Borderlands Legendary Collection Recensione, si torna su Pandora con Switch

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Giuseppe Licciardi
Nato con un pad nella mano sinistra e un mouse nella destra. Ancora non si conosce la sua vera provenienza, molti pensano faccia parte di un' antica razza aliena che mira a divulgare il videogioco come arte. Per ora si sa solo che studia per diventare Ingegnere Informatico, ma forse è solo una scusa per mimetizzarsi tra gli essere umani.
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Nato con un pad nella mano sinistra e un mouse nella destra. Ancora non si conosce la sua vera provenienza, molti pensano faccia parte di un' antica razza aliena che mira a divulgare il videogioco come arte. Per ora si sa solo che studia per diventare Ingegnere Informatico, ma forse è solo una scusa per mimetizzarsi tra gli essere umani.

Tempo di lettura: 4 minuti

In questi ultimi mesi abbiamo imparato a capire, e a volte anche a nostre spese, che il riscoprire un titolo su una nuova console, perché magari facente parte di una generazione passata non è sempre una buona occasione per goderne a pieno. In questa ultima generazione di console, che è stata tra le tutte tanto attaccata alla nostalgia, ha fatto riscoprire la voglia a tanti giocatori di andare a pescare nel passato per riscoprire dei titoli persi o che non sono stati approfonditi bene. Poi c’è Nintendo che con l’uscita di Switch, ha voluto recuperare quello che potremmo definire un vero e proprio backlog lunghissimo di terze parti che purtroppo nelle scorse generazioni i giocatori della grande N non hanno potuto toccare con mano e giocare. È proprio il caso di questa nuova ondata di porting che sta interessando negli ultimi mesi la console, in particolare quelle uscite la scorsa settimana dei principali titoli di 2K. Dare la possibilità a chi possiede una Switch di poter giocare la prima volta o rigiocare in mobilità l’intera saga di Bioshock, o poter scendere di nuovo su Pandora ha dell’incredibile. Se vi abbiamo già parlato di come il porting di Bioshock sia riuscito quantomeno a portare quelle stesse atmosfere sulla console portatile di casa Nintendo, è tempo ora di scendere di nuovo su Pandora e capire se questa Borderlands Legendary Collection è capace di far godere di una ottima esperienza facendo però qualche rinuncia.

BORDERLANDS MANIA

Non credo ci sia ancora bisogno di introdurre il mondo di Borderlands alla community di videogiocatori. L’universo della serie è quello che definirei il mix perfetto di follia e nitroglicerina, che permette ad ognuno di noi di gettarsi all’interno di un mondo completamente distante dalle regole degli shooter classici abbracciando uno stile frenetico che non lascia spazio al riposo. Il primo capitolo della serie nel lontano 2012 riscosse un grande successo per la sua capacità di trasportare il giocatore all’interno di un viaggio che gli avrebbe fatto scoprire le meraviglie di Pandora e dei suoi abitanti.

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Null’altro che un looter shooter alla vecchia maniera, con molto più “shooter” e una valanga di “looter”. Una delle qualità che da sempre è considerata un grandissimo pro della serie, ed essendo diventata poi quasi un “meme” per la stessa gearbox nel terzo capitolo è questa fortissima componente di looting che viene esasperata alla follia con il passare delle ore di gioco e in ogni capitolo della serie. La Legendary Collection che viene proposta su Switch comprende il primo, il secondo, e il capitolo “pre-sequel”. Non è la prima volta che viene offerto un pacchetto del genere su una console da parte di 2K, ma fidatevi che rigiocarlo in modalità portatile non ha prezzo.

1…2…3…SWITCH

Facciamo una grande premessa, tutti questi porting di cui ormai la Switch si fa fregio sono un messaggio importante da parte di Nintendo, che per la prima volta si avvicina a degli studi third-party permettendo di far arrivare su una delle loro console di maggior successo delle grandi serie di successo e portarle a galla anche ad un pubblico che in qualche modo è lontano da quella tipologia di titoli. Una saga cosi importante per il panorama dei looter shooter permette a 2K di poter sondare il terreno per capire se c’è davvero un grande interesse nel pubblico di Nintendo.

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Parliamoci chiaro, per chi ha già giocato i titoli in questione, ci sono tanti modi per poterli rigiocare, magari su PC o su PS4 con le varie Enhanced Edition. Il porting fatto invece su Switch ci permette di godere dei titoli in maniera completamente diversa. Tenere tra le mani la console e giocare in completa portabilità mentre si distruggono i boss di Borderlands non ha eguali. Quello che ci si dimentica a volte è proprio questo. La qualità di Switch non sta tanto nelle specifiche tecniche, ma quanto nella godibilità di giocare ovunque si vuole e portarsi dietro una grande libreria di titoli con estrema facilità, e in questo Nintendo al momento non ha rivali.

FPS MATTERS

Come detto prima non abbiamo bisogno di grandi pretese tecniche per poterci godere i nostri fantastici titoli su Switch, tutto quello che ci vuole e liberare la mente e lasciarsi trasportare della follia e dal profumo di nitroglicerina che sentiremo ad ogni colpo sparato su Pandora. Il porting effettuato presenta comunque un livello tecnico di alto livello, raggiungendo comunque i 30fps a 720p quasi sempre stabili.

Un pò di criticità però le presenta sopratutto in quelle situazioni dove ci sono molti nemici a schermo, sopratutto durante le fasi contro i boss, senza però andare ad inficiare sulle godibilità totale. Una cosa che sicuramente è da prendere in considerazione è forse l’utilizzo di un pad esterno per giocare nella maniera più comoda possibile, durante sessioni più lunghe di gioco, i joycon potrebbero comunque darvi noia sopratutto nel sistema di mira che non sempre risulta preciso utilizzando gli stick analogici.

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IN CONCLUSIONE

Se ancora non avete giocato la serie di Borderlands potete completamente andare sereni e magari acquistare la versione Nintendo Switch che vi permetterà di godere a pieno della follia di Gearbox in tutta la sua magnificenza. È anche un ottimo modo per recuperare i titoli della serie insieme a tutti i contenuti bonus usciti. Invece per chi ha già giocato i primi tre capitoli della serie?

Di certo se siete tra i fan classici della serie e che ne hanno già apprezzato le qualità, potreste trovare nella versione per Switch un grande modo di riaffrontare le avventure del tempo in una maniera completamente diversa, magari mentre siete in viaggio o durante le lunghe attese per fare la spesa…che si sa di questi tempi sono ben lunghe.

NerdPlanet consiglia...
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Borderlands Legendary Collection

49.99€
8.1

Gameplay

8.5/10

Trama

8.0/10

Longevità

8.5/10

Grafica

7.5/10

Sonoro

8.0/10

Pros

  • Godiblità
  • Frenesia
  • Rigiocabilità
  • Follia!

Cons

  • Scomodo con i Joycon
  • Qualche piccolo calo di frame

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