Nintendo giustifica l’uso della voice chat proprietaria attraverso lo smartphone!

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Andy Bercaru
Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

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Sicuramente la grande N ha fatto un ottimo lavoro quando si parla di Nintendo Switch. Sono riusciti a portare sul mercato odierno una console ibrida offrendo una marea di esclusive di ottima qualità. Ed inutile dire e specificare il successo di quale gode il Switch. Ma per ogni cosa buona, ci sarà sempre anche una cattiva e anche Nintendo segue questo esempio. Se da una parte la console proposta dalla casa nipponica è stata un’ottima idea, non si può dire la stessa roba per i servizi online di essa.

Il Nintendo Online Service è a dir poco sotto gli standard odierni, proponendo non solo feature arretrate (aggiungere un amico attraverso codici complicatissimi è ridicolo nel 2018) ma anche prendendo scelte a dir poco insensate (come per esempio la cancellazione dei salvataggi in cloud dopo qualche tempo della disdetta dell’abbonamento). Ma sicuramente uno degli impedimenti più grossi di Nintendo è quello della Voice Chat proprietaria, che per essere usufruita, necessita di uno smartphone.

Questa scelta tuttavia, anche dopo le varie lamentele dei fan, continua a persistere ed ad essere giustificata da Nintendo. Reggie Fils-Aime ha cercato di difendere per l’ennesima volta il servizio, perdendosi però in un bicchiere d’acqua. ‘’L’approccio di Nintendo è uno molto alternativo rispetto ai nostri competitor. Abbiamo sempre avuto rotte diverse dalle varie compagnie quindi è giusto che non cerchiamo di portare un’esperienza diversa dalla massa. Dato che il Switch è un sistema anche portatile, pensiamo che la miglior esperienza online potrebbe essere quella peer-to-peer, cosi da poter essere sempre sfruttata anche fuori casa.’’

Insomma una dichiarazione molto vaga che cerca di giustificare in modo razionale la cosa, ma purtroppo si perde in chiacchiere, lasciando ancora aperti molti dubbi sul servizio. Non sappiamo se Nintendo rinuncerà mai a questo sistema ‘’legnoso’’ di Voice Chat, ma a quanto pare essa è convinta delle sue scelte ‘’alternative’’. Voi cosa ne pensate di tutto questo? Fatecelo sapere nei commenti!

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