Darksiders Genesis Recensione, le origini della leggenda

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Andy Bercaru
Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Appassionato del mondo videoludico e della tecnologia già da quando era un bimbo in Beta Testing. Ama i giochi quasi quanto il Wrestling ed il Metalcore!

Tempo di lettura: 6 minuti

L’attuale generazione videoludica si sta avvicinando alla sua fine. Durante questi lunghi anni abbiamo assistito alla nascita di svariate perle che in qualche modo hanno saputo farci provare nuove emozioni. Ironicamente parlando però, questa generazione più di qualsiasi altra prima ha puntato svariate volte sull’effetto nostalgia dei giocatori. Basta solo pensare ai svariati ritorni che abbiamo visto lungo questi anni. Opere come Crash Bandicoot, il mitico Spyro o anche il leggendario Kratos hanno saputo riconquistare il pubblico anche a distanza di anni. Ma tra questi ritorni emblematici, come dalle ceneri di una fenice sono rinate anche altre opere. Tra tutti i vari esempi che potremmo fare, quello di Darksiders risulta sicuramente il ritorno più strano ed inaspettato che abbiamo visto durante l’attuale gen.

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Dopo il tanto rimpianto fallimento di THQ, i diritti della serie sono andati persi lasciando un grande vuoto tra i vari appassionati. I primi capitoli di Darksiders hanno saputo conquistare con la loro bellezza tutti i vari amanti di Action/ Dungeon Crawler. È stato quindi un miracolo vedere ritornare nel 2018 la serie con un terzo capitolo che, in qualche modo, ha saputo cambiare le carte in tavola (pur rimanendo fedele alle sue radici). Sicuramente Darksiders 3 non è stato “apprezzato” come i primi due capitoli, ma il titolo dei Gunfire Games ha comunque portato avanti l’eredità del titolo.

Con Darksiders Genesis i ragazzi di THQ Nordic vogliono dimostrare che la serie riesce ancora a splendere anche con un cambio di genere radicale. Infatti siamo rimasti abbastanza stupiti quando, durante l’E3 dello scorso anno abbiamo visto le prime immagini del nuovo titolo. Genesis cerca sicuramente di essere qualcosa di molto diverso da quanto visto nella serie originale, ma l’esperimento dei Airship Syndicate sarà riuscito a toccare l’obbiettivo prestabilito? Se quindi siete curiosi di scoprirlo vi invitiamo a leggere le prossime righe dedicate a questa nuova recensione!

Quando tutto ebbe inzio!

Così come suggerisce anche il titolo di questo nuovo capitolo, Darksiders Genesis va a raccontare una storia che succede anni prima rispetto agli avvenimento visti nel capitolo originale. Guerra, Morte, Conflitto e Furia sono ancora “servi” del consiglio, eseguendo ancora tutti i vari ordini come dei bravi cagnolini. Infatti in Genesis Conflitto e Guerra saranno mandati all’inferno (sull’ordine del Consiglio) per cercare delle informazioni su Lucifero (e di un suo possibile tradimento contro l’umanità). I due cavalieri apocalittici cercheranno di eseguire il compito senza però fare troppe domande. Tuttavia durante questa missione Conflitto inizierà a capire delle cose molto importanti per il proprio futuro destino (e anche per il suo libero arbitrio).

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Darksiders

La storia di questo Darksiders non va certamente a stupire il giocatore con chissà colpo di scena (infatti il racconto è abbastanza lineare), ma l’ampliamento generale della Lore di fondo riuscirà ad essere molto apprezzata dai vari fan della serie. Anche i due fratelli/cavalieri vengono caratterizzati talmente bene che vi farà più che piacere vederli interagire durante le varie “cutscene”. Conflitto inoltre risulta per il momento uno dei personaggi meglio caratterizzati dell’intera serie, ed i suoi metodi d’approccio verso certe situazioni vi strapperanno più di una risata.

Tuttavia al di fuori di queste cose, la trama del gioco vi risulterà abbastanza dimenticabile (rispetto ai vecchi capitoli), pur aggiungendo qualche dettaglio in più all’interezza del racconto. Quindi se volete approcciarvi a questo nuovo Darksiders solo e soltanto per la storia, vi consigliamo di non procedere con l’acquisto totalmente ad occhi chiusi!

Quando Darksiders diventa Diablo…più o meno!

Sicuramente la novità più interessante di questo nuovo Darksiders Genesis risiede nel suo gameplay. Il gioco per la prima volta cerca di cambiare strada, proponendo una sorta di Hack n Slash isometrico (alla Diablo). Però possiamo garantirvi che, oltre alla visuale dall’altro e a qualche piccolo elemento RPG, il titolo dei Airship Syndicate non ha quasi niente a che fare con il titolo Blizzard. Il gameplay generalmente sarà facilmente digeribile dai veterani della serie Darksiders, in quanto il titolo non porta cambi radicalissimi al sistema di combattimento. I due protagonisti ovviamente useranno moveset, armi ed abilità diverse, ma non ci sarà un particolare sistema di loot tipico dei giochi “alla Diablo”.

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Darksiders

L’unica cosa che i vari nemici vi droperanno saranno delle “medaglie” che usate in un certo albero delle abilità sbloccano dei boost per i due protagonisti. Questo determinerà anche l’aumento generale delle statistiche di Conflitto e Guerra, in quanto è stato totalmente abbandonato un sistema di crescita come già visto nel terzo capitolo. Non fraintendiamoci però, il gameplay funziona! Anzi, il gioco ci ha divertito per tutta la sua durate e il level design sempre diverso ha offerto molta varietà alle nostre 14 ore di gioco (tempo che ci è voluto per completare l’intero gioco).

Tuttavia andiamo a precisare che certi elementi hanno rischiato di farci annoiare verso la fine del gioco. Uno tra questi è sicuramente la costante ripetizione di certi boss e nemici, che alla lunga non offrivano più una sfida degna. Inoltre in certi momenti la difficoltà generale di Darksiders Genesis tende ad impazzire, rendendo certe situazioni a dir poco caotiche ed esagerate. Ovviamente il gioco è stato pensato per il Co-op, ma questa non è una giustificazione per rendere (quasi) impossibili certi fasti del gioco.

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darksiders

Un altro elemento che ci ha dato fastidio è stata la mappa, non tanto per i suo design ma proprio per la sua struttura indicativa. Guardare la mappa di gioco per orientarvi potrebbe risultare un vero caos, essendo che tutti i vari elementi presenti risultano a dir poco caotici da capire (almeno durante le primissime ore di gioco). Ma oltre a questi malus, generalmente abbiamo trovate l’opera soddisfacente da un punto di vista ludico!

Tecnicamente parlando

Purtroppo l’ottimizzazione di Darksiders Genesis non è proprio la migliore delle cose su console. Pur non essendo un titolo chissà quanto pensante, il titolo è comunque riuscito a mettere in difficoltà la nostra PS4 Pro, subendo dei cali di frame a dir poco esagerati (in certe situazioni si scendeva fino a 15 FPS). Anche il comparto visivo non ci è sembrato molto pulito in quanto svariate volte abbiamo visto pop-up e caricamenti lenti di certe texture. Addirittura qualche volta ci siamo imbattuti in crash di gioco che ci hanno costretti a riavviare l’applicazione.

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Nota di demerito va anche alla telecamera poco responsiva che rende certe parti del gioco ingestibili. Sarà davvero impossibile capire cosa succede se per caso l’azione del gioco si sposterà in una camera strettissima. Tantissime volte siamo morti proprio per queste “fesserie” che sinceramente troviamo inaccettabili in un titolo simile.

Tuttavia teniamo a premiare il comparto audio e il doppiaggio del gioco che si attestano su alti livelli. Le varie musiche e le voci dei personaggi vi penetreranno nel cervello e rimarranno a lungo impressi nella vostra memoria!

In conclusione

Se siete amanti di Darksiders questo nuovo capitolo potrebbe fare al caso vostro. Non ci troviamo sicuramente davanti al migliore gioco dedicato a questa serie. Non ci troviamo davanti nemmeno al migliore gioco di questo genere. Infatti molti dettagli tecnici fanno costare punti al titolo dei Airship Syndicate. Tuttavia, visto il prezzo molto contenuto ed il gameplay molto buono, sinceramente non possiamo fare altro che consigliare il gioco.

Anche se non siete fan della serie Darksiders Genesis potrebbe essere un ottimo punto di partenza. Vista che l’uscita è fissata per il prossimo 14 Febbraio e visto che il gioco va a sfruttare a pieno le meccaniche Co-op, il titolo potrebbe essere un buon regalo per San Valentino!

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Darksiders Genesis

40.98€
7.2

Gameplay

8.0/10

Grafica

7.0/10

Sonoro

7.0/10

Longevità

7.5/10

Trama

6.5/10

Pros

  • Ottimo level design
  • Usare Conflitto è a dir poco divertente!
  • Qualche interessante retroscena sulla trama

Cons

  • Telecamera che da troppi problemi
  • Tecnicamente non brilla
  • A tratti risulta ripetitivo

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