Fallout 76: Per Pete Hines, l’abbandono del progetto non fu preso in considerazione

News
Andy Bercaru
Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Tempo di lettura: 2 minuti

Anche se con il passare degli anni, sempre più compagnie vorrebbero approcciarsi al classico “sistema” dei GaaS, non sempre esse riescono ad avere buoni risultati. Il 2018 ma anche l’inizio del 2019 sono stati anni a dir poco “crudeli” per le compagnie che avrebbero tentato una strada simile, portando esse quasi sul baratro. Bethesda, durante lo scorso anno, ha imparato sulla propria pelle cosa vuol dire creare opere a metà sperando di risolvere tutto grazie ai vari aggiornamenti.

Fallout 76 fu un vero disastro commerciale (e non solo), risultando già dai primi mesi un progetto fallimentare per la compagnia americana. Il gioco, fin da subito fu visto dai vari fan come un vero e proprio insulto alla saga, decretando esso come non degno di essere visto come un Fallout. Ad alimentare quest’odio collettivo, fu anche la sempre più frequente mancanza di voglia da parte di Bethesda nel aggiustare i danni creati col titolo. Infatti, per moltissimi mesi, Fallout 76 rimase praticamente identico alla versione iniziale, portando così i fan a credere che Bethesda ormai abbia dato forfait.

Tuttavia, stando a Pete Hines, anche se la compagnia era rimasta “silente” per un lungo periodo, questo non avrebbe avuto niente a che fare con l’abbandono di Fallout 76. Stando al vicepresidente del marketing, Bethesda non avrebbe manco preso in considerazione l’abbandono del titolo, essendo che per loro ogni opera (rotta o meno) risulta degna di essere salvata. Le continue richieste dei fan non hanno fatto altro che spingere la compagnia a trovare una soluzione effettiva al problema ed aggiustare il disastro una volta per tutte.

Sicuramente dopo tutti questi mesi, Fallout 76 comincia ad essere relativamente giocabile, lasciandoci capire che in futuro diventerà una buona esperienza online. Fateci sapere cosa ne pensate voi di queste dichiarazioni di Pete Hines, come sempre, nella sezione dei commenti!

Altri articoli in News

Control

Control: il titolo potrebbe arrivare sulle console di prossima generazione

Giuseppe Licciardi16 Febbraio 2020
Final Fantasy

Final Fantasy 7 Remake: Square pubblica l’intro del gioco

Giuseppe Licciardi16 Febbraio 2020
devil may cry

Devil May Cry 5: voiceactor di V avrebbe leakato il nuovo titolo CapcomVS

Giuseppe Licciardi16 Febbraio 2020
baldur's gate

Baldur’s Gate 3: Google conferma l’arrivo per quest’anno

Giuseppe Licciardi15 Febbraio 2020
pes 2020

PES 2020: nuovo data pack 4.0, con il volto nuovo di Ibra

Giuseppe Licciardi14 Febbraio 2020
marvel's avengers

Marvel’s Avengers: annunciate le varie edizioni del titolo in uscita

Giuseppe Licciardi14 Febbraio 2020