Dreams Recensione, l’immaginazione non ha limiti

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Andy Bercaru
Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Tempo di lettura: 5 minuti

“Cosa sono i sogni? Perchè ogni singola notte il nostro cervello ci fa fantasticare dando vita ad una serie di situazioni strane?” Sicuramente durante la vostra vita anche voi vi siete posti queste specifiche domande almeno una volta. Cercare di spiegare il significato dietro la manifestazione dei sogni è sicuramente al di fuori della nostra portata. La verità è che siamo creature semplici ma strane. Ogni giorno fantastichiamo ad occhi aperti in cerca di un mondo migliore. Ogni giorno cerchiamo di spiccare in volo puntando al cielo. Ma non sempre qualcuno ci tiene la mano per aiutarci a sognare. Dar sfogo alla propria immaginazione è ciò che ci rende liberi, ed il mondo videoludico è sicuramente uno dei rami che sfrutta di più la nostra voglia di libertà. Dreams non è nient’altro che una porta d’ingresso verso un mondo che, fino ad ieri, sembrava impossibile da raggiungere.

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Non è certamente la prima volta in quale i ragazzi di MediaMolecule cercano di “sfruttare” a pieno la creatività delle persone. Nel lontano 2008 questi ragazzi sono riusciti a cambiare il mondo videoludico con un’opera all’apparenza semplice, ma nel dettaglio molto più variegata e complessa di quanto si poteva immaginare. Little Big Planet fu decisamente un’esclusiva Sony che, a differenza di molte altre opere simili, cercava di focalizzare tutta la sua potenzialità sull’immaginazione. L’utenza era il motore che muoveva l’opera dei MediaMolecule. Dreams nasce più o meno su basi simili ma molto più espansive.

Dopo anni di sviluppo ed un periodo di accesso anticipato, Dreams è diventato una realtà concreta durante lo scorso 14 febbraio. Anche noi, durante queste ultime settimane non abbiamo fatto altro che deliziarci con l’ultima fatica dei MediaMolecule, cercando di esplorare essa in ogni singolo dettaglio. Anche dopo tutti questi giorni ci viene veramente difficile spiegare in dettaglio questa esperienza. La sua profondità e le potenzialità che ci sono dietro Dreams sono a dir poco infinite, quindi una semplice recensione scritta non serve a granchè per descrivere al meglio quest’opera. Tuttavia nelle seguenti righe cercheremo di “tenervi per mano” in questa nuova avventura partorita dalle menti di MediaMolecule, e cercare di farvi capire se effettivamente quest’esperienza può fare al caso vostro o meno!

Dream until you Dreams come true!

Ci risulta molto difficile anche solo iniziare questa recensione e sinceramente l’istinto ci spinge a dirvi “Andate a comprare l’opera e provatela voi stessi”. Tuttavia cercando di rimanere professionali, iniziavo ad elencarvi un paio di cose importanti riguardanti Dreams. Partiamo con dirvi che l’opera dei MediaMolecule non è da prendere come un semplice e lineare gioco. Infatti in questo prodotto vengono “distribuiti” una serie di tool in grado di farvi creare opere ludiche (e non solo). Principalmente Dreams va diviso in due macro categorie: quella creativa e quella “esplorativa”. Nella prima categoria si va a scoprire il nucleo dell’opera, ovvero i vari tool in grado di aiutarci a creare le nostre fantasie.

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La cosa bella di questi strumenti è principalmente la loro assurda semplicità d’uso. Ogni singolo tool vi verrà spiegato passo per passo diventando accessibile a chiunque e facile da usare. Ovviamente servirà una buona dose di pazienza, come in ogni ramo artistico. Ma se seguirete con attenzione i vari tutorial proposti e la pazienza sarà dalla vostra parte, potrete dar vita ad un infinità di robe. Non solo potrete creare giochi, ma addirittura ricreare film, dare vita a canzoni e tante altre robe pazzesche che il mondo di Dreams vi farà sfornare.

Per quanto riguarda la seconda categoria, qui si va semplicemente ad ammirare le opere dell’utenza (o di MediaMolecule stessa). In queste settimane siamo stati a dir poco sbalorditi da quanta roba Dreams presenta al suo interno. I vari utenti sono riusciti a creare opere uniche ed originali o dare vita a remake che sicuramente in futuro potrebbero rivelarsi ottime alternative ai giochi indie. Proprio questa voglia e curiosità dell’utenza rende Dreams potenzialmente infinito. Un’opera senza barriere è un’opera che sa colpire nel segno. MediaMolecule ha decisamente saputo fare proprio questo, ovvero non focalizzarsi sulla linearità della cose, ma lasciare liberamente esplorabile ogni angolo di Dreams.

Poter giocare a Cyberpunk 2077 in anticipo o immaginare come sarebbe stato Silent Hills, in Dreams non risulta sicuramente impossibile. Solo il cielo sarà il vostro limite, ma se saprete sfruttare al meglio la vostra creatività, Dreams vi terrà per mano e vi farà dar vita ad opere decisamente valide.

Dove finiscono i sogni?

Sicuramente le potenzialità di questo prodotto risultano infinite. In futuro non ci stupirebbe vedere opere create proprio grazie a Dreams diventare qualcosa di più grande. Non ci stupirebbe vedere nascere opere indie grazie al prodotto MediaMolecule. Ovviamente questo tipo di opere potrebbero non garbare ogni singola fascia d’utenza (specialmente quella più casualona). Tuttavia quello che cerchiamo di farvi capire è che dietro Dreams si nasconde un prodotto abbastanza rivoluzionario che (quasi sicuramente) in futuro cambierà il modo di percepire questa vasta industria videoludica.

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I costanti aggiornamenti che arriveranno, combinati con l’immaginazione dell’utenza renderanno Dreams potenzialmente immortale. Quello che ci auguriamo è di vedere prosperare questo prodotto anche su altre piattaforme (come per esempio quella PC) e di veder aggiungere la possibilità di usare anche device esterni per creare le proprie opere. Mouse, tastiere e le tavolette grafiche dovrebbero diventare utensili “must use” nell’opera. Sicuramente il prodotto risulta molto accessibile anche con un semplice DualShock 4, ma l’aggiunta di altre periferiche potrebbe portare ancora più in alto il livello creativo dell’utenza (specialmente quella specializzata in certi rami artistici come quelli di Design o Musicali).

In conclusione

Dreams è proprio quello che suggerisce il titolo, ovvero un insieme di sogni. MediaMolecule ancora una volta è riuscita a dar vita ad un prodotto a dir poco sbalorditivo, in grado di cambiare radicalmente la visione di questo mercato. Perchè il mondo videoludico è anche questo, ovvero un insieme di menti che danno vita ad progetti immensi. I sogni ci rendono vivi e Dreams serve come benzina per spingerci avanti. Se cercate un gioco Dreams ve ne offrirà milioni, se invece cercate un sogno Dreams vi offrirà l’infinito!

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Dreams

39.99€
9.1

Gameplay

9.0/10

Originalità

9.0/10

Accessibilità

8.5/10

Longevità

10.0/10

Pros

  • Un'opera potenzialmente infinita
  • I tool messi a disposizioni (per quanto complessi) risultano facili da apprendere ed utilizzare
  • Il costante supporto di MediaMolecule mette l'opera in costante evoluzione

Cons

  • Il mancato supporto ad altre periferiche

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