Death Stranding: Kojima afferma di non aver ancora capito il gioco

News
Giuseppe Licciardi
Nato con un pad nella mano sinistra e un mouse nella destra. Ancora non si conosce la sua vera provenienza, molti pensano faccia parte di un' antica razza aliena che mira a divulgare il videogioco come arte. Per ora si sa solo che studia per diventare Ingegnere Informatico, ma forse è solo una scusa per mimetizzarsi tra gli essere umani.
@https://twitter.com/Sn0WzX

Nato con un pad nella mano sinistra e un mouse nella destra. Ancora non si conosce la sua vera provenienza, molti pensano faccia parte di un' antica razza aliena che mira a divulgare il videogioco come arte. Per ora si sa solo che studia per diventare Ingegnere Informatico, ma forse è solo una scusa per mimetizzarsi tra gli essere umani.

Tempo di lettura: 2 minuti

Si sa, Kojima da sempre ha fatto scervellare i giocatori con i suoi trailer fuori di testa, e con Death Stranding sta davvero dando estro del suo genio creativo. Ovviamente dopo la comparsa all’Opening Night Live della Gamescom, in molti si sono chiesti dove Kojima potesse spingersi. Pochi giorni fa, ancora una volta ha sorpreso i giornalisti, e i videogiocatori con un piccolo tweet.

Leggi anche:  Man of Medan Recensione, orrore antologico

Pubblicando uno screenshot di gioco Kojima ha infatti rivelato di non aver ancora compreso il titolo. Dice di aver creato qualcosa di cosi unico che non è neanche minimamente in grado di capire cosa ci si possa aspettare dal titolo. Ovviamente bisogna prendere queste dichiarazione con le pinze. Non è la prima volta infatti che il director giapponese scrive asserzioni del genere. D’altronde sappiamo quanto piaccia a Kojima prendersi gioco dei fan, e farli divertire. Con Death Stranding, sta davvero dando il massimo del suo estro creativo. L’ultimo gameplay trailer fatto vedere alla Gamescom parla chiaro. Con crescite dei funghi non proprio “naturali” e cameo di grossi personaggi dell’industria, possiamo aspettarci di tutto.

Leggi anche:  Spyro Reingited Trilogy Recensione, il drago viola torna su Switch

In un ultima intervista al Financial TImes Kojima ha inoltre asserito: Ancora oggi, non capisco il titolo… E’ una visione del mondo, gameplay,è tutto nuovo. La mia missione è quella di creare un genere che ancora non esiste, e che possa essere una sorpresa per tutti. Ovviamente in tutto questo c’è un rischio…“. Quando un Designer utilizza parole del genere, ci si potrebbe aspettare di tutto. “Stiamo costruendo un mondo interattivo. Una banana deve essere commestibile dopo averla sbucciata. Le macchine devono essere guidabili. Per un gioco interattivo, ci devono essere tante persone che lavorano dietro le quinte.” Dopo queste parole di Kojima non possiamo far altro che attenderci ancora una volta un capolavoro, chissà, speriamo di vedere qualcosa in più al Tokyo Game Show di quest’anno.

NerdPlanet consiglia...
Se volete preordinare Death Stranding potete farlo, cliccando qui

Altri articoli in News

7th Sector è in arrivo su PS4, Xbox One e Nintendo Switch il 5 febbraio

Andrea Daniele22 Gennaio 2020

PlayStation 5, Sony potrebbe lanciare una nuova IP horror in esclusiva al lancio

Fabrizio Giardina22 Gennaio 2020
cartoomics

Cartoomics 2020: tante novità per l’edizione di quest’anno

Giuseppe Licciardi22 Gennaio 2020
project mara

Project Mara: Ninja Theory annuncia un nuovo titolo per PC e Xbox

Giuseppe Licciardi22 Gennaio 2020
resident evil 3

Resident Evil 3: la stupenda Collector Edition è ora prenotabile

Giuseppe Licciardi22 Gennaio 2020
a plague tale

A Plague Tale: Innocence aggiunto al catalogo di Xbox Game Pass

Luca Paura22 Gennaio 2020