Devil May Cry 5 – Il gioco conterrà le tanto odiate microtransazioni!

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Andy Bercaru
Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

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Con l’occasione del oramai passato Tokyo Game Show 2018, abbiamo avuto modo di vedere per la prima volta, delle sequenze in game della demo di Devil May Cry 5. Il quinto capitolo della saga è uno dei giochi più attesi del prossimo 2019 ed vedere in azione la demo giocabile sicuramente ha aiutato Capcom a far crescere l’hype nei diretti interessati al gioco. Nella demo presentata (e resa giocabile per i presenti) durante il TGS abbiamo avuto modo di vedere in azione il tanto amato Dante (che a quanto pare, ufficialmente è diventato un personaggio secondario) a trucidare decine e decine di demoni. Però, nella demo, è saltato subito in evidenza anche un dettaglio che ha fatto alterare (non di poco) i fan.

Nello shop classico di Upgrade (le statue divine), i giocatori si sono resi conto che c’è la possibilità di spendere soldi veri per acquistare Red Orbs ed accelerare il processo di Upgrade del personaggio. Una scelta poco saggia da parte di Capcom, specialmente in questo periodo, quando le microtransazioni sono viste come il male assoluto. Stando alle affermazioni di Hideki Itsuno (direttore del gioco), l’opzione è stata inserita solo per dare più opzioni ai giocatori nel lasciarli giocare come desiderano.

‘’Con la possibilità di acquistare Red Orbs stiamo dando libera possibilità ai giocatori di scegliere come vogliano giocare il gioco. Se essi vogliono risparmiare tempo ed avere subito tutti i potenziamenti, adesso potranno farlo. Tuttavia specifichiamo che questo metodo non è per niente obbligatorio ed il giocatore potrà giocare in maniera totalmente normale il gioco senza spendere un centesimo.’’ affermò Itsuno.

Sicuramente non è la prima volta che vediamo questo metodo usato nella saga di DMC. Nel lontano 2015, lo stesso identico metodo era presente anche nella Special Edition di Devil May Cry 4. Non sappiamo ancora esattamente che impatto avranno sul attuale capitolo di Devil May Cry, ma sappiamo sicuramente che queste microtransazioni alzeranno un polverone di polemiche. Ci toccherà aspettare la primavera del 2019 per vedere effettivamente se c’è qualcosa da temere o meno. Devil May Cry 5 uscirà il prossimo 8 Marzo 2019 per Xbox One, Playstation 4 e PC.

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