Apple Arcade: cambiare il mercato mobile con un unico servizio

Speciali
Giuseppe Licciardi
Nato con un pad nella mano sinistra e un mouse nella destra. Ancora non si conosce la sua vera provenienza, molti pensano faccia parte di un' antica razza aliena che mira a divulgare il videogioco come arte. Per ora si sa solo che studia per diventare Ingegnere Informatico, ma forse è solo una scusa per mimetizzarsi tra gli essere umani.
@https://twitter.com/Sn0WzX

Nato con un pad nella mano sinistra e un mouse nella destra. Ancora non si conosce la sua vera provenienza, molti pensano faccia parte di un' antica razza aliena che mira a divulgare il videogioco come arte. Per ora si sa solo che studia per diventare Ingegnere Informatico, ma forse è solo una scusa per mimetizzarsi tra gli essere umani.

Tempo di lettura: 5 minuti

Noi tutti ricordiamo com’era giocare su mobile qualche anno fa vero? Quando gli unici giochi che potevamo trovare su ogni smartphone, erano Fruit Ninja e Temple Run. Oppure, torniamo ancora più indietro, e quando ancora non c’erano gli smartphone, con i loro schermi touch. Vi ricordate quanto era bello cercare di battere il proprio punteggio a Snake sul caro e vecchio Nokia 3310? Ma non facciamoci colpire troppo dalla nostalgia, a volte può essere una cattiva consigliera. Ora fermiamoci un attimo, e pensiamo a come sono cambiate le cose negli ultimi anni.  Il mercato mobile è cambiato profondamente. I servizi sono aumentati, e gli store si sono riempiti di giochi. Giornalmente vengono caricate migliaia di applicazioni, su store di ogni tipo, e la maggior parte di esse sono giochi. Ma qual’è davvero il valore aggiunto che un gioco mobile può portare sul nostro smartphone. Cosa può regalarci un titolo mobile. E perchè dobbiamo iniziare a crederci davvero in questa branca del media che amiamo. La risposta è Apple Arcade.

Molto semplicemente cerchiamo di analizzare seriamente com’è cambiato il mercato sopratutto negli ultimi due anni, non solo però dal punto di vista videoludico. In generale il digital delivery e i servizi in abbonamento stanno avendo un incremento sempre maggiore. Basti pensare a servizi come il Game Pass, che sia tanno facendo strada grazie alla capacità di poter avere una libreria corposa, piena di titoli validi. Ora immaginate di avere un servizio simile, non per le vostre console, o per il Pc, ma per il vostro smartphone. Ed ecco che nasce Apple Arcade. Ma facciamo un passo indietro e torniamo a quando il servizio fu annunciato. Un paio di mesi fa nell’ultimo Keynote di Apple, furono annunciate le date di uscita dei due servizi della casa di Cupertino Apple Arcade e Apple TV+.

Leggi anche:  Google Stadia: annunciati i giochi gratis per Gennaio 2020!

Il secondo sta avendo un grosso successo grazie alla serie The Morning Show, che sopratutto oltreoceano sta avendo delle grosse critiche positive. Apple Arcade invece dal canto suo ha ancora un fascino nascosto. Che solo chi lo ha provato può capire.Partiamo dal presupposto che nessuno store mobile offre un servizio di questo calibro. Ora mettiamo nel calderone publicherete come Annapurna, Capcom e Sega e mischiamo il tutto. Cosa esce fuori? Il mix perfetto per avere titoli mobile degni di nota, ad un prezzo base più che allettante. Non tutti, fin da subito hanno accolto Apple Arcade come meritava. C’è chi ovviamente era scettico, c’è chi lo è ancora, e c’è chi lo ha accolto a braccia aperte.

Al prezzo che viene offerto Apple Arcade 4,99 € al mese, per avere a disposizione una lista di titoli mobile di tutto rispetto. Tra di questi inoltre figurando anche titoli che sono arrivati sul mercato PC. Basti pensare allo strambo WHAT THE GOLF? Oppure al più interessante Mosaic. Opera Indie uscita poco tempo fa anche per PC. Di quest’ultimo vi invitiamo a leggere la recensione scritta dalla nostra Camilla Colombo. Insomma titoli da giocare ce ne sono, senza prendere in considerazione anche uno dei titoli con cui Apple ha deciso di lanciare il servizio, Sayonara WIld Heart di Annapurna. Ovviamente non vogliamo rendere questa “chiacchierata” un listone di titoli. Ma ovviamente è interessante capire come un servizio di questo tipo, riesca ad attirare l’attenzione di publisher e a prendere sopratutto esclusive su un mercato cosi denso e pregno di uscite come quello mobile.

A questo punto ovviamente in molti potrebbero storcere un pò il naso, sopratutto per quanto riguarda il dover pagare un servizio in abbonamento su un dispositivo mobile. Ma è qui che Apple si è fatta furba..o almeno ci ha provato. Partiamo dal presupposto che Apple Arcade è disponibile per qualsiasi dispositivo di Apple, dall’iPhone al Mac, passando anche per Apple TV. La compatibilità con i controller è ottima. I dispositivi riconoscono facilmente sia joypad PS4 che Xbox. E la facilità con cui possiamo andare a configurare i comandi nei titoli, è quasi disarmante. Ovviamente la possibilità di poter avere una configurazione o delle opzioni più o meno abbondanti è a discapito degli sviluppatori di ogni titolo.

Leggi anche:  Final Fantasy 7 Remake: trapelato il video intro della demo

Ma vi assicuriamo che con quasi ogni titolo provato, i problemi sono stati nulli. Un caso interessante da analizzare per farvi capire la qualità e sopratutto la quantità di ore che potremo passare dietro ad un titolo di Apple Arcade, è OceanHorn 2. Il titolo sicuramente non vi sarà nuovo, dato che se ne è parlato tanto durante questi mesi. Il motivo principale è sicuramente la somiglianza con l’ultimo Zelda uscito per Nintendo Switch. Ci teniamo però a ribadirvi che si, è bello fare paragoni di questo genere ma ovviamente le due opere non sono paragonabili per qualità tecnica, anche se questa potrebbe davvero sorprendervi sul titolo per dispositivi Apple.

Ma torniamo a noi, e parliamo per un attimo di questo Oceanhorn 2. Il titolo è un classico action game, basato sulla risoluzione di piccoli enigmi e il completare le quest. Il tutto però viene condito con un ottimo game design dei dungeon e delle ambientazioni. Se infatti avete la possibilità di poter accedere ad Apple Arcade, è il primo titolo che vi consigliamo di giocare. Ora però cerchiamo di capire, come può un servizio del genere cambiare il mercato, o almeno cambiare il modo in cui viene visto il gaming mobile.

Partiamo con il fare un mea culpa. In quanti di noi, sopratutto tempo fa, non ha almeno una volta detto che giocare sullo smartphone non era un vero “videogiocare”. Bene…ora possiamo andare avanti e cercare di aprire la mente. Anni fa era molto diverso il mercato, sopratutto quello dei dispositivi mobili. Gli smartphone ancora non erano cosi prestanti, le specifiche tecniche non erano quelle dei top di gamma di ora. Basti pensare al fatto, che aziende come Razer e Asus hanno sfornato i propri smartphone dedicati interamente al gaming su mobile.

E non sono le uniche. Sempre più titoli vengono sviluppati nelle loro controparti mobile. Basti pensare al recente Fortnite e PUBG. Oppure alla notizia di Riot Games che punterà molto sul reparto mobile da quest’anno, facendo uscire anche una versione mobile del suo MOBA League of Legends. Quindi i titoli che ormai possiamo trovare su smartphone sono variegati, di ogni tipo, e per ogni gusto. Apple Arcade ha però un fascino in più. Quel fascino che permette agli sviluppatori di accedere ad un bacino di utenza vastissimo. Un bacino di utenza anche abituato a servizi di fascia alta.

Leggi anche:  Annunciati i giochi gratuiti di gennaio di Playstation Plus

Ogni mese vengono aggiunti titoli, e ogni volta vengono aggiornate le diverse categorie. Anche piccole case di sviluppo si appoggiano ad Apple Arcade per far uscire sequel, di titoli usciti per il mercato pc. Ad esempio il seguito di Enter the Gungeon, è appena uscito su Apple Arcade con il nome di “Exit the gungeon”. Tirando le somme di questo servizio, è facile capire come possa rappresentare un ottima alternativa per tutte quelle persone che non vogliono perdere l’occasione di poter giocare a titoli validi anche su mobile.

Ovviamente il tutto è destinato ad essere una soluzione solo per clienti Apple. Potremmo aspettarci un servizio simile anche da parte di Google per il mercato mobile. Anche se le chance sono basse, data comunque la voglia di Big G di voler puntare sullo streaming. Ma dopotutto va considerato che un servizio come quello di Apple, all’interno del mercato mobile, rappresenta davvero un plus. Un servizio che permette agli sviluppatori più piccoli di poter avere una grossa azienda dietro.

Voi cosa ne pensate del servizio di Apple? Lo avete provato? Fatecelo sapere! E sopratutto fateci sapere quali sono i titoli che vi hanno colpito di più.

NerdPlanet consiglia...
Se volete acquistare Death Stranding, puoi farlo cliccando qui

Altri articoli in Speciali

epidemie

Epidemie Videoludiche: il mondo dei videogiochi e i virus incontrollabili

Giuseppe Licciardi12 Marzo 2020

The Last of Us – La dirompente forza di un prologo indimenticabile

Fabrizio Giardina10 Marzo 2020
arcade story

Arcade Story: il paradiso dei videocollezionisti di una volta

Redazione31 Gennaio 2020

Console 2019: i principali guasti accusati dagli utenti nell’anno passato

Redazione19 Gennaio 2020

Natale 2019: i regali da mettere sotto l’albero per le feste!

Giuseppe Licciardi19 Dicembre 2019

RedBull Factions 2019, alle finalissime trionfano i Qlash Forge

Camilla Colombo18 Dicembre 2019