Oculus Go, la Recensione

Recensioni
Alessandro Niro
Nato il 16 luglio 1988, è stato fin da bambino appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e fumetti. Ex redattore/recensore di varie testate giornalistiche e attualmente titolare di una società Informatica, ha deciso di aprire una propria freepress dedicata al mondo nerd. La passione per quello che fa ed ama, non lo ha mai fermato davanti a niente e nessuno.

Nato il 16 luglio 1988, è stato fin da bambino appassionato di videogiochi, cinema, serie TV e fumetti. Ex redattore/recensore di varie testate giornalistiche e attualmente titolare di una società Informatica, ha deciso di aprire una propria freepress dedicata al mondo nerd. La passione per quello che fa ed ama, non lo ha mai fermato davanti a niente e nessuno.

Tempo di lettura: 5 minuti

L’uscita dei primi dispositivi VR è stata in tutto e per tutto, un fallimento, PlayStation VR incluso. L’errore che hanno commesso è stato quello di creare tanto hype per avere poi sul mercato, dei dispositivi scomodi e che dopo pochi minuti di utilizzo facevano venire nausea e mal di testa. Senza contare i costi, non proprio alla portata di tutte le tasche.

Tale scelta ha purtroppo spento tutto l’interesse delle masse in questa nuova ed interessante tecnologia. Ed è qui che entra in gioco Oculus Go, un visore per la realtà virtuale all-in-one, completamente indipendente da smartphone, computer o console ed al prezzo di 219,00€ per la versione da 32GB e 269,00€ per quella da 64GB.

Oculus Go nasce proprio per sopperire alle mancanze sopra riportate, presentandosi come un apparecchio indipendente, facilissimo da utilizzare e ad un prezzo più che invitante ed accessibile. Ma vediamolo ora più nel dettaglio.

Comodo, confortevole ed immediato

Il maggior pregio di Oculus Go è la presentazione, con un design semplice, pulito ed immediato è un apparecchio votato al comfort e ad una semplicità d’utilizzo disarmante. Sulla parte alta del visore, sono presenti tutti i pulsanti utili, i quali quelli del volume e di accensione/spegnimento. Il lato sinistro invece, ospita la porta micro-USB per la ricarica ed il jack audio per gli eventuali auricolari.

Pulsanti di accensione e regolazione volume

Diversamente da altri Oculus presenti sul mercato, indossare questa versione risulta essere particolarmente piacevole. Anche il peso, essendo di circa 460 grammi, risulta comodo per chi ha la testa piccola o comunque, non è avvezzo a questo tipo di tecnologia. La qualità dei materiali è davvero ottima rispetto al prezzo, anche i rivestimenti interni, morbidi e confortevoli, risultano essere veramente ben fatti.

Jack audio per cuffie e micro-USB per ricarica

Uno dei punti di forza di questo prodotto è la possibilità di poterlo utilizzare anche con gli occhiali da vista, senza alcun tipo di fastidio o problema. Anche il controller, incluso ovviamente nella confezione, si presta bene, con un trackpad circolare da gestire con il pollice, due piccoli tasti ed un grilletto posteriore.

Dove lo attacco?! Dove lo attacco?!

Come già accennato poche righe sopra, Oculus Go è un visore all-in-one. Questo vuol dire che per il suo funzionamento, non va attaccato assolutamente a niente! Anche la configurazione del dispositivo è semplicissima. È sufficiente scaricare sul proprio smartphone l’applicazione ufficiale e seguire passo passo i semplicissimi step per l’abbinamento. Personalmente, ci ho messo 2 minuti netti a configurare il tutto la prima volta.

Anche l’installazione delle App, giochi e programmi, risulta essere semplicissima. Basta far partire il download delle app interessate dal telefono, e l’Oculus farà tutto il lavoro per voi. Siete fuori casa e avete notato un’app che potrebbe interessarvi? Scaricatela. Appena accenderete il dispositivo, inizierà automaticamente l’installazione.

Parliamo un po’ di tecnologia…

Parliamo ora invece un po’ di tecnologia vera e propria. Oculus Go monta un SoC Qualcomm Snapdragon 821 dotato un display LCD con una risoluzione di 2560×1440 offrendo una resa grafica paragonabile ai colleghi più blasonati e soprattutto, costosi. Davvero fantastici anche gli altoparlanti integrati, i quali risultano in tutto e per tutto, dare l’impressione di un suono tridimensionale. In tutti i test fatti, non ho sentito mai l’esigenza di inserire delle cuffie.

Il controller funziona con una batteria AA e svolge egregiamente il suo lavoro. Oltre ad essere leggero e maneggevole, risulta anche comodo ed immediato. L’unico limite che manifesta Oculus Go rispetto alla concorrenza, è il fatto del movimento esclusivo sui due assi principali, escludendo la profondità. Ci si potrà guardare attorno, senza però potersi avvicinare o allontanare rispetto a ciò che si sta osservando. Nonostante ciò, risulta essere completamente immersivo ed essendo all-in-one, comodo e senza limitazioni.

Si ma cosa ci posso fare con Oculus GO?

Sicuramente quello che ti starai chiedendo leggendo questa recensione è: ma cosa ci potrei fare io con l’Oculus Go? Inizio subito col dire che non si tratta di un visore orientato al gaming, quanto piuttosto alla fruizione di contenuti audiovisivi.

Ovviamente nello store, non mancano i contenuti videoludici, ma si tratta di esperienze piuttosto brevi e fini a se stesse, soprattutto per la mancanza di un sistema di controllo adatto allo scopo, come diversamente sono altri visori creati specificatamente per tale categoria (vedasi PlayStation VR).

E quindi a cosa serve? Le applicazioni installabili sull’Oculus Go sono tantissime ed abbastanza variegate per soddisfare qualsiasi esigenza. Foto e filmati a 360° di vario tipo, la connessione a Facebook, la possibilità di vedere un film su Netflix come in un salotto virtuale o in un cinema dotato di un maxi-schermo e soprattutto, Oculus Rooms.

Quest’ultimo consente, dopo la creazione del proprio avatar virtuale, di passare del tempo in compagnia dei propri amici, in possesso anch’essi del dispositivo, all’interno di uno spazio social dedicato. Sarà possibile comunicare tramite il microfono integrato, giocando ad alcuni giochi da tavolo pre-caricati e divertendosi con titoli multiplayer o semplicemente, ascoltare buona musica insieme e guardarsi un bel film scambiandosi pareri come se si fosse uno accanto all’altro.

Un contro abbastanza importante, risiede nella durata della batteria. In piena attività ed utilizzando applicazioni abbastanza pesanti, durerà una media di due ore. Contando che per una ricarica completa, dovrà rimanere collegato in carica per circa tre ore, bisognerà mettere in conto questo piccolo ma grave lato negativo.

Conclusioni

Oculus Go risulta essere un ottimo dispositivo che non dovrebbe mancare a qualsiasi appassionato di tecnologia. Qualità/Prezzo davvero eccellenti. Nonostante qualche pecca, risulta comunque essere uno tra i migliori Oculus in commercio, ad un prezzo accessibile a tutti. Il divertimento è assicurato!

Oculus Go

7.7

Design

8.0/10

Tecnologia

7.5/10

Contenuti

7.0/10

Prezzo

8.0/10

Piattaforma

8.0/10

Pros

  • Prezzo alla portata di tutti
  • Molto comodo, anche con occhiali
  • Materiale e struttura ottime
  • Facile ed immediato da usare

Cons

  • Autonomia della batteria carente
  • Limitato per il gaming
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