DriveClub VR: le nostre impressioni dopo la prova

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Maria Elena Sirio
Sono Maria Elena, una ragazza di diciannove anni, con la passione per il disegno, i videogiochi e il cui primo amore è stato Ash Ketchum. Questa mia passione si è evoluta, crescendo con me e modificandosi, [..]

Sono Maria Elena, una ragazza di diciannove anni, con la passione per il disegno, i videogiochi e il cui primo amore è stato Ash Ketchum. Questa mia passione si è evoluta, crescendo con me e modificandosi, [..]

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L’area della Games Week dedicata alla periferica Playstation VR è una delle più grandi, e da la possibilità di testare le potenzialità del visore con un buon numero di titoli. Il nostro interesse per la realtà virtuale, in questo caso, si è concentrato nella prova di DriveClub VR.

La stampa internazionale non aveva accolto con molto calore la versione VR del simulatore di guida, accusando anche mal di stomaco e nausea dopo la prova. Avendolo provato in prima persona, possiamo dire di essere in grado di capirli.

Graficamente parlando, mentre il volante e i guanti sono ben definiti ed in primo piano, l’ambiente circostante è tremolante, con contorni non troppo precisi e che, dopo pochi minuti, diventano irritanti per gli occhi. La resa delle altre auto presenti sul circuito è buona, così come gli effetti sonori di motori, derapate ed eventuali scontri.

Altro dettaglio che, purtroppo, si rivela irritante, è la luminosità. In certe curve ci si ritrova il sole proprio in faccia, e quest’ultimo è abbastanza accecante da impedire di vedere il circuito e portare a sbattere contro ringhiere e altre auto. A stimolare un senso di nausea è lo sterzo, che è troppo sensibile e rende difficile calibrare i movimenti: questo porta a facili testa coda e curve dalla pessima traiettoria. 

La pedaliera, composta da due semplici pedali (acceleratore e freno, quest’ultimo è anche retromarcia), è invece alla giusta sensibilità. Durante la prova non è stato possibile sperimentare il cambio presente sul volante, poiché l’auto cambiava in automatico.

L’esperienza offerta da DriveClub VR è, tutto sommato, comunque interessante: il titolo ha del potenziale, ma deve ancora tirarlo fuori. Attualmente il gioco potrebbe risultare irresistibile soltanto per un vero e proprio appassionato di simulatori di guida, per chi possiede DriveClub e vuole sperimentare un titolo per VR a basso prezzo, oppure per chi ha uno stomaco molto resistente.

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