E3 2018: super recap della fiera losangelina più importante del settore videoludico

Speciali
Andy Bercaru
Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Tempo di lettura: 14 minuti

Come ben sappiamo , l’Electronic Entertainment Expo (o più brevemente conosciuto come E3) è una delle fiere videoludiche più seguite ed aspettate dai videogiocatori. Possiamo definire questo evento come il “capodanno” dei Gamer. Un anno fiscale si chiude ed un altro inizia con le sue sorprese e come ogni anno tutto questo, comincia a Los Angeles (sede ormai classica dell’E3).

Di seguito, andrò ad analizzare le varie conferenze che abbiamo visto durante questi 4 giorni di fiera, con tanto di pro e contro. Prenderò in considerazione sia la conferenza in se (gestione, ritmi e tempistiche), che le varie sorprese ed i colpi di scena rivelati.

Quindi, bando alle ciance, cominciamo con la prima conferenza!

DAY 1: CONFERENZA ELECTRONIC ARTS (EA)

Il primo giorno di fiera si apre, come ormai siamo abituati ogni ann con la conferenza EA. Conferenza che purtroppo risulta molto sotto tono e mal gestita. Presentata in maniera quasi superficiale e con scelte tempistiche a dir poco ridicole (presentare per 15 minuti un gioco mobile e per 3 un’I.P. tripla A, non è proprio il top dell’astuzia), EA riesce a floppare per l’ennesima volta il suo compito, attirando di conseguenza l’ira dei presenti in sala (e non solo).

Veramente pochissime cose presentate, se non una nuova I.P. indie chiamata Sea Of Solitudine (S.O.S.) ed il seguito dell’ottimo Unravel (a sorpresa, annunciando la sua disponibilità sugli store a partire dalla sera stessa).

Anthem mostra i denti, anche se in una maniera molto timida. Ci vengono fatti vedere un paio di minuti di  gameplay del gioco e annunciata la sua data d’uscita (22 febbraio 2019), ma le notizie si fermano qua (anche se nei giorni seguenti sono uscite più informazioni a riguardo).

Mancanza di Battlefield V quasi ingiustificata e poco capibile, si è visto un trailer e ci viene promesso del gameplay durante la conferenza Microsoft, però la scelta di una mossa simile rimane comunque un po’ sbagliata e senza senso.

Soliti FIFA, NBA e NFL che si presentano quest’anno in brevi trailer annunciando quelle poche novità al loro interno. Mossa apprezzabile anche se sprecata, visto che il tempo guadagnato viene subito sprecato presentando un nuovo capitolo della saga di Command & Conquer mobile. Scelta sbagliata non solo nel portare la saga su mobile, ma anche di far vedere il titolo per ben 15 minuti (tempo che si poteva impiegare in una maniera migliore come per esempio presentare gameplay o spezzoni di BF o Anthem).

La conferenza si chiude dopo più di 70 minuti, con tanto di delusione da parte dei fan. EA per l’ennesima volta non sa gestire i tempi e porta una delle conferenze più brutte degli ultimi anni. Sicuramente non ci aspettavamo chissà quale sorpresa, ma la gestione generale è stata a dir poco pessima e quest’anno sicuramente EA vince il titolo della peggiore conferenza E3 2018. Credo che tutti siamo dell’idea che EA dovrebbe accantonare le press conference autonome e lasciar fare alle software house più grosse (come Microsoft, Sony ecc.).

Insomma, il primo giorno della fiera è stato abbastanza deludente. Niente di nuovo (tolto qualche I.P. indie) e niente di eclatante. Tutti con la delusione stampata in faccia si ritirano aspettando il vero day one della fiera e cioè la conferenza Microsoft.

P.S. Stendiamo un velo pietoso per la ‘’presentazione’’ di Jedi:Fallen Order da parte dei Respawn, che ci hanno fatto giusto capire che stanno lavorando al titolo, ma niente di più.

DAY 2: MICROSOFT & BETHESDA

MICROSOFT

Se il primo giorno dell’E3 è stato a dir poco deludente, il secondo si presenta invece come uno dei migliori non solo di quest’anno, ma potenzialmente di tutte le fiere.

La giornata si apre con la conferenza Microsoft e la casa di Redmond sembra aver imparato dai propri errori regalandoci veramente una delle conferenze più belle di sempre.Tantissime I.P. (sia terze parti che non), annunci a dir poco da spacca mascella (nuovo HALO, nuovo DMC, nuova I.P. From Software), miglioria dei servizi già noti (come Gamepass che si allarga ancora di più con giochi come The Divison, TESO e Fallout 4) e per non parlare degli ottimi ritmi. L’ammiraglia verde non si perde nelle chiacchiere, presentando titoli su titoli, senza lasciare respiro al pubblico e senza annoiare.

Sicuramente i titoli più di rilievo sono stati:

SEKIRO: Shadows Die Twice, dove il nuovo progetto From Software sembra a dir poco fenomenale e ha lasciato sbavare (e mandato in hype over 9000) tutti gli amanti della casa Giapponese. Non si sa ancora molto sul titolo ma dal breve teaser si intuisce che sarà ambientato nel Giappone Feudale ed il tema saranno gli Shinobi/Ninja ed i samurai. Il gioco sembra un misto tra Bloodborne e Nioh, e sicuramente la meccanica più interessante che è saltata subito in rilievo è quella sottospecie di Grappling Hook usato dal protagonista. Nessuna data concreta per Sekiro se non un ‘’fantomatico’’ 2019.

Devil May Cry V fa il suo debuto sul palco Microsoft con un breve Teaser di quello che ci dobbiamo aspettare dal titolo. Sarà un seguito diretto di DMC 4, facendo tornare come protagonista Nero ed il suo Devil Trigger.

Il gameplay sembra aver preso molto dal reboot per quanto riguarda il combat system, e anche a livello di atmosfere esse risultano molto più cupe del classico DMC. Anche qui, nessuna data concreta, ma l’hype è già sopra il limite.

Forza Horizon 4, Halo Infinite e Gears 5  non potevano mancare, ed infatti la conferenza Microsoft si è aperta proprio con Halo (che sembra essere più un reboot della saga che un nuovo capitolo diretto) ed un brevissimo Teaser Trailer, ma questo è bastato per mandare in tilt i fan.

Invece verso metà conferenza, Forza Horizon 4 mostra i suoi denti e si presenta ancora più curato del capitolo precedente. Nuova ambientazione, nuove macchine, sistema dinamico delle stagioni e per la prima volta, il gioco sarà gratis al day one per gli utenti Gamepass.

Verso fine conferenza invece, torna un’altra saga leggendaria sul palco con non 1, non 2 , ma ben 3 titoli nuovi di zecca. Avremo 3 nuovi Gears of War. Uno di essi è niente di meno che il seguito diretto della saga e gli altri 2 dei semplici spin off (uno un titolo mobile e l’altro un titolo tattico dal nome di Gears Tactics).

Sorpresa in chiusura della conferenza, quasi con un fulmine a ciel sereno, CyberPunk 2077 , fa il debuto in una maniera a dir poco magnifica (una schermata di hacking in DOS lancia il trailer).

Del gioco, vediamo poca roba, ma il giusto che ci serve per capire che ha del potenziale (stiamo comunque parlando dei CD Project Red). Non sappiamo dettagli sul gameplay (o almeno non ci vengono dati durate la conferenza) e ne tanto meno una data d’uscità possibile (anche se tutti immaginano come possibile data un ipotetico 2019). Colpo di scena anche il fatto di decidere di includere codici riscattabili sullo STORE Microsoft (codici contenenti The Witcher 3 G.O.T.Y.) all’interno del teaser trailer.

Kingdom Heat 3 mostra anche lui i muscoli, e fa po’ di gameplay, presentando un nuovo mondo ossia quell di Frozen. Su Kingdom Hearts 3 mi fermo qua, anche perché sarà uno dei giochi più ‘’usati’’ durante questa fiera. Sappiamo che il gioco uscirà il 29 gennaio 2019, quindi ci tocca ancora aspettare.

Ovviamente di giochi interessanti, durante questa conferenza ne abbiamo visti, e Microsoft ha saputo giocarsi le carte in maniera ottimale. Colpo di scena l’acquisto di nuovi studi come Undead Labs (State of decay 1 e 2) , Playground Studios (FORZA) e niente meno che Ninja Theory (DMC, Hellblade). Con questa mossa, P. Spencer fa vedere che veramente ci crede nel progetto Xbox e cerca di portarsi in casa propria nuove I.P.,tanto richieste dai fan.

Una menzione d’onore va anche a Dying Light 2, Ori, Battletoads, Metro Exodus e Jump Stars. Ottimi titoli anche essi, ma che non hanno suscitato un enorme interesse messo a confronto con i mostri sopra menzionati, anche se sicuramente non sono titoli da sottovalutare.

Insomma ragazzi, Microsoft riesce a fare il colpaccio ed impara dai suoi errori, riuscendo a presentare una conferenza a dir poco ottima e con tantissimi colpi di scena. Ottima prima parte del secondo giorno E3.

BETHESDA

A chiudere la seconda giornata del E3 è niente meno che Bethesda, ed anche qui, con dei ottimi ritmi ed una buona conferenza (anche se decisamente sotto a quella di Microsoft). La conferenza si apre con Pete Hines che presenta (in maniera a dir poco ironica) RAGE 2, titolo di molto superiore al primo.

Abbiamo anche una Live performance di Andrew W.K. che ci fa pompare ancora di più il sangue per Rage 2. Stranamente (e a differenza di altre live performance) questa è a dir poco bella e per niente sgradevole da guardare.

Bethesda segue il metodo Microsoft, e si perde poco nelle chiacchiere, rilasciando annunci su annunci. Viene presentata una nuova I.P. dai creatori di Skyri e di Fallout , chiamata STARFIELD.

Ovviamente non si è visto quasi niente, se non il classico banner col nome. Aspetteremo ulteriori dettagli più avanti.

Vengono annunciati anche una marea di seguiti, tra cui Doom Eternal (sequel del reboot del 2016), Wolfstein Youngblood (sequel della saga dove vestiremo i panni delle gemelle Blazkowicz e ambientato negli anni ’80), Fallout 76 (viene mostrato il gameplay e confermata la forte componente MMO) e l’ennesima espansione per The Elder Scrolls Online chiamata Summerset.

Vengono anche annunciati Fallout Shelter per Nintendo Switch (scaricabile già da subito dopo l’annuncio) e The Elder Scrolls Legends (gioco di carte collezionabili) per tutti i sistemi disponibili.

Quake Champions viene rimostrato e viene anche annunciato un periodo di prova per tutti gli utenti.

Bethesda sembra che abbia colto l’ironia dei fan e quest’anno presenta (a sua volta in maniera auto ironica) Skyrim Very Special Edition con un trailer a dir poco esilarante.

La conferenza si chiude con un rapido recap di tutto ciò che si è visto e alla fine, tra lo stupore e la sorpresa del pubblico, quando oramai tutto sembrava concluso: arriva il teaser trailer di The Elder Scrolls 6! Ovviamente, anche a detta del creatore, il gioco per adesso è solo un concept , quindi aspettiamo di vederlo nella prossima generazione.

Buona conferenza anche per Bethesda che chiude questo secondo giorno con un ottimo ritmo e che ci fa ritrovare la speranza. Sia Bethesda che Microsoft hanno fatto 2 signore conferenze e si meritano solo applausi , chiudendo in bellezza la seconda giornata (decisamente al di sopra della prima) di questa fiera.

DAY 3: SQUARE ENIX, UBISOFT & SONY

SQUARE ENIX

La terza giornata del E3 , si apre con un debuto sulla scena. La Square Enix , per la prima volta , decide di fare una conferenza tutta sua dove può mostrare in libertà i muscoli. Peccato che tutto ciò si tramuta presto in disastro ed ecco che la terza giornata purtroppo, inizia male.

Square, più che una conferenza classica, mostra una conferenza simil DIRECT (alla Nintendo per essere chiare), dove mostra moltissimi trailer (gameplay e teaser). Peccato che i tempi e la conferenza in se vengono gestiti malissimo e niente di veramente eclatante viene presentato. Giochi già noti come Dragon Quest IX (che fa vedere un cinematic trailer ed annuncia la sua uscita su ps4 e steam il 4 settembre 2019), Kingdom Hearts 3 (tra l’altro con lo stesso trailer presentato la sera prima durante la conferenza Microsoft), Shadow Of The Tomb Raider (presentato anche esso la sera prima, anche se stavolta in maniera diversa) e Just Cause 4 non fanno saltare dalle poltrone i fan.

Square continua a supportare il mondo di Final Fantasy XIV e presenta durante la ‘’conferenza’’ una nuova patch che aggiungerà con essa anche il crossover tra il mondo di FF e Monster Hunter World. Scelta sicuramente interessante, ma a livelli di hype siamo comunque sui piani bassi.

Le uniche novità di rilievo presentate dalla casa nipponica, sono due nuovi titoli. Il primo , in esclusiva console PS4 , si chiama Babylon’s Fall che viene presentato anche esso con l’ennesimo teaser trailer. Dietro a questo progetto sembra che ci siano anche i ragazzi di Platinum Games (conosciuto per Nier:Automata e la serie di Bayonetta), ma tolto questo non sappiamo nient’altro e ci tocca aspettare molto probabilmente il T.G.S.

Seconda I.P. si presenta con un misto tra un live action movie ed delle sequenza in game di un gioco che porta molto il pensiero al vecchio The Bouncer. Il titolo si chiama The Quiet Man e molto probabilmente sarà il classico brawler/fighting game, ma anche qui, le informazioni finiscono presto e il discorso vale come sopra. Tocca aspettare il T.G.S.

Dopo una trentina di minuti , la conferenza Square giunge alla fine, lasciando un po’ l’amaro in bocca a tutti. Il pochissimo tempo e la (sbagliata) decisione di far vedere pochissimo roba già nota, non porta un buon risultato, deludendo un po’ tutti.

UBISOFT

Dopo una conferenza un po’ sottotono da parte di Square, tocca a Ubisoft a rimediare al danno. La casa francese, come ormai ogni anno, apre le danze con l’ennesimo balletto di presentazione per JUST DANCE 2019, titolo a cadenza annuale, con quale ormai siamo tutti abituati.

Inizio un po’ traballante ma con un buon ritmo (letteralmente) e seguendo la scia, vediamo finalmente più dettagli su un titolo molto richiesto dai fan, ossia Beyond Good & Evil 2. Il titolo si presenta con un cinematic trailer girato con il motore ingame . All’interno di esso ci sono delle belle sorpresine ed una delle più grosse è la presenza di JADE. Jade è tornata più bella di prima (impresa quasi impossibile visto che già di suo Jade era un bellissimo personaggio) anche se stavolta sembra che non stia tantissimo dalla nostra parte. Dopo questo cinematic, i ragazzi di Ubisoft ci fanno vedere qualche piccolo spezzone di gameplay. Il gioco è ancora in fase embrionale e molto probabilmente, anche esso sarà pronto per la fine di questa generazione di console.

La conferenza continua con annunci “minori” come quello di un nuovo capitolo di Trails soprannominato Rising. Dai gameplay, si capisce che sarà il solito Trails con poche aggiunte. L’unica novità di rilievo è il debutto della serie sulla console di casa Nintendo. Trails Rising uscirà a febbraio 2019 su tutte 3 le grandi console e PC.

Continuando con un ritmo decente, la conferenza procede con la presentazione del nuovo dlc di Mario+Rabbids Kingdom Battle dedicato allo scimmione più amato di sempre , ossia Donkey Kong. Andando avanti vedremo anche la ripresentazione di The Division 2 (ennesimo cinematic trailer e qualche dettaglio sulle sottoclassi), Skull & Bones (sezioni di gameplay e pvp) e Starlink: Battle For Atlas (gioco stile skylanders presentato lo scorso anno alla conferenza Ubisoft). L’unica cosa di rilievo per quest’ultimo titolo è che i possessori di Nintendo Switch, potranno utilizzare Fox (Starfox) come personaggio esclusivo.

In chiusura UBI ci fa vedere come sarà il tanto atteso Assassins Creed: Odyssey. Viene precisato durante la presentazione, che il gioco avrà una forte impronta RPG e per la prima volta nella serie, potremmo decidere con quale personaggio giocare tra Alexios o Kassandra. Il gioco ad occhio sembra più una reskin di Origins, piuttosto che un titolo nuovo di zecca. Il combat system si presenta nella stessa identica maniera al titolo precedente. I paesaggi come sempre sono mozzafiato, ma anche qui siamo sulle cose ovvie. Vedremo se la scelta di Ubisoft di far uscire il prossimo capitolo della serie a poca distanza l’uno dall’altro è stata giusta.

E cosi, la conferenza Ubisoft si chiude. Decisamente inferiore a quella dell’anno scorso (dove ricordiamoci che Ubisoft fu una delle migliori), ma comunque su livelli decenti e sicuramente migliori di Square e EA.

SONY

Terza e ultima conferenza a chiudere la giornata , è quella della Sony. Sicuramente, dopo l’ottima conferenza Microsoft , quella Sony era una delle più attese. Purtroppo quest’anno la casa nipponica, prende una decisione sbagliatissima: tenere la conferenza in più location, spezzando così il ritmo.

La Sony quest’anno decide di giocarsi la mano con il suo poker d’assi , concentrandosi principalmente su 4 titoli (The Last Of Us 2, Death Stranding, Spiderman e Ghost Of Tsushima).

La conferenza si apre con la presentazione di The Last Of Us 2 e come c’era da aspettarsi, il titolo si presenta in maniera impeccabile. Ellie è tornata (come si sapeva già dai vecchi trailer) più determinata che mai. Infatti i ragazzi di Naughty Dog, ci fanno capire dal gameplay presentato che sarà Ellie la protagonista di questa seconda parte. Il titolo viene mostrato sia con un cinematic ingame, che con un piccolo spezzone di gameplay (che a livelli di dettagli ci fa vedere i denti della ps4 e la cura maniacale per i dettagli). Nota negativa per il fatto che, nessuna data (manco provvisoria) ci viene data o lasciata ad intuire.

E dopo un futuro post apocalittico, Sony ci porta nel Giappone feudale di Ghost Of Tsushima, ed i ragazzi di Sucker Punch ci fanno vedere per la prima volta il gameplay del gioco. Anche qui, come per TLOU, il gioco presenta una cura maniacale per i dettagli e tutto risulta a dir poco perfetto. Anche il gameplay si presenta ottimamente (classico Action Hack and Slash) , anche se ci sono un po’ di perplessità sui nemici che attaccavano uno alla vota. Purtroppo neanche qui vediamo una data d’uscita.

Per spezzare i ritmi, durante la conferenza, vediamo (di nuovo) il trailer di Kingdom Hearts 3 dove viene presentato il mondo dei Pirati Dei Caraibi. Viene annunciata anche la nuova I.P. di Remedy, chiamata Control che riporta molto il pensiero a Quantum Break. Niente dettagli di rilievo per quest’ultimo titolo, se non qualche spezzone di gameplay mischiati a cinematic trailer.

La conferenza si chiude con i 2 giochi di rilievo rimasti, ossia Death Stranding e Spiderman. Sul primo, per la terza volta da quando viene fatto vedere , Kojima ci fa capire poco e niente. Ancora tutto fumo e niente arrosto, anche se questa volta abbiamo avuto delle scene di gameplay (se cosi possiamo chiamarle).

Spiderman invece si presenta con nuove sezioni di gameplay, che ci fanno capire come sarà giocare nei panni del ragno più amato di sempre. Il gameplay sembra aver preso spunto nei combattimenti dell’ottima serie Arkham, ed Insomniac sembra di voler dare ai fan ciò che desideravano (con tanto di fan service visto che ci sono una marea di nemici iconici del ragno). Data di uscita fissata per il 7 settembre di quest’anno.

Menzione d’onore a Resident Evil 2 Remake in uscità a Gennaio 2019, che ha fatto letteralmente urlare e saltare il pubblico in sala.

Quest’anno purtroppo, anche sony non è riuscita ad essere all’altezza della fiera. La scelta di tenere la conferenza in più location e quella di non rilasciare nessuna data per i vari titoli (per non parlare della mancata presentazione di nuove I.P.) ha lasciato con l’amaro in bocca moltissimi fan della grande S. Tutti si aspettavano di meglio da Sony, e purtroppo ne sono rimasti col morale sotto le scarpe. Davvero un peccato.

DAY 4: CONFERENZA NINTENDO

Quarto ed ultimo giorno per la Electronic Expo che si chiude, come ormai abituati da un paio d’anni, con la Direct della Grande N. Anche quest’anno Nintendo punta su una classica Direct piuttosto che su una conferenza, ma questo non fa altro che andare a favore della casa nipponica. Sicuramente una delle conferenze meglio gestite, sia come tempistiche che come sorprese, anche se ci sono state di certo delle mancanze. Ma andiamo con ordine.

Come era ormai noto dai leak precedenti al E3, Fortnite fa il suo debuto sulla console ibrida di casa Nintendo. Il titolo è già scaricabile sull’eShop e presenta tutte le caratteristiche delle controparti, con tanto di cross play abilitato (ma non con PS4, perché? n.d.r.).

Una nuova I.P. debuterà su Switch: Daemon X Machina. Un titolo in cell shading basato sui combattimenti tra mech che vedrà il release nel corso del 2019.

Nintendo decide di portare su Switch anche 2 saghe tanto richieste. La prima, quella di Mario Party che si mostrerà su Switch con un nuovo titolo chiamato semplicemente Super Mario Party. Dai gameplay, risulta il solito party game in tema Mario al quale siamo abituati oramai da anni (ovviamente ci sono delle features dedicate a Switch).

Seconda saga che invece va a completare il parco titoli della console ibrida è niente meno che Fire Emblem. Anche se la saga è già nota ai possessori Switch per “colpa” di Warriors, questo nuovo Fire Emblem tornerà all’origini della saga, riportando il gameplay al classico TBS (Stategico a turni). Il titolo completo è Fire Emblem: Three Houses.

Continuando sullo stile HIT&RUN, Nintendo mostra una marea di titoli third party (ovviamente moltissimi indie) che i fan aspettavano come Hollow Knight (già disponibile), Dragon Ball Fighterz, Paladins, Octopath Travler, Overcooked 2 e molti altri…

Per la chiusura Nintendo decide di concentrarsi totalmente su Smash Bros. Il titolo viene finalmente mostrato, con tanto di gameplay e presentazione dettagliata del roster. Il roster sembra comprendere tutti i personaggi presenti negli scorsi Smash. Con un roster immenso, correzione dei vecchi errori, aggiunta di nuovi item ed un sistema di combattimento portato ai standard di melee, questo nuovo SMASH ha tutte le carte in regola per diventare un must buy della console ibrida di casa N.

La Direct si chiude con la presentazione del personaggio inedito di Smash (Ridley di Metroid) e con la data d’uscita, fissata al 7 dicembre.

Anche quest’anno, la casa Nipponica si perde poco nelle chiacchiere e consegna senza tregua titoli su titoli. Anche se c’è da chiedersi che fine abbiano fatto Metroid Prime 4Bayonetta 3. Nel complesso è stata una buona conferenza e Nintendo si classifica sul podio insieme a Microsoft e Bethesda.

E cosi, si arriva alla fine di un altro E3. Anche se molto sottotono rispetto agli anni passati, la fiera videoludica più famosa al mondo riesce comunque a regalare delle soddisfazioni. Quello che abbiamo potuto recepire da questo evento, è che anche il 2019 sarà un’ottima annata per i giocatori!

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