Google Stadia Connect: Recap generale di tutte le novità viste durante la diretta di oggi

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Andy Bercaru
Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Tempo di lettura: 5 minuti

Anche quest’anno, l’Electronic Expo Entertainment si starebbe preannunciando un evento degno di essere seguito. Dopo un Direct di Nintendo e qualche annuncio dei ragazzi austriaci di THQ Nordic, ecco che durante la giornata di oggi siamo stati testimoni di un secondo Direct. A prendere le redini della situazione in mano è stata Google, che durante un “evento” di circa 30 minuti, avrebbe deciso di elencarci tutte le novità riguardante la loro nuova creatura.

Per chi se lo fosse scordato, qualche mese fa la casa americana decise di lanciarsi nel mercato ludico grazie ad un progetto streaming only dal nome Stadia.

L’obbiettivo di Google sarebbe stato quello di “abbattere” i muri delle macchine fisiche, offrendo una qualità superiore a quanto visto prima su qualsiasi console. Infatti stando a Phil Harrison, l’obbiettivo di Stadia sarà quello di offrire esperienza in 4K 60 FPS, sfruttando soltanto il data center Google. Ovviamente, durante la presentazione, la cosa sembrava relativamente “utopica” ed avvolta nel mistero.

Durante la giornata odierna, le varie figure rappresentati di Google, avrebbero deciso di chiarirci un po’ i dubbi riguardante i prezzi, i requisiti di connessione ed ovviamente dei giochi. Ma sarà riuscito il colosso americano a convincere l’utenza? Andiamo a scorpirlo nelle prossime righe!

La versatilità sarà il punto forte del servizio!

Google Stadia punterà in maniera pressochè totale sulla versatilità del proprio servizio. Non solo i ragazzi di Google sembrano aver pensato a diverse “fasce” d’abbonamento per il loro prodotto, ma essi avrebbero deciso di farlo girare praticamente ovunque. Stando a Harrison infatti, qualsiasi dispositivo munito di Chrome, come protatili, tablet, Smart TV e Smartphone, potranno sfruttare la potenza di Stadia. Tuttavia, c’è da precisare che, su Smartphone, inizialmente il servizio sarà disponibile soltanto sui prodotti di casa Google, ovvero i telefoni Pixel.

Con il passare del tempo, il colosso americano cercherà sempre di più ad aggiornare la lista dei dispositivi compatibili, in modo da rendere Stadia versatile per tutto e tutti. Per quanto riguarderebbe il discorso connessioni, stando al capo del progetto, il servizio avrà bisogno di 35mbps per sfruttare a pieno le risoluzioni totali portate al 4K 60FPS HDR. Tuttavia, anche l’utenza meno fortunata, potrà comunque sfruttare Stadia a risoluzioni inferiori, se per caso la loro connessione sarà di circa 10mbps. Conoscendo le infrastrutture generali del mondo, questa caratteristica potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio. Ovviamente confidiamo molto nell’infrastruttura di Google per garantire il minimo input lag durante lo streaming.

Molti titoli al lancio…ma non abbastanza!

Come ben saprete, quando si va a parlare di un servizio o una console di nuova generazione, l’occhio tende a cadere sul parco titoli offerto dal prodotto in questione. Anche con Google Stadia, l’incognita più grossa cadeva su questa caratteristica, lasciandoci titubanti sulla qualità effettiva delle librerie ludiche.

La presentazione di oggi purtroppo, è servita a ben poco, essendo che il palco giochi di Stadia, ad un primo impatto ci è sembrato deludente. Non fraintendeteci, la qualità generale dei titoli sembra più che buona, ma la loro varietà ed “unicità” non fa proprio gridare al miracolo.

Di seguito vi elencheremo i principali titolo che Stadia vanterà al suo lancio:

  • Destiny 2 Complete Edition
  • Baldur’s Gate 3 (in esclusiva per Google Stadia)
  • Dragon Ball Xenoverse 2
  • Doom Eternal
  • Wolfenstein: Youngblood
  • Power Rangers: Battle for the Grid
  • Trails Rising
  • NBA 2K
  • Final Fantasy XV
  • The Crew 2
  • Samurai Shodown
  • Metro Exodus
  • Thumper
  • GYLT
  • Get Packed
  • Tomb Raider Trilogy
  • Just Dance 2020
  • Darksiders Genesis
  • RAGE 2
  • The Elder Scrolls Online
  • Ghost Recon Breakpoint (con qualche feature unica per Stadia)
  • The Division 2
  • GRID
  • Borderlands 3
  • Farming Simulator

Come potete anche notare da soli, il parco titoli, per quanto decente e qualitativamente ad ottimi livelli, non riesce ad “impressionare” in una maniera totale. Anche l’assenza praticamente totale di esclusive per il sistema, tendono a lasciarci ancora più perplessi su questo servizio.

L’incognita dei prezzi e le perplessità sulle varie fasce d’abbonamento

Ebbene si! Google Stadia sarà un servizio in abbonamento a tutti gli effetti, con diverse fasce di catalogo. Tuttavia, anche pagando un abbonamento, il gioco che deciderete di voler giocare sarà da acquistare separatamente. Questo ci fa capire che Stadia, non sarà un servizio simile a PS Now o Game Pass, ma più un servizio di tipo “strumentale” in grado di dare potenza “hardware” ma non una libreria ludica fissa.

Le fasce d’abbonamento si divideranno in ben due, ovvero una Premium a pagamento ed una Basic che sarà gratuitamente per tutti. Ovviamente la differenza essenziale delle fasce di prezzo risiederà nella capacità di sfruttare certe caratteristiche del servizio.

Con l’abbonamento Stadia Pro, il giocatore potrà usufruire delle risoluzione 4K, dell’audio 5.1 ed di qualche titolo gratuito come la collezione di Destiny 2. Il tutto arriverà ad un prezzo di 9.99€ mensili, dando anche la possibilità di sfruttare qualche sconto sui vari store di Stadia.

L’abbonamento Stadia Base invece, come abbiamo menzionato sopra, sarà disponibile in maniera gratuita per tutti, subendo però dei limiti. Il principale limite sarà ovviamente quello della risoluzione grafica, che verrà “bloccata” ad un massimo di 1080p. Anche l’audio subirà un downgrade, rendendo Stadia Base soltanto Stereo e non più 5.1 surround.

Entrambi gli abbonamenti tuttavia, necessiteranno delle licenze dei giochi da voi desiderati, che saranno acquistabili in maniera separata. Quindi questo vi spingerà, se deciderete di acquistare l’abbonamento Pro, non solo pagare un tasso mensile, ma anche di acquistare i titoli separatamente.

Oltre a questi due abbonamenti, Google avrebbe reso disponibile, per un periodo limitato di tempo, anche una versione dell’abbonamento chiamata Stadia Founder’s Pack. Questa opzione, oltre al fatto di darvi 3 mesi di abbonamento + 3 mesi di Buddy Pass (per invitare un amico ad usufruire del servizio gratuitamente), vi metterà a disposizione anche un Controller Stadia Limited Edition ed la possibilità di scegliervi un nome utente Stadia Esclusivo. Il pacchetto founder viene proposto sul sito Google al prezzo di 129.99€.

Tirando le somme…

Anche dopo questa conferenza, le domande generali su questo Stadia sono rimaste ben presenti. Siamo ancora un po’ delusi dal fatto che titoli in esclusiva non ne abbiamo visti, così come siamo un po’ perplessi dei costi e della qualità effettiva del prodotto. Sicuramente Stadia ha le carte in regola per farsi un nome in futuro, ma l’arrivo delle console fisiche non sembra più così messo in pericolo da questo servizio di Google.

Fateci sapere voi cosa ne pensate di questo prodotto e se sarete propensi a testarlo. Google Stadia arriverà in Italia nel corso di questo 2019, anche se ancora una volta, non abbiamo avuto una data precisa. Per ulteriori informazioni e dettagli riguardanti Stadia, vi invitiamo di rimanere sintonizzati sul nostro sito!

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