Vikings 4×13: vecchie facce

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Davide Montalto
Davide nasce a Trapani nel luglio del 1995, all’età di 5 anni si trasferisce a Brescia dove vive tutt’ora. Fin da piccolo è appassionato di videogames e serie TV/film, la prima console è stato lo storico nintendo DS Lite, che conserva ancora gelosamente. Dai 15 anni si avvicina al mondo delle serie TV, usando il tempo libero disponibile per l’infinito recupero delle puntate. Da qualche anno si è avvicinato al mondo della MARVEL [..]

Davide nasce a Trapani nel luglio del 1995, all’età di 5 anni si trasferisce a Brescia dove vive tutt’ora. Fin da piccolo è appassionato di videogames e serie TV/film, la prima console è stato lo storico nintendo DS Lite, che conserva ancora gelosamente. Dai 15 anni si avvicina al mondo delle serie TV, usando il tempo libero disponibile per l’infinito recupero delle puntate. Da qualche anno si è avvicinato al mondo della MARVEL [..]

Tempo di lettura: 5 minuti

Importante: quest’articolo contiene spoiler sull’episodio! Leggetelo a vostro rischio e pericolo.

Rieccoci come ormai da 2 settimane, per la tredicesima puntata della quarta stagione di Vikings. L’ultima volta c’eravamo lasciati con una puntata finita in sospeso, che lasciava intendere qualcosa, ma non troppo. Ebbene, siete pronti? Partiamo!

RISVEGLIO

Tutti eravamo rimasti con il fiato sospeso per gli ultimi istanti incompiuti della dodicesima puntata, dove si vedeva la flotta di Ragnar distrutta da una tempesta e padre e figlio che cadevano in mare. Ma come era abbastanza prevedibile, nessuno dei due è morto. Al risveglio si sono trovati su una spiaggia, con un pugno di uomini sopravvissuti. Subito si incamminano nell’entroterra per evitare di essere scoperti e cercare una barca per ritornare a casa ( così pensa l’equipaggio).

ROLLO

Finalmente dopo ben 2 puntate, dove tutti si chiedevano dove caspio fosse finito Rollo, lo ritroviamo per la prima volta.  Si perché Bjorn, che si era messo in viaggio per raggiungere il mediterraneo, sa che non avrebbe potuto passare dalla coste francesi senza prima avere un permesso; e secondi voi a chi mai avrebbe dovuto chiedere tale permesso? Si proprio a lui, allo zio Rollo, che intanto ha messo su famiglia con la sua amata principessa Gisla.

Ma non tutto è così semplice: infatti la ciurma e soprattutto Bjorn e Floki, devono tenere a freno il loro istinto di vendetta nei confronti di quell’uomo che ha tradito loro e gli Dei, per il potere e un’altro Dio. Lo scambio di parole tra Bjorn è Rollo è abbastanza scarno, infatti il ragazzo vuole soltanto un passaggio sicuro per le coste, niente di più. Bjorn infatti sembra non essere momentaneamente interessato alle questioni sentimentali e familiari. Poco dopo avergli mostrato la mappa, Rollo la prende e li fa portare in cella.

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KATTEGAT

Intanto a Kattegat e dintorni, avanza la vicenda relativa a Lagertha e Aslaug. Lagertha trae in inganni gli unici due figli di Ragnar rimasti nel villaggio per proteggerlo. Li invita a cena e utilizzando la schiava che loro amano come esca, li imprigiona mentre attacca indisturbata Kattegat. Riesce nell’intento anche grazie a Gyda, la moglie di Bjorn. Tuttavia Lagertha vuole che la conquista del villaggio sia meno sanguinolenta possibile perché, come dice lei ” Questa è la mia gente!”

Tuttavia, notiamo una cosa, in queste ultime puntate, che fa storcere il naso a diversi fan. La Lagertha che tutti noi conosciamo, sta piano piano svanendo. La Lagertha guerriera e combattiva non avrebbe mai conquistato con sotterfugi e minacce velate il suo villaggio. Assistiamo quindi ad una trasformazione del personaggio di Lagertha, come abbiamo assistito al cambiamento di Ragnar. L’avanzare del tempo cambia le persone, e forse anche per questo secondo noi il destino di Ragnar e Lagertha è ancora unito, forse debolmente, ma unito. Entrambi hanno subito dolore e gioie nel corso delle loro vite, sia per colpa di uno che dell’altra ( forse molto più per colpa di Ragnar)

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Molti fan, noi compresi, hanno storto il naso nel vedere il cambiamento di comportamento di Lagertha, ma forse sta proprio in questo il bello della serie. Sarebbe un mondo monotono se tutti rimanessimo uguali per tutta la vita, non trovate? La stessa cosa succede all’interno delle serie tv, se ogni personaggio restasse sempre tale e quale per tutta la durata della serie, prima o poi, inevitabilmente, la nostra attenzione e la voglia di guardate suddetta serie calerebbe, fino a rifiutare completamente la sua visione.

INGHILTERRA

Nel frattempo, Ragnar, Ivar e la piccola ciurma, vaga nel bosco in cerca di qualcosa, non sa bene di cosa. Anzi, la ciurma pensa di sapere cosa, ma si sbaglia. Si perché son tutti convinti che Ragnar stia cercando un modo per tornare a casa. Una sera però, Ragnar rivela a Ivar i suoi reali piani: piani che non sono mai cambiati fin dal momento della partenza, nonostante tutto quello che è successo. Ragnar, nonostante gli acciacchi e la follia, è ancora determinato, come sempre abbiamo visto, a concludere ciò che ha iniziato, qualsiasi sia il suo prezzo. Non volendo rivelare i piano a nessuno, Ragnar e Ivar uccidono brutalmente nel sonno tutti i pochi rimasti e procedono il viaggio a piedi.

Non tutto va secondo i piani però. Assistiamo infatti alla ricomparsa di quei tre personaggi che avevamo lasciato in inghilterra. Re Ecbert, il figlio e sua moglie. Il figlio del Re ha trovato i resti delle barche sulla spiaggia dove sono naufragati Ragnar e gli altri, e trovando la bandiera di Ragnar, è corso ad avvertire il padre. Re Ecbert però si dice non allarmato dal suo vecchio nemico, al contrario di suo figlio, in quanto “è solo un uomo”.

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CIO’ CHE E’ MORTO NON MUORE MAI

Dopo diverse ore prigionieri nelle segrete del castello di Rollo, Bjorn viene preso e convocato. Lo zio ha fatto chiamare direttamente da Parigi un bibliotecario, per spiegargli la mappa che egli possiede e come arrivare nel mediterraneo. Bjorn chiede quindi, vedendo che non c’è altro modo per arrivare nel mediterraneo, un sicuro passaggio nei mari francesi. Rollo pone solo una condizione: che lo porti con lui.

La moglie di Rollo ovviamente, non è per niente d’accordo con la decisione del marito. Aggiunge anzi che se egli partirà, sarà la fine per il loro matrimonio. Ma Rollo è determinato, è dice alla moglie “ Quando senti un lampo nella notte, per te non è nient’altro che un semplice lampo, ma per me è ancora Thor che batte con il suo martello“. Nonostante tutto infatti, Rollo non ha mai perso le sue origini, i suoi Dei, il suo essere vichingo.

Ignorando la moglie, Rollo parte con Bjorn. L’unico problema è che ovviamente nessuno guarda Rollo con simpatia, a iniziare da Floki. Come andrà avanti il viaggio? Lo scopriremo nella prossima puntata.

L’AMORE DI UN PADRE

Ragnar e Ivar intanto sono in viaggio. In un momento di riposo, Ragnar rivela al figlio il suo amore per lui, che avrebbe voluto lasciarlo morire da bambino perché credeva che le sue gambe storpie non lo avrebbero fatto sopravvivere. Ma si sbagliava, e anzi, aggiunge che grazie a quelle gambe Ivar è speciale, ha una forza più grande di tutti i suoi fratelli: il suo essere storpio, lo ha reso più forte di chiunque altro.

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Dopo giorni di viaggio arrivano finalmente a destinazione. Ragnar avverte Ivar che le loro strade si separeranno, in quanto non vedrebbero mai una minaccia in un storpio. Il padre saluta amorevolmente il figlio, e si incammina alle porte della città, dove viene subito avvistato e fermato dalle guardie sulle torri.

Cosa mai succederà adesso? Quale sarà il destino di Rollo? E quello di Ivar e Ragnar? Tante domande sono ancora in sospeso,e speriamo di trovare a tutte una risposta.

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