GreedFall Recensione, un gioco di ruolo che cerca di imparare dai grandi

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Andy Bercaru
Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Tempo di lettura: 6 minuti

Spesso e volentieri, l’industria videoludica tende ad offrire vere e proprie sorprese, attraverso dei team di persone con passioni comuni. Infatti, in questi ultimi anni, è innegabile quanto la scena indie sia cresciuta, diventando una vera e propria “minaccia” per vari colossi. Vedere opere create con cuore e passione, rende questa nostra comune passione sempre più piacevole e variegata, facendoci ritrovare in mano prodotti a quali non avremo dato una lira ma che, in qualche modo, riescono a stupirci. Molte volte però, non bastano le idee originali per creare un’opera degna. Infatti, lo studio SPIDERS, lungo questi anni avrebbe provato di dimostrare la propria bravura creando opere decenti ma niente di più! Con GreedFall invece, il discorso sembra cambiato, facendo risultare l’opera come una delle più ambiziose (tra i vari progetti del team di sviluppo).

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Per chi non dovesse conoscere il team sopra menzionato, vi basta sapere che essi furono anche i creatori titoli con buone intenzioni, ma che spesso si sono persi nella mediocrità più totale. Le più recenti delle opere dei SPIDERS sarebbero Bound by Flame e The Technomancer. Due Action RPG che cercavano di dare vita ad una formula classica, senza però osare. Proprio grazie a questa linearità generale di pensiero, il team francese non riuscì mai a brillare più del dovuto, rimanendo a livello di (quasi) anonimato ludico. Tuttavia, ogni software house che si rispetta ed ha un briciolo d’amor proprio, tende ad evolversi ed a tratti imparare dai più grandi.

Seguendo questo principio, nacque l’idea di GreedFall, un Action RPG che non cerca sicuramente di re-inventare la ruota, ma che sembra offrire buone idee ludiche. Ma sarà riuscito il buon team francese a prendere i spunti giusti e limare le varie pecche che hanno saputo “caratterizzare” le loro opere passate? Sarà davvero questo GreedFall degno di nota e di sostegno? Andiamo a scoprirlo nelle prossime righe della nostra recensione!

GreedFall is simple…

Come abbiamo già precisato nelle righe sopra, GreedFall si basa su delle meccaniche RPG già viste e riveste però usate in maniera intelligente. Certamente la sua narrativa non brillerà per originalità o colpi di scena mai visti, però la cura dei vari dettagli riusciranno a farvi godere un’avventura più che piacevole e longeva. Ma cerchiamo di partire con ordine e parlare un po’ di questo nuovo universo ludico proposto dal team di SPIDERS. La trama si concentrerà su una malattia incurabile che starebbe distruggendo la popolazione umana. Proprio questo motivo spingerà diversi scienziati e coloni ad trovare una cura per stabilizzare le perdite di vite sempre più frequenti. Il nostro PG sarà un nobile della casa De Sardet, che anche lui viene affetto da questa piaga. Proprio questo “motivo” spingerà esso ad viaggiare verso nuove terre insieme al cugino Constantin, nella speranza di trovare un rimedio a questa malatia fatale.

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I temi affrontati dal gioco risulteranno abbastanza vari, facendoci “vedere” svariate sfaccettature delle situazioni politiche e della paura sempre più costante dei vari cittadini di quel mondo. Ovviamente il racconto andrà a pescare anche elementi fantasy, portando il protagonista ad incontrare creature magiche degne di The Witcher o Dragon Age. Proprio quest’attenzione per i piccoli dettagli, rendono il feel generale del gioco molto piacevole, anche se esso non cerca di proporre un racconto del tutto innovativo. Sicuramente i colpi di scena non mancheranno ed le varie storie delle missioni secondarie sapranno rendersi interessanti, spingendovi ad portarle al termine. Inoltre, l’enciclopedia presente all’interno del gioco (che vi darà maggior dettagli sul mondo di gioco) riesce ad definire ancora di più la profondità narrativa di questo progetto, rendendolo completo a 360. Quindi, senz’ombra di dubbio, a livello di storyline, GreedFall si posiziona tra le opere più riuscite di SPIDERS!

…But Not Basic!

Così come la narrativa del gioco del team francese, anche il suo gameplay cerca di prendere spunto dai vari “colossi” della scena, dando così vita ad un prodotto ludico più che valido. Non fattevi ingannare dalla natura doppia A del titolo, perchè GreedFall ha un’anima da Tripla A, grazie alla sua costante attenzione ai dettagli (Del gameplay). Ogni singola missione affrontata avrà più “percorsi” da inseguire, riuscendo ad essere portata a termine in svariati modi. Vi basta sapere che, moltissime volte, il semplice dialogo e le scelte azzeccate di esso, riusciranno a farvi andare avanti con la missione in corso senza fare carneficine varie. Questo influirà molto sulla reputazione del vostro PG, che in base alle sue azioni, il gioco muterà nel diventare più o meno aggressivo nei vostri confronti.

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Se farete stragi senza pensarci due volte, moltissimi NPC non vi parleranno manco, avendo troppa paura. Questo determinerà un punto “critico” e vi negherà moltissime quest che potevano portarvi dei benefici non indifferenti. Anche l’eccessiva diplomazia avrà i suoi bonus e malus, cambiando sempre la struttura ludica del titolo e spingendovi a scegliere con attenzione ogni risposta data. Proprio questi piccoli dettagli rendono GreedFall degno di nota, dandogli una possibilità non indifferente di stare in piedi in mezzo ai colossi.

Tuttavia, se le meccaniche GDR non sembrano avere grosse pecche (e di base risultano quasi ottime), lo stesso non si può dire del combat system del gioco. La scelta di rendere tutti in tempo reale sicuramente favoreggia la dinamica del gioco e non crea momenti morti. Tuttavia, la legnosità delle animazioni, certe hitbox sfasate ed una telecamera che tende spesso ad impazzire, rendono i vari combattimenti molto difficili da gestire e sopratutto da apprezzare. La varietà di armi, magie ed armature sembra ancora una volta buona, tuttavia le pecche sopra menzionate, tendono a far passare in sordina queste piccole cose funzionanti e buone del gioco.

Tecnicamente Parlando

Ovviamente essendo in titolo creato con un budget ridotto, il comparto grafico non risulterà ai livelli di certe opere tripla A. Tuttavia, il titolo di SPIDERS riesce comunque ad impressionare svariate volte per certe ambientazioni ed dettagli visivi. La versione da noi provata è stata quella per Xbox One X e possiamo confermare la stabilità generale del titolo sulla console Microsoft. Durante le nostre sessioni non abbiamo notato particolari cali di frame, rimanendo sempre costante sui 30 FPS. Certo, su One X ci saremmo aspettati di più, tuttavia abbiamo apprezzato la stabilità generale del titolo. Va tuttavia menzionato che, a vari insider il gioco creava problemi dando svariati crash dell’applicazione o addirittura freeze totali della console. Anche le versioni PC sembravano a tratti dare problemi simili. Tuttavia, durante le nostre sessioni, tali problemi non si sono minimamente verificati.

Il comparto audio anche ci è sembrato più che buono, con un doppiaggio (in inglese) a dir poco fantastico ed una soundtrack che riuscirà a sorprendervi in più delle volte. Sotto il punto di vista dei controlli non possiamo dire tanto, ma ancora una volta possiamo riconfermanre la legnosità effettiva dei input, che sembrano a tratti funzionare a rilento. Certamente questa problematica potrà essere fixata attraverso future patch, ma va comunque menzionata.

In Conclusione

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GreedFall sicuramente riesce a spiccare come degna alternativa ai vari RPG più grossi. Dopo tantissimo tempo (e grazie anche a tantissimo impegno), il team francese di SPIDERS sembra essere riuscito a tirar fuori dal capello un prodotto ludico più che buono. Tuttavia, certe magagne tecniche (e non) non sembrano voler abbandonare i ragazzi francesi, portandoli a commettere ancora sbagli grossolani. Noi speriamo vivamente di vedere in futuro ancora la stessa passione per questo mondo ludico da parte di SPIDERS e ci auguriamo con tutto il cuore di vedere un’opera perfetta in futuro!

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GreedFall

7.5

Gameplay

7.5/10

Grafica

7.5/10

Storia

8.0/10

Longevità

7.5/10

Sonoro

7.0/10

Pros

  • Una valida alternativa ai vari RPG più "grossi"
  • La libertà d'approccio delle varie missioni
  • Artisticamente godevole
  • Buona varietà di secondarie

Cons

  • Il combat system risulta poco fluido
  • Poca varietà di nemici
  • Tecnicamente debole

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