Game Pass Tour – Le new entry nel mese di Ottobre

Speciali
Andy Bercaru
Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Tempo di lettura: 8 minuti

Come ormai per ogni generazione di console, ogni compagnia soffre le sue batoste. Purtroppo in questa (ormai passata) generazione è stata Microsoft a soffrire, in parte, la sconfitta. Dopo varie decisioni iniziali a dir poco senza senso, come l’always online ed il rifiuto dei giochi usati, Microsoft partì già mezza zoppa in questa nuova avventura. L’Xbox One era già condannata dalla nascita, tra prezzo molto più alto della concorrenza ed un capo reparto che pensava a tutt’altro tranne che alla console stessa, essa inizialmente rischiò il fallimento più totale.

Ma come una mana dal cielo, ecco che arrivò Phil Spencer, l’uomo che riuscì con poche mosse (sensate) a rimettere in sesto un’intera console lasciata allo sbando. Insomma, la mentalità da gamer di Spencer, aiuto molto il reparto Xbox ed esso decise di offrire ai propri utenti una serie di vantaggi, che la concorrenza non offriva. Partendo dalla retrocompatibilità fino al fatto che ufficialmente le esclusive Microsoft erano utilizzabili sul ecosistema Microsoft in totalità (Windows 10 ed Xbox One).

Ma sicuramente il servizio più apprezzato (ed in parte anche invidiato dalla concorrenza) arrivò qualche anno dopo, più precisamente nel 2017, quando Spencer annunciò per la prima volta un servizio proprietario chiamato Xbox Game Pass. Il Game Pass si propone come un catalogo di giochi (più di 100) dove l’utente può usufruire liberamente dell’intera libreria semplicemente scaricando a piacere ogni titolo presente in essa. Una sorta di Netflix. È inutile dire che il tutto riscontrò un successo mai visto prima.

Essendo che ogni mese, il catalogo Game Pass viene aggiornato con almeno 6/7 giochi nuovi, noi di NerdPlanet, abbiamo deciso di fare un piccolo riassunto di tutte le nuove entrate per facilitarvi la scelta e farvi capire con cosa esattamente si ha a che fare tra le new entry. Quindi, allacciate le cinture perché stiamo per andare a scoprire tutte le nuove entrate, una ad una, e cercare di analizzarle (almeno parzialmente) se sono ottimi titoli o meno.

Forza Horizon 4 (2 Ottobre)

Iniziamo con il pezzo forte di questo mese, ovvero il nuovo capitolo nella saga di Forza Horizon. L’esclusiva Microsoft Forza si è sempre imposta sul mercato come uno dei migliori simulatori di guida di sempre, arrivando addirittura negli anni, a surclassare (anche di tanto) persino Gran Turismo. Forza Horizon non è nient’altro che un spin-off della saga che segue il filone della serie base, spostandosi però dalla simulazione all’arcade racing più totale (anche se qualche elemento simulativo c’è).

Con il quarto capitolo della serie di Forza Horizon, andremo a visitare il tanto amato Regno Unito, spostandoci di nuovo sul territorio europeo. Una delle novità più emblematiche di questo nuovo capitolo è sicuramente la feature delle stagioni dinamiche. Le stagioni influiranno in maniera diversa sull’andatura del proprio veicolo (durante l’inverso il ghiaccio vi farà sbandare per esempio) e sul ambiente circostante. Rimarrete a bocca aperta d’avanti allo spettacolo di colori che cambieranno da stagione a stagione e dal dettaglio grafico con quale l’ambiente viene ricreato.

Ma oltre la grafica sbalorditiva, Forza Horizon 4 propone anche un gameplay a dir poco sopra il limite, imponendosi sicuramente nel mercato odierno come il migliore gioco di guida arcade uscito in quest’ultimi anni. Sperimenterete tutta l’adrenalina conferita dalle gare clandestine o cross country ad delle vere e proprio corse contro jet da combattimento. Anche il parco macchine è a dir poco mastodontico con ben oltre 450 macchine su licenza. Che dire, se siete appassionati di giochi di corsa, Forza Horizon 4 non può mancare dalla vostra collezione personale e grazie al Game Pass, potrete giocare il gioco completo assolutamente gratis (ovviamente se siete abbonati).

Wolfenstein: The New Order

Quando pensiamo a First Person Shooter sicuramente i primi due nomi che ci vengono in mente sono Doom e Wolfenstein. Questi due pilastri della storia videoludica sono riusciti all’epoca a definire un genere che tutt’oggi riesce a conquistare i fan. La saga di Wolfenstein ha avuto durante i suoi anni sia alti che bassi, ma generalmente è sempre riuscita a tenere in piedi la sua eredità. Dopo un capitolo un po’ scialbo nel 2009, ecco che alla produzione ci si butta i MachineGames che riescono a riportare in vita (più forte di prima) la saga di Wolfenstein.

Wolfenstein: The New Order arriva a cavallo di due generazioni. Pensato inizialmente come gioco Xbox 360/PS3 e PC esso, con l’arrivo delle nuove console, tramutò in un progetto cross-gen (uno dei primi ad essere più precisi. Questo capitolo di MachineGames serve da semi-reboot per la saga, mantenendo però vive le radici classiche dei vecchi capitoli. Il gioco ci metterà di nuovo nei panni di William Joseph Blazkowicz (B.J per gli amici) dove il suo compitò sarà quello di fermare per l’ennesima volta la minaccia nazista che terrorizza la seconda guerra modiale. La differenza fra questo The New Order ed i vecchi capitoli di Wolfenstein sta nel fatto che la trama prende una piega diversa dal solito e ci fa vedere un ipotetico futuro in quale i nazi avrebbero vinto la guerra.

Il gameplay anche ritorna alle radici arcade/arena shooting ed si concentrano solo ed esclusivamente sulla carneficina fatta dal giocatore usando le armi da fuoco. Insomma un classico ‘’spara a tutto quel che si muove’’ che finalmente, grazie a MachineGames riusciamo a sperimentare dopo anni e anni di FPS blandi e senza coraggio. Se di recente avete sperimentato il reboot di Doom e la vostra sete di FPS non si è ancora colmanta, noi di Nerdplanet vi consigliamo caldamente di provare questo Wolfenstein: The New Order.

Metro 2033 Redux

Rilasciato originariamente come esclusiva console Xbox 360 ormai nel lontano 2010, Metro 2033 è il primo capitolo della saga di Metro basata sulle famose storie scrite da Dmitry Glukhovsky. Il gioco fu riproposto al pubblico nel 2014 per far sperimentare la saga anche ai possessori delle nuove console (Xbox One/PS4). Metro 2033 Redux non è nient’altro che una classica remastered del capitolo originale in quale prenderemo per la prima volta i panni di Artyom e sperimenteremo gli orrori di una Mosca distrutta dalla guerra nucleare.

Ad un primo impatto Metro potrebbe risultare come il classico FPS, e se da un lato questa affermazione potrebbe risultare anche vera, la natura del gioco non si riassume solo ed esclusivamente ad sparare a tutto ciò che si muove. Vivendo in un modo in quale le risorse scarseggiano, il giocatore sarà costretto a gestire al meglio le proprie scorte perche ogni proiettile potrebbe fare la differenza in certe situazioni. Ci saranno situazioni in quali si dovrà usare l’astuzia e non il grilletto facile per superarle. Questi elementi uniti ad un atmosfera a dir poco sublime (la claustrofobia provocata da certi tunnel della metropolitana è epica anche a distanza di anni) rendono questo Metro un must play.

Se non avete mai giocato a questa saga ma il prossimo Metro Exodus vi ha messo un po’ di hype, allora adesso potete iniziare dai principi. Metro 2033 è un must per qualsiasi giocatore appassionato ai FPS ed ai Survival games.

Shantae: Half Genie Hero

Ci spostiamo totalmente dal ramo First Person Shooter, ma rimaniamo comunque su un genere classico di videogiochi, ovvero i platform 2D. Dopo il successo del precendete capitolo (Shantae and the Pirate’s Curse) i ragazzi di WayForward Technologies hanno deciso di continuare le avventure della piccola Shantae. Rilasciato nel 2016, questo seguito ci mette di nuovo nei panni del genio Shantae che dovrà affrontare una nuova minaccia. Le abilità del personaggio principale cosi come la struttura di gioco sono rimasti praticamente invariati dal capitolo precedente, anche se qualche miglioria (sia a livello tecnico che non) è stata riportata.

La storia è relativamente semplice e come nel capitolo precedente, serve più da contorno. Il vero padrone di casa lo fa il platforming, che di nuovo si mantiene a livelli più che ottimi, mettendoci tra le mani un gioco responsivo e divertente. Insomma non c’è tantissimo da dire a riguardo se non un semplice ‘’Andate a scaricarlo!’’ se siete appassionati del genere. Questo capitolo di Shantae è sicuramente un buon passatempo ma anche un buon platform 2D.

Westerado: Double Barreled

Visto che tra poco sulle nostre console tornerà il genere del spaghetti western grazie all’imminente arrivo di Red Dead Redemption 2, il miglior metodo per ingannare l’attesa sicuramente è Westerado. Basato sui classici Spaghetti Western, questo piccolo indie ci metterà nei panni di un uomo che cercherà vendetta contro il desperados che gli ammazzò la famiglia. Il gioco viene proposto in un classico stile pixel art ed ci darà la possibilità di vedere cose classiche tratte dal genere western (dai Saloon ai duelli 1vs1).

Nel corso di quest’avventura vi sentirete un vero e proprio cowboy, sparando ad ogni cattivo (lasciando addirittura parlare i proiettili per voi) ed cavalcando verso il tramonto. Insomma, non c’è modo migliore per farsi un po’ colmare la voglia di Red Dead Redemption 2 (o di Spaghetti Western in generale) che questo Westerado. L’unica nota che precisiamo riguarda il fatto che il gioco non ha ancora una localizzazione italiana, quindi vi toccherà sapere bene l’inglese.

Split/Second

Prendete tutto quello che sapete dei arcade racing, aggiungete la follia di un qualsiasi Burnout ed l’adrenalina di un qualsiasi Motorstorm, mischiate il tutto e buttate la formula dentro un show televisivo estremo, il risultato sarà Split/Second. Questo arcade racing prese vita ormai nella scorsa generazione quando, quei geni malati di Black Rock Studio decisero che gli arcade racing avevano bisogno di una marcia in più (o magari volevano semplicemente un Mario Kart più maturo, chi lo sa!) e quindi diedero vita ad un gioco che molti fan del genere apprezzarono.

Split/Second si propone di base come il classico arcade racing, dove non esiste briciolo di realismo ed ogni azione può essere conclusa sfrecciando ai 200 km/h. La marcia in più di questo gioco però arriva da un sistema denominato Power Play. Esso non è nient’altro che un sistema di risk/reward che vi darà la possibilità di cambiare in modo dinamico la mappa di gioco creando esplosioni spettacolari degni dei film di Michael Bay. Questo sistema unito ad una guidabilità precisissima rendono Split/Second uno dei migliori Arcade Racing mai creati. Nota di merito anche all’intelligenza artificiale che vi darà filo da torcere anche nelle difficoltà più basse.

Per chi non fosse riuscito a riscattarlo a suo tempo su Games With Gold, se siete abbonati al Gamepass potete sperimentare con le vostre mani questo magnifico gioco.

LEGO Indiana Jones : The Original Adventure

Sui giochi basati sul mondo LEGO generalmente c’è poco da dire. In qualsiasi contesto, gran parte delle volte essi risultano funzionali e sicuramente anche divertenti. Questo è anche il caso di questo LEGO Indiana Jones. Il gioco darà la possibilità al giocatore di rivivere le prime 3 avventure classiche di Indy (Raiders of the Lost Ark, Temple of Doom e The Last Crusade) in chiave LEGO (ovviamente), quindi con la classica impronta buffa e divertente che ormai è un marchio della saga. Cosi come anche per tutti gli altri titoli LEGO, anche questo ci darà la possibilità di sperimentare l’avventura in cooperativa con un amico.

Il gioco si presenta come una sorta di 3D Platform in quale gli elementi LEGO faranno da padrone. Ci saranno parti dello scenario da ricostruire per procedere o semplicemente trovare dei tesori nascosti. Il gioco è pieno zeppo di sbloccabili e collezionabili, rendendo il tutto molto rigiocabile. Quindi se siete appassionati dei film di Indiana Jones, ma non volete recuperare giochi troppo vecchi o semplicemente introvabili, diciamo che questo LEGO Indiana Jones fa al caso vostro.

Con questo titolo il catalogo delle new-entry del mese di Ottobre finisce qui. Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate di questa line up e se siete felici possessori di un abbonamento Game Pass.

Altri articoli in Speciali

Gioco dunque sono. Passione, inchiostro ed evoluzione dei videogame

Camilla Colombo12 Agosto 2020
the last of us

The Last of Us Parte 2, la paura delle cose non dette | Dedica

Giuseppe Licciardi1 Luglio 2020

Arkane Studios, 20 anni tra esperienze ludiche e mondi da esplorare

Giuseppe Licciardi1 Giugno 2020

The Last of Us è davvero un capolavoro videoludico?

Andy Bercaru11 Maggio 2020

Videogames horror, la TOP10 di questa generazione

Fabrizio Giardina30 Aprile 2020
epidemie

Epidemie Videoludiche: il mondo dei videogiochi e i virus incontrollabili

Giuseppe Licciardi12 Marzo 2020