DOOM Eternal Recensione, hail to the king baby!

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Andy Bercaru
Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Tempo di lettura: 7 minuti

Per quanto potrebbe sembrare strano sono passati quasi 27 anni da quando, un team di sviluppatori anonimi decise di cambiare il mondo videoludico per sempre. Lungo la storia abbiamo visto tantissimi cambiamenti che in qualche modo sono riusciti ad spostare l’andamento generale delle cose. Il mondo videoludico (come ogni singola “disciplina” umana) si lascia “contaminare” spesso e volentieri da idee potenzialmente rivoluzionarie. Chi l’avrebbe mai detto che in questi anni un gioco come DOOM avrebbe definito i standard videoludici moderni, dando vita ad un genere a se stante? Ancora di più la cosa ci sorprende in quanto, anche a distanza di quasi 3 decadi, il team dietro il progetto riesce tutt’ora a sorprenderci, dando vita ad progetti che in qualche modo si evolvono in maniera costante. L’esempio più recente di una salda evoluzione è sicuramente DOOM Eternal, che dopo anni è riuscito ad alzare l’asticella qualitativa ancora più in alto.

Già nel lontano 2016 il team di id Software ci ha lasciati tutti a bocca aperta quando, quasi a sorpresa, hanno deciso di rebootare l’intera saga di DOOM. Il progetto è stato a dir poco un successo, riuscendo a riportare in auge l’FPS old-school puro che mancava da tanto al mercato videoludico. Anche se il DOOM del 2016 risultò a dir poco apprezzato dai fan, il gioco comunque presentava delle “pecche” che comunque non riuscirono ad elevare il gioco chissà quanto in alto. Infatti, a livello di “impatto mediatico” DOOM (reboot) ha sicuramente fatto il botto ma non in maniera tale da cambiare (o lasciare il segno) su questa generazione videoludica (come fece l’originale DOOM durante la sua uscita).

Senza demordere e ancora più ambiziosi di prima, il team di sviluppo ha deciso quindi di rimboccarsi le maniche e provare a dare vita ad una nuova perla videoludica in grado di cambiare per sempre la visione generale sugli FPS. Dopo quasi 4 anni dall’uscita del reboot ecco quindi che id Software rilascia il tanto atteso sequel intitolato semplicemente DOOM Eternal. Già dalle primissime immagini il titolo prometteva un evoluzione netta dal predecessore, mantenendo però intatte le caratteristiche che hanno reso famose la serie (ovvero ottimo shooting, musica metale e violenza pura). Ma sarà riuscita id Software a convincerci con questa nuova opera o DOOM Eternal è il classico sequel che vuole mordere più di quello che può masticare? Andiamo a scoprirlo nella nostra recensione!

The Only Thing They Fear Is You!

Inutile che proviamo a nasconderci dietro delle righe di testo, quindi vi diciamo fin da subito che DOOM Eternal è un capolavoro. Risulta ormai molto raro vedere un sequel superare l’opera originale che, già di base riusciva a essere quasi impeccabile. Con questo DOOM Eternal i ragazzi di id Software non solo sono riusciti a mantenere intatti i punti forte della saga, ma addirittura hanno espanso ed evoluto ogni singolo “vantaggio” per dar vita ad un salto qualitativo non indifferente. Tuttavia cerchiamo di partire con ordine raccontandovi di cosa parla esattamente la trama di DOOM Eternal.

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DOOM Eternal

Come disse John Carmack durante lo sviluppo del originale DOOM: “Cercare la trama in un videogioco frenetico come DOOM è come cercare il filo narrativo in un porno. Esso c’è, ma risulta abbastanza limitato e senza senso”. Se queste parole potevano tranquillamente associarsi ai primi titoli della saga (incluso il reboot), con DOOM Eternal le carte in tavola sono decisamente cambiate. Non solo i sviluppatori hanno cercato di caratterizzare al massimo il mondo di gioco con file di lore approfonditi ed una maggiore caratterizzazione dei vari personaggi, ma esso hanno decisamente dato vita ad una storia interessante e di base coinvolgente. Certo, non ci troviamo di forte ad un capolavoro hollywoodiano e neanche davanti a chissà quale originalità nel racconto. Ma scoprire dopo anni le origini del Doom Slayer, vedere che i demoni non sono proprio quello che sembrano e che dietro a tutto il macello da noi creato c’è effettivamente un senso, hanno reso DOOM Eternal un gioco sicuramente più diverso dai suoi predecessori.

Sulla trama non c’è effettivamente tantissimo da dire, ma sicuramente nelle nostre 15 ore di campagna abbiamo apprezzato la narrazione offerta dal gioco. Scena dopo scena eravamo sempre più incuriositi dalla storia che è stata presentata in maniera ottimale senza spezzare o rovinare il ritmo frenetico del gioco. Ma come abbiamo già detto, la trama è sicuramente uno dei elementi più marginali quando si va a parlare di DOOM. Infatti adesso andiamo a vedere come sì è evoluto il gameplay del gioco!

DOOM Eternal is so freakin’ METAL!

Se ci fosse bisogno di una sola parola per descrivere il gameplay di DOOM Eternal, probabilmente essa sarebbe “perfezione”. Inulte nasconderlo ragazzi, ma questo sequel è a mani basse uno dei prodotti videoludici migliori di questa generazione. Così come l’originale DOOM questo Eternal riesce ad imporsi come standard per i vari FPS Moderni. Veloce, adrenalinico e punitivo. Tre elementi che hanno sempre definito la serie e che in questo DOOM Eternal acquistano ancora più valenza. Risulta ormai raro trovarsi davanti ad un esperienza di gioco fluida ed immediata come quella del prodotto id Software. Già il reboot riusciva ad offire un feel arcade/arena molto d’impatto, ma con Eternal l’evoluzione si sente ancora di più.

Non è sicuramente da tutti prendere meccaniche old school ed unire esse ad elementi moderni. Doom Eternal invece riesce a fare tutto ciò dando vita ad un prodotto perfetto per quasi ogni amanti videoludico. Il feeling puro ed immediato dei arena shooter rimane costante anche in questo gioco unendosi ad elementi più moderni come “power-up” ricaricabili, la possibilità di muoversi liberamente per le arene di gioco ed ovviamente la possibilità di sbloccare svariate novità (come skin, sountrack e upgrade) soltanto grazie alle vostre abilità. Inoltre la curva di difficoltà risulta molto bilanciata offrendo un’esperienza divertente per ogni singolo tipo di giocatore (dal più casual al più hardcore).

La moltitudine di armi che sfrutteranno diversi perk ed upgrade unite al “flow” libero e veloce del gioco rende ogni singolo combattimento coreografico e da cardiopalma. Il gioco vi spingerà sempre a muovervi ed a sfruttare tutte le armi e i vari upgrdare del vostro arsenale. Le novità tra i vari upgrade  includono questa volta un lancia-fiamme da spalla che vi darà la possibilità di ottenere punti armatura. Oltre a questo upgrade tornano le glory kills che serviranno per farvi recuperare punti vita. Infine torna anche l’iconica motosega che dovrete sfruttare per recuperare preziosi munizioni. Durante l’avventura dovrete imparare a muovervi sfruttando in maniera ottimale l’ambiente circostante, il vostro arsenale d’armi ed infine i vostri power-up. Tre elementi che vi spingeranno ad avere riflessi sempre più veloci e prendere decisioni in maniera ultra rapida.

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doom

L’unica “pecca” di questo DOOM Eternale, vista sopratutto la sua frenesia sta nel fatto che, il pad castra tantissimo il gameplay su console. Infatti il gioco si vede che è stato pensato con in mente la combo Mouse e Tastiera. Non fraintendete, il gioco rimane decisamente godibile anche con il pad, tuttavia moltissime azioni richiedono una precisione devastante che purtroppo un semplice controller non riesce ad offrire.

Tecnicamente Parlando

Ancora una volta ci tocca risultare dei dischi rotti ma questo DOOM Eternal risulta una perla non solo da un punto di vista ludico, ma anche tecnico. Risulta sicuramente raro vedere un opera così fluida e pulita su ogni singola configurazione dove essa gira. L’idTech 7 è decisamente un motore grafico sbalorditivo in grado di offrire ottima pulizia grafica anche su sistemi meno potenti. Tuttavia, la nostra piattaforma utilizzata non si conta decisamente tra le più deboli essendo un’Xbox One X. Sulla console Microsoft il gioco id Software utilizzerà una risoluzione upscalata al 4K (da 1800p) ed un framerate stabile a 60 FPS. Il gioco offrirà una pulizia grafica non indifferente con scenari di gioco ben dettagliati, modelli poligonali di ottima fattura ed un graphic design generale (specie sui nemici) da spacca mascella. In poche parole, DOOM Eternale è un piccolo gioiello su ogni singola piattaforma di gioco. Si, avete letto bene! Su ogni SINGOLA PIATTAFORMA! Il gioco id Software è ottimizzato in maniera fenomenale sia su sistemi mid-gen come One X e PS4 Pro, ma anche su sistemi ormai datati come PS4 e Xbox One.

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Così come per la parte grafica, anche il comparto audio non sembra avere pecche. Ogni singolo effetto porterà ancora più dinamicità ai vari scontri, ogni urlo farà crescere la nostra adrenalina ed ogni canzone metal farà pompare il nostro sangue ancora di più. Anche il doppiaggio ancora una volta risulta molto ben curato, riuscendo a dare patos alla narrazione generale.

Per quanto riguarda invece i controlli, non abbiamo ancora una volta trovato il minimo problema. Come abbiamo già detto qualche riga fa però, il gioco “sembra” molto limitato con un pad in mano. Quindi se avete la possibilità noi vi consigliamo caldamente di sfruttare DOOM Eternal con mouse e tastiera!

Conclusione

DOOM Eternal riesce esattamente come suo “antenato” ad alzare l’asticella qualitativa degli FPS ancora più in alto, imponendosi in maniera categorica come standard per il genere! Non ci sono dubbi, ci troviamo davanti ad uno dei migliori giochi creati in questa generazione. Il gioco di id Software è a mani basse un capolavoro e se amate i videogiochi (si, i videogiochi! Non per forza gli FPS), DOOM Eternal è un must buy garantito.

Non sappiamo ancora in che modo si evolverà il panorama degli FPS, ma sicuramente il prodotto id Software verrà “emulato” e studiato da tantissimi produttori che avranno intenzione di dare vita ad un First Person Shooter di qualità. Quindi gioiamo perchè, dopo tantissimo tempo, il RE degli FPS è finalmente tornato! Hail to the King! Hail to the Demon Slayer!

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DOOM Eternal

69.99€
9.1

Gameplay

9.5/10

Grafica

9.0/10

Trama

8.0/10

Longevità

9.5/10

Colonna sonora

9.5/10

Pros

  • Il miglior FPS di questa generazione (e non solo)
  • Ottima longevità e rigiocabilità
  • Colonna sonora pazzesca
  • Gameplay veloce e adrenalinico
  • Tecnicamente impeccabile

Cons

  • Prima o poi finisce

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