Anthem: il lead producer lascia Bioware per una nuova esperienza

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Giuseppe Licciardi
Nato con un pad nella mano sinistra e un mouse nella destra. Ancora non si conosce la sua vera provenienza, molti pensano faccia parte di un' antica razza aliena che mira a divulgare il videogioco come arte. Per ora si sa solo che studia per diventare Ingegnere Informatico, ma forse è solo una scusa per mimetizzarsi tra gli essere umani.
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Nato con un pad nella mano sinistra e un mouse nella destra. Ancora non si conosce la sua vera provenienza, molti pensano faccia parte di un' antica razza aliena che mira a divulgare il videogioco come arte. Per ora si sa solo che studia per diventare Ingegnere Informatico, ma forse è solo una scusa per mimetizzarsi tra gli essere umani.

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Sembrava che il temporale su Bioware, dopo l’annuncio di nuovi contenuti per Anthem si stesse per calmare, ma cosi non è, ed ecco che arriva un lampo a ciel sereno sula società. Con una serie di Tweet, lo stesso Ben Irving, lead producer di Bioware ha voluto far sapere del suo addio. Irving lavorava nella software house dal lontano 2011. Basti pensare che Irving arrivò come producer in Bioware durante lo sviluppo di Star Wars: The old republic.

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E’ stato una delle menti principali dietro Anthem e ha lavorato tanto per rendere Bioware l’azienda che è ora. Anche se questi anni sono stati pieni di soddisfazioni, nei suoi tweet fa sapere che è pronto “per una nuova eccitante avventura”. Ovviamente ancora non si sa nulla su quale azienda abbia deciso di reclutare Irving. Ma sapendo quali capacità ha il produttore, e pensando al suo CV, si può pensare solo a grandi società. Oppure ci potrebbe sorprendere, andando a dare una mano ad uno studio più piccolo che necessità delle sue grandi doti. Nei tweet rilasciati nella giornata di oggi, ovviamente ha espresso anche alcuni pareri su Anthem.

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Irving dice che il titolo ha ancora tanto da dare, ha un futuro ancora roseo e il team che sta dietro allo sviluppo è pieno di talento. Eppure sembra che i giocatori a casa non riescano a vedere nulla di buono del titolo. I giocatori calano di giorno in giorno. Gli stessi player che giocano ancora al titolo, si lamentano di pochi contenuti, nessun evento degno di nota dopo l’end game. Insomma, sembra quasi che per riprendere in mano il titolo, Anthem abbia bisogno davvero di un miracolo. D’altronde non è una novità che un titolo di questo genere abbia difficoltà nel sopravvivere. Basti guardare al primo The Division, che ha impiegato davvero tanto tempo per riempirsi di contenuti in grado di intrattenere i giocatori. Voi cosa ne pensate della notizia? Fatecelo sapere nei commenti!

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