Captain Tsubasa: Rise of the New Champions Recensione, si torna in campo

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Giuseppe Licciardi
Nato con un pad nella mano sinistra e un mouse nella destra. Ancora non si conosce la sua vera provenienza, molti pensano faccia parte di un' antica razza aliena che mira a divulgare il videogioco come arte. Per ora si sa solo che studia per diventare Ingegnere Informatico, ma forse è solo una scusa per mimetizzarsi tra gli essere umani.
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Nato con un pad nella mano sinistra e un mouse nella destra. Ancora non si conosce la sua vera provenienza, molti pensano faccia parte di un' antica razza aliena che mira a divulgare il videogioco come arte. Per ora si sa solo che studia per diventare Ingegnere Informatico, ma forse è solo una scusa per mimetizzarsi tra gli essere umani.

Tempo di lettura: 4 minuti

In questi ultimi anni si è sempre più fatta viva la voglia di portare all’interno del mondo videoludico titoli che prendessero spunto dalle più grandi opere anime e manga. Vuoi per il vasto pubblico che ormai hanno queste opere, vuoi anche la cultura pop che si allarga sempre più, queste operazioni a volte vengono fatte con l’unico scopo di soddisfare i fan per fargli avere un titolo quanto più fedele possibile alla loro opera preferita. Ovviamente con il passare del tempo la tecnica si è affinata fino ad arrivare ai giorni nostri con titoli che rasentano a livello di dettaglio quasi la perfezione, ma che a volte però perdono smalto dal punto di vista del gameplay. A questo punto le domande sarebbero tante eppure c’è una grande fetta di pubblico sempre più numerosa che è soddisfatta di questa tipologia di lavori, perché li trova perfetti negli adattamenti della loro opera preferita. Cosa invece porta di nuovo Captain Tsubasa Rise of the New Champions all’interno di questa piccola scena? Riesce a portare una ventata di aria fresca o è soltanto una mossa per dare ai fan un titolo capace di ripercorrere le gesta dei campioni che abbiamo imparato a conoscere in TV e nel manga?

Si scende in campo ancora una volta 

Se ancora una volta vogliamo capire che tipo di prodotto è quello legato ai due campioni del campo, ovviamente dobbiamo anche cercare di capire per quale tipo di pubblico è pensato e soprattutto in quale genere bisogna inserirlo. Il titolo si è effettivamente presentato a noi come un vero e proprio tributo all’opera originale, andando a scavare nelle nostre memorie e cercando di ricostruire le azioni più salienti e i momenti iconici che hanno segnato una delle serie più amate in Giappone e non solo.

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La parola magica per descrivere il titolo è sicuramente “nostalgia”. Non trovo sinonimo più preciso e calzante da poter dare non solo Captain Tsubasa Rise of the New Champions, ma a tutte l’operazione in se. Fin dai primi video veniva mostrata la vera anima del titolo legata in modo perentorio a quella dell’opera di Takahashi. Dribbling al limite dell’impossibile, tackle che fanno volare in aria e tiri da lasciarti a bocca aperta. Inutile dire che tutto questo lo troviamo serenamente all’interno del titolo, senza alcuna sbavatura, in un modo fedelissimo anche nei più piccoli dettagli,  prendendo a piè pari anche le parole dell’anime e le scene più iconiche. L’intento del titolo è infatti proprio quello di catapultarci all’interno delle atmosfere calcistiche del Giappone, in cui la tecnica e la spensieratezza si incontrano per far vita ad un calcio rocambolesco è pieno di vitalità.

Un tiro quasi perfetto

Le diverse modalità del titolo ci permettono di scegliere sempre in che modo approcciare Captain Tsubasa. Le due modalità principali di giocatore singolo ci immergeranno completamente nell’azione più sfrenata. Una, chiamata modalità New Hero, ci permetterà di creare un nostro giocatore personalizzato con il quale dovremmo partire dalle scuole medie e arrivare fino in cima, diventando una vera e propria star del calcio. La seconda invece ci mettere nei panni di Tsubasa stesso ripercorrendo internante tutto il secondo arco del manga e dell’anime, ovvero dalle scuole medie in poi. Le principali differenze tra le due sono in prima batttuta le scelte di trama che ci troveremo a prendere nella modalità New hero, non presenti ovviamente in quelle di storia originale. 

In secondo luogo invece troviamo molta più fedeltà all’interno della storia di Tsubasa, con i momenti più iconici ricreati perfettamente all’interno di cutscene fatte ad hoc all’intento delle partite. Come non citare ad esempio la catapulta dei gemelli che ci darà tanto filo da torcere già nelle prime battute, o le stupende parate di Benji. Nella modalità New hero invece, come detto prima, saranno decisive le scelte di trama che ci troveremo ad affrontare e che ci porteranno ovviamente anche a dei piccoli cambiamenti nella trama.

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captain tsubasa

Non si va sempre a rete

Anche se il titolo dedicato a Captain Tsubasa è un vero e proprio altare dedicato alla serie, manca a volte quello sprazzo di gameplay che lascia di stucco. Cosa significa questo? Che non vi troverete bene se vorrete giocare una partita a calcio un po’ diversa? Beh, diciamo che dal punto di vista puramente ludico il titolo non ci ha convinto a pieno per quanto riguarda il gameplay, poiché le meccaniche arcade che dovevano renderlo un vero e proprio successore dei titoli calcistici anni 90, non riescono a convincerci a pieno soprattutto per come vengono poi finalizzate.

Tra dribbling che non entrano in modo preciso, tiri che non vanno a porta perché il portiere  non è “stanco” e cutscene scriptate all’interno della modalità storia. Insomma non sempre sarà divertente giocare, anzi nella maggior parte dei casi ci troveremo in un loop costate nel quale faremo sempre le stesse azioni, fino a che il portiere non avrà scaricato la sua resistenza e ci permetterà di segnare, solo se caricheremo il nostro tiro al massimo e fatto partire la nostra mossa speciale. 

In conclusione Captain Tsubasa Rise of the New Champions è forse uno dei tanti titoli tiè-in che arrivano sul mercato occidentale e che faranno godere migliaia di fan della serie per la loro tipica raffinatezza nella ricerca del dettaglio perfetto. Già sono tantissimi i fan della serie che si sono detti entusiasti del modo in cui vengono raccontate le vicende. Da un punto di vista però esplicitamente ludico c’è forse ancora un po’ di lavoro da fare per rendere l’esperienza quanto più vicina possibile ad un titolo puramente arcade che si distacca completamente da meccaniche “simil ruolistiche” che possono dare noia in una partita di calcio giocata. 

Se siete fan della serie animata vi consigliamo però caldamente l’acquisto del gioco, perché troverete tutto quello che avete sempre amato sullo schermo, ma questa volta pad alla mano. 

Captain Tsubasa: Rise of the New Champions

59.99€
7.5

Gameplay

7.0/10

Trama

7.5/10

Grafica

7.5/10

Sonoro

7.5/10

Longevità

8.0/10

Pros

  • Fedele alla serie animata
  • Per i fans una goduria per gli occhi
  • Stile grafico

Cons

  • Gameplay ripetitivo
  • Ostico in alcuni momenti
  • A tratti troppo lento nei dialoghi

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