. Esattamente come per il discorso KI, anche la meccanica Shift dovrà essere padroneggiata al meglio per poter avanzare nel gioco!

Per quanto riguarda le novità più concrete, Nioh 2 introdurrà delle nuove tipologie di armi (come per esempio la Falce) e svariati nuovi nemici (con attacchi ed abilità uniche). Inoltre anche all’interno dei livelli sarà presente una dinamica mai vista prima, ovvero quella delle corruzioni. Certe porzioni delle missioni saranno colpite da questa “corruzione Yokai” che il giocatore dovrà “pulire”. Per fare ciò si dovrà cercare il nemico incriminato (di solito un Yokai molto forte) ed eliminarlo. La particolarità di questa dinamica sta nel fatto che, una volt all’interno del mondo corrotto, la nostra stamina si rigenererà in maniera molto lenta. Tuttavia tutte le varie abilità Yokai si riveleranno più rapide e facili da usare.

Tutte queste aggiunte non solo hanno dato una boccata di aria fresca la titolo, ma hanno saputo anche bilanciare a dovere il gioco. Nioh 2 rispetto al primo capitolo risulta infatti molto più giusto. Non verrete più shottati senza criterio logico e non sarà più così facile rompere certi boss con delle build fatte apposta. La curva di apprendimento generale risulterà molto più permissiva ed il gioco in generale saprà dare maggiori soddisfazioni senza spingere il giocatore a spaccare il controller. Tuttavia andiamo precisare che, anche con queste modifiche sostanziali, Nioh 2 risulta comunque un opera molto tosta da affrontare e che vi punirà ogni volta che sbaglierete!

Tecnicamente Parlando

Anche se non siamo davanti ad un salto qualitativo chissà quanto profondo rispetto al primo capitolo, Nioh 2 riesce comunque ad essere un titolo molto ben ottimizzato. Su PS4 Pro i giocatori avranno disposizione due impostazioni grafiche da scegliere. Una darà priorità dal framerate riducendo certi effetti grafici. La seconda invece punterà più sulla qualità grafica, castrando però il framerate. Essendo che Nioh 2 è un gioco che richiede una fluidità pazzesca, il nostro consiglio e di privilegiare il frame. La qualità grafica non ne uscirà tanto in perdita ed il gioco riuscirà comunque ad offrire un’esperienza visiva molto valida (con modelli molto definiti e texture sempre di alto livello).

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Sul comparto audio c’è relativamente poco da dire se non che esso funziona a dovere. Ogni singola canzone così come il doppiaggio magnifico (sia Giapponese che Inglese) risulteranno una gioia per le orecchie. La soundtrack vi farà pompare l’adrenalina durante ogni singolo scontro grazie alle varie canzoni che diventeranno intense quasi in modo dinamico!

In conclusione

Nioh 2 è la dimostrazione di come una software house impara dai propri sbagli e rende un opera quasi perfetta! Il prodotto Koei Tecmo è senz’ombra di dubbio uno dei soulslike più belli mai creati. Se avete amato le opere From Software ma sopratutto avete apprezzato il primo capitolo di Nioh, allora questo sequel deve essere vostro assolutamente!

Ovviamente qualche piccola imperfezione risulta ancora presente all’interno dell’opera. Tuttavia questo Nioh 2 ci fa ben sperare di vedere la saga andare avanti anche in futuro ed evolversi ancora di più!

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Nioh 2

74.99€
8.8

Gameplay

9.5/10

Grafica

8.0/10

Trama

8.5/10

Longevità

9.5/10

Colonna sonora

8.5/10

Pros

  • Un'ottima evoluzione rispetto al primo capitolo
  • Trama ben scritta ed interessante...
  • Direzione artistica di ottimo livello
  • Molto più bilanciato rispetto al primo Nioh
  • Longevità pazzesca

Cons

  • Certe situazioni sembreranno ripetitive
  • ...ma non proprio brillante ed originale

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