Bayonetta + Bayonetta 2 per Nintendo Switch, la Recensione – NO SPOILER

Recensioni
Marco Russi
Classe 1990, appassionato di musica, lettura, arte e gaming. Predilige i JRPG ma non rifiuta mai di prendere il joystick in mano. Piccolo collezionista, fissato col retrogaming
@https://twitter.com/MarcusRussian

Classe 1990, appassionato di musica, lettura, arte e gaming. Predilige i JRPG ma non rifiuta mai di prendere il joystick in mano. Piccolo collezionista, fissato col retrogaming

Tempo di lettura: 3 minuti

Quando si parla di Bayonetta, si parla di uno dei migliori titoli cosiddetti Stylish Action Game, titoli in cui l’importante è battere i nemici in modo spettacolare e stiloso al fine di ricevere una valutazione più alta possibile.

Era il lontano 2001 quando la Capcom grazie a Hideki Kamiya lanciò un titolo che presto avrebbe fatto parlare tanto bene di sé: Devil May Cry.

Nel 2009 , lo stesso Kamiya, dopo aver fondato Platinum Games lanciò Bayonetta. Al lancio il gioco non ha avuto probabilmente il successo sperato e che realmente meritava, ma nonostante questo, Nintendo nel 2014 volle ugualmente premiare gli sforzi di Platinum Games proponendo la realizzazione di un seguito.

Bayonetta 2, nonostante gli ottimi voti della critica, ebbe la sfortuna di uscire su Wii U. L’ammiraglia dell’epoca di casa Nintendo, assetata di nuove IP per far risalire le vendite, ospitò il secondo capitolo dell’affascinante strega di Umbra. La scarsa diffusione all’epoca della console mascherò una qualità comunque eccelsa del secondo capitolo.

Fu così che durante i The Game Award tenutisi nel Dicembre 2017, Reggie Fils-Aime annuncia che Platinum Games è al lavoro al terza capitolo di Bayonetta in esclusiva per Nintendo Switch, nel frattempo i fan della serie potranno gustarsi i primi due capitoli a bordo dell’ibrida di casa Nintendo.

Il gioco , nonostante ormai i quasi 10 anni, presenta ancora un gameplay unico nel suo genere e di tutto rispetto.

La risoluzione, pensata per piattaforme di quasi 10 anni fa, rimane sui 720p, lo si nota soprattutto in modalità TV. Nonostante la risoluzione bassa, il frame rate rimane fisso sui 60 fps, questo rende i due titoli molto gradevoli sia su TV che in modalità portatile grazie al loro gameplay frizzante e frenetico.

Ciò che contraddistingue su tutto i due titoli della serie sono soprattutto la direzione artistica e lo stile volutamente esagerato ed a volte grottesco.

I due titoli garantiscono comunque una quindicina di ore ciascuno per il completamento della quest principale, accompagnati da altrettante ore per la ricerca di segreti , oggetti e valutazioni sempre più alte.

Bayonetta 2 inoltre, offre anche la modalità cooperativa Doppia Apeteosi, in cui potremo sconfiggere i vari mostri e demoni in multiplayer locale o online in compagnia di un amico, al fine di completare la storia ma sopratutto per prevalere l’uno sull’altro a suon di valutazioni.

Chi non ha giocato questa fantastica serie è invitato sicuramente all’acquisto, sfruttando il prezzo interessante proposto del primo e del secondo capitolo su Nintendo Switch.

Lo stile di Bayonetta resta comunque unico nonostante gli anni passati, durante le circa 20 ore registrate fino ad oggi su Switch ci siamo divertiti in compagnia della bellissima strega di Umbra e, da appassionati alla serie, siamo entusiasti del lavoro fatto dai ragazzi di Platinum Games, in attesa dell’esclusivo terzo capitolo.

Lo stile volutamente trash ed esagerato sotto ogni punto di vista rimane unico nel panorama del mondo videoludico. La strega è tornata e senza dubbio, è invecchiata benissimo.

 

Bayonetta + Bayonetta 2

7.7

Storia

7.5/10

Gameplay

8.0/10

Musiche

8.0/10

Grafica

7.0/10

Godibilità

8.0/10

Pros

  • Gameplay coinvolgente e appagante in pieno stile Bayonetta
  • Musiche ed audio d'effetto

Cons

  • Risoluzione 720p
  • Alcune fasi alquanto confusionarie

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