L’impatto della cultura vichinga nei giochi di strategia MMO

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La cultura nordica e in particolare quella vichinga è al centro di alcuni dei migliori videogiochi, per ragioni legate a diversi aspetti. In questo articolo proveremo a spiegare i motivi che hanno fatto presa su un pubblico esigente e competente, quando si parla di videoludica. Partendo dal presupposto secondo cui tra le epoche storiche, quella del mondo norreno e vichingo è la più amata e studiata, bisogna ricordare come la letteratura per ragazzi, il cinema ed i fumetti abbiano attinto sovente a questo tipo di mitologia.

L’interesse per la mitologia nordica risiede probabilmente nel fatto che a differenza di quella greca è basata su un’iconografia più suggestiva e pregnante, oltretutto molto più funzionale per quanto riguarda il discorso legato ai videogiochi. Nonostante qualche purista potrebbe obiettare sostenendo che anche la cultura ellenica rivisitata da Frank Miller nel suo capolavoro 300, abbia lo stesso tipo di suggestioni, bisogna però dire che la capacità di flirtare con il fantasy della cultura vichinga non è seconda a nessuno. Prendiamo come esempio il gioco di Vikings: War of Clans o Nords Heroes of the North, sempre per restare nei territori affascinanti del Nord e nelle suggestioni di panorami glaciali ma al contempo epici e ricchi di mito. Si tratta di giochi di strategia ambientati in terre fantastiche e fittizie come Shingard, scenario glaciale e splendido per una Scandinavia stilizzata e forse un po’ idealizzata, da di sicuro effetto ed impatto.

Si tratta di scenari dove il fantasy e le suggestioni medievali si fondono alla perfezione, ed è qui che si svolgono le battaglie, gli assedi ed i giochi MMO di maggior successo delle passate stagioni. Difficile dire quale tra questi sia quello più riuscito. Per diversi utenti i giochi di vichinghi sono tra i giochi di strategia più coinvolgenti di sempre, sorvolando sugli aspetti legati alla grafica è preferibile evidenziare quali sono i punti a favore a livello di gameplay. Pur trattandosi di un gioco di strategia, l’elemento spettacolare non viene troppo compromesso, e questo ha aiutato non poco il gioco ad ottenere un successo duraturo e capace di resistere col tempo, nonostante le uscite di giochi simili. Impossibile per gli appassionati e per i giocatori più navigati non notare i rimandi all’immaginario creato da Word of Warcraft, ma come ben sappiamo leggendo Ernest Cline, sono proprio questi aspetti e i rimandi alla cultura vichinga classica che accrescono le qualità intrinseche di un gioco di strategia, rendendolo un cult capace di durare nel tempo, in un momento in cui ogni cosa non supera l’anno di vita, a livello di popolarità.

Per quanto riguarda il gameplay, in questo tipo di giochi esistono alcuni trucchi che è bene seguire, specialmente durante le prime partite che effettuerete. Alcuni suggeriscono di non saltare la parte introduttiva legata ai vari tutorials, mentre è un metodo piuttosto efficace quello di salvare una serie di screenshot nelle fasi maggiormente caotiche e più difficili da memorizzare. Facendo una breve ricognizione su Youtube è facile trovare video che spiegano come superare alcuni passaggi, con i vari trucchi e trabocchetti. Del resto gli MMO sono la versione moderna e contemporanea dei giochi di ruolo e dei vecchi arcade, quindi il passaparola dei forum e dei blogger appassionati, ha solo cambiato modus di diffusione, mentre le informazioni utili sono facilmente reperibili con un po’ di criterio, curiosità e attenzione del caso.

Le battaglie nella cultura vichinga vi attendono e sapranno regalarvi momenti di svago e di grande coinvolgimento nel loro gameplayer.

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