Oculus Quest Recensione, quando il futuro è a portata di mano

Recensioni
Alessandro Niro
Nato il 16 luglio 1988, è stato fin da bambino appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e fumetti. Ex redattore/recensore di varie testate giornalistiche e attualmente titolare di una società Informatica, ha deciso di aprire una propria freepress dedicata al mondo nerd. La passione per quello che fa ed ama, non lo ha mai fermato davanti a niente e nessuno.

Nato il 16 luglio 1988, è stato fin da bambino appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e fumetti. Ex redattore/recensore di varie testate giornalistiche e attualmente titolare di una società Informatica, ha deciso di aprire una propria freepress dedicata al mondo nerd. La passione per quello che fa ed ama, non lo ha mai fermato davanti a niente e nessuno.

Tempo di lettura: 5 minuti

Dopo la recensione dell’Oculus GO di qualche tempo fa, è arrivato il momento per noi di provare il nuovo Oculus Quest.

Oculus Quest, rappresenta un momento davvero importante per l’azienda acquistata da Facebook. Come per Oculus GO, tutta l’esperienza VR si allontana dai suoi cavi da collegare a PC o console per dare all’utente un’esperienza completamente stand alone che non necessita nient’altro se non di un caschetto e 2 controller comodi e performanti. Ma andiamo con ordine e spulciamo questo nuovo VR dedito al videogioco.

Il primo impatto è quello che conta

Questo Oculus Quest può essere definito in tutto e per tutto il successore del GO, proseguendo la strada della semplificazione e della facilità d’uso e soprattutto, di accesso.

L’utente non deve far altro che aprire la confezione, avviare il visore, accoppiarlo ai controller e all’app, ed il gioco è fatto! Semplice come bersi un bicchiere d’acqua, con la sostanziale differenza che con questo dispositivo, potremo accedere e goderci un’esperienza di realtà virtuale divertente e poco invasiva.

Leggi anche:  Con Oculus sarà possibile vivere il 50 Anniversario dello sbarco sulla luna

Una delle differenze più belle introdotto nella versione Quest, è la possibilità di tracciare sul terreno la propria safe zone. Grazie alla modalità Roomscale e alle telecamere inserite nella maschera stessa dell’Oculus infatti, avremo modo di delimitare l’area sulla quale andremo a giocare riuscendo ad evidenziare in questo modo gli ostacoli sui quali non incappare nella stanza. Con questo metodo infatti, ci basterà mettere la testa fuori dalla safe zone, o anche una parte del nostro corpo, per farci evidenziare l’area con un delimitazione rossa (facendoci capire appunto che stiamo uscendo fuori dalla nostra area sicura) e l’attivazione istantanea delle camere esterne, ci farà vedere il mondo reale ed i pericoli al quale stiamo andando incontro.

Un ottimo sistema che ci ha fatto evitare più volte di prendere una ginocchiata contro il tavolo o sparare un pugno ad una sedia o ad una parete. A livello di realizzazione, l’Oculus Quest, è un bel prodotto. Con un peso di 570 grammi, si riesce ad indossare con comodità e grazie al velcro, permette di regolare in pochissime mosse ed istanti la vestibilità dell’apparecchio, riuscendo a regolare il tutto in base alle dimensioni della nostra testa.

Tecnicamente parlando

Al suo interno Oculus Quest nasconde un Qualcomm Snapdragon 835, un processore che si trova anche in molti modelli di laptop. Quello che riesce a riprodurre l’Oculus con l’ausilio di questo processore è davvero sorprendente. Come avere sempre una PlayStation 4 o un PC a portata di mano.

  • Schermi: due pannelli OLED 1.440 x 1.600 pixel, 72 Hz
  • Processore: Qualcomm Snapdragon 835
  • RAM: 4 GB
  • Memoria interna: 64 GB | 128 GB
  • Dimensioni (visore): 193 x 105 x 222 mm
  • Peso (visore): 571 g
  • Dimensioni (controller): 120 x 110 x 90 mm
  • Peso (controller): 105 g (senza batteria)
  • Tracking: 6 gradi di libertà per la testa e tracking delle mani con Oculus Insight
  • Batteria: al litio, 2-3 ore di autonomia, tempo di ricarica completo 2 ore
  • Audio: doppio speaker, microfono, doppio jack audio

Le varianti disponibili sono due: una con 64 GB di memoria interna, l’altra con 128 GB. Il fiore all’occhiello di questa tipologia di visori, risiede negli schermi. Troviamo infatti due pannelli OLED da 1.440 x 1.600 pixel a 72 Hz, che rendono la resa dei display davvero ottima.

Leggi anche:  Amazon Prime Day: Oculus GO da 32GB rientra tra le offerte odierne

Come detto poche righe sopra, un particolare considerato uno dei maggiori punti di forza dell’apparecchio è nella tecnologia Oculus Insight. Quest’ultima sfrutta le quattro fotocamere poste sulla parte frontale del visore e i due controller nelle vostre mani per tracciare lo spazio fisico in cui vi trovate in tempo reale. A differenza di Oculus GO come detto, potrete uscire dalla vostra area di comfort e con l’Oculus addosso, vedere quello che vi sta intorno in tempo reale.

Una delle differenze di maggior rilievo rispetto alla versione GO del dispositivo risiede ovviamente nei controller. Con un inizio un po’ scoordinato ed imbranato, in breve tempo si imparerà ad utilizzarli come estensioni delle proprie mani e compiere qualsiasi gesto in completa tranquillità e naturalezza come afferrare un oggetto, aprire una maniglia o utilizzare una pistola.

Ottimi anche gli speaker utilizzati dall’apparecchio. Alzando al massimo il livello del volume, ci si scorda di avere a che fare con semplici speaker, sembrando quasi di indossare degli auricolari i quali ricordiamo, possono essere tranquillamente inseriti in un apposito jack.

Giochi e applicazioni

Come avveniva per Oculus GO, anche per la versione Quest l’installazione delle App, giochi e programmi risulta essere semplicissima. Basta far partire il download delle app interessate dal telefono, e l’Oculus farà tutto il lavoro per voi. Siete fuori casa e avete notato un’app che potrebbe interessarvi? Scaricatela. Appena accenderete il dispositivo, inizierà automaticamente l’installazione.

Leggi anche:  Premiati i vincitori della Game Jam DBGA in collaborazione con Samsung

Al momento della prova, abbiamo testato diversi giochi ed applicazioni tra i quali: Vader Immortal: Episode I, Apex Construct, Creed: Rise to Glory, Beat Saber e Doctor Who: The Edge of Time. Il divertimento maggiore lo abbiamo riscontrato soprattutto su Beat Saber, un rhythm game in cui tagliare dei cubi con delle spade laser, ovviamente a ritmo di musica, già visto su altre piattaforme VR e anche in questo caso molto divertente. Ogni cubo doveva essere tagliato in una determinata direzione, con la Saber dello stesso colore e con una potenza decisa e precisa. Beat Saber risulta essere più che divertente giocato anche in gruppo, per battere i record degli amici o semplicemente, farsi quattro risate in compagnia rendendo una serata unica e particolare.

Non manca ovviamente la possibilità di navigare su internet con un browser, o visualizzare video in una sala virtuale, ma in questo caso l’esperienza non è dissimile da quella che già offriva Oculus GO, già precedentemente recensito su queste pagine! Al momento del lancio Oculus Quest aveva a disposizione ben 53 giochi. Line-up ampliata successivamente con il tempo, contando ora più di un centinaio di giochi ed applicazioni sul proprio store.

Concludendo

Oculus Quest a differenza della sua precedente versione GO, è un apparecchio studiato appositamente per giocare maniera molto più immersiva. La quantità di giochi disponibili e la presenza di due controller, favoriscono un’immersione totale nel gioco a cui si sta giocando.

Leggi anche:  Xiaomi: Arrivano le prime dichiarazioni della compagnia riguardante il caso Peter Tarka

Con un prezzo minimo di 449 euro, Oculus Quest costa praticamente il doppio rispetto a Oculus GO, ma in compenso offre decisamente di più. Trattandosi di un dispositivo tanto costoso, risulta essere un prodotto indicato specialmente agli appassionati della realtà virtuale. La possibilità di muoversi all’interno del proprio spazio delimitato precedentemente da una safe-zone e non essere bloccati ad una posizione fissa, risulta essere un enorme cambiamento rispetto alla versione GO. Difatti l’esperienza immersiva dell’apparecchio risulta di tutt’altro livello.

Se Oculus GO è stato un prodotto per curiosi, in grado di far conoscere ed aprire una finestra sul mondo virtuale, con questo Oculus Quest si sono fatti tre passi avanti, realizzando un sistema per immergersi al 100% nella realtà virtuale senza cavi o apparecchi al quale va collegato.

NerdPlanet consiglia...
Vuoi acquistare il nuovo dispositivo adibito al videogioco e completamente immersivo sul lato virtuale? Acquista Oculus Quest ora su Amazon nella versione da 64GB o 128GB.

Oculus Quest

8.4

Design

8.5/10

Tecnologia

9.0/10

Contenuti

8.5/10

Prezzo

7.0/10

Piattaforma

9.0/10

Pros

  • Mancanza di fili
  • Nessuna necessità di collegamento ad apparecchiatura esterna
  • Ottima la Safe Zone, che salva in svariate situazioni
  • Telecamere esterne, per vedere il mondo reale anche con gli occhiali

Cons

  • Non al livello dei visori di fascia alta
  • Buon comfort ma ancora migliorabile
Aggiungi un commento all'articolo! Clicca qui.

Lascia un commento!

avatar
  Subscribe  
Notificami

Altri articoli in Recensioni

Oculus Go, la Recensione

Alessandro Niro25 Aprile 2019

Logitech G PRO Wireless, La Recensione del mouse da gaming top di gamma

Riccardo Cantù3 Ottobre 2018

GoPro Hero 6 Black e Fusion, la Recensione

Alessandro Niro21 Agosto 2018

Monitor 25″ 21:9 LG 25UM58, la Recensione

Fabio Nitti8 Agosto 2018

Trust Gaming GXT252 Emita Plus, la Recensione

Alessandro Niro18 Giugno 2018

AMD RX 480 – Recensione

Emanuele Greco5 Luglio 2016