Vikings: 4×12- Pronti, partenza, via!

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Davide Montalto
Davide nasce a Trapani nel luglio del 1995, all’età di 5 anni si trasferisce a Brescia dove vive tutt’ora. Fin da piccolo è appassionato di videogames e serie TV/film, la prima console è stato lo storico nintendo DS Lite, che conserva ancora gelosamente. Dai 15 anni si avvicina al mondo delle serie TV, usando il tempo libero disponibile per l’infinito recupero delle puntate. Da qualche anno si è avvicinato al mondo della MARVEL [..]

Davide nasce a Trapani nel luglio del 1995, all’età di 5 anni si trasferisce a Brescia dove vive tutt’ora. Fin da piccolo è appassionato di videogames e serie TV/film, la prima console è stato lo storico nintendo DS Lite, che conserva ancora gelosamente. Dai 15 anni si avvicina al mondo delle serie TV, usando il tempo libero disponibile per l’infinito recupero delle puntate. Da qualche anno si è avvicinato al mondo della MARVEL [..]

Tempo di lettura: 4 minuti

Rieccoci come promesso, ritornati con Vikings! Settimana scorsa abbiamo analizzato la tanta attesa undicesima puntata della quarta stagione, oggi procederemo con la successiva. Ebbene, riempite i boccali e partiamo!

OVVIAMENTE SE NON SIETE IN PARI NON LEGGETE I PROSSIMI PARAGRAFI!

PARTENZE

Come già Ragnar aveva annunciato nella puntata precedente, egli è determinato a partire per l’Inghilterra, per vendicarsi della distruzione dell’insediamento. I problemi però sono molti: nessuno crede più nel “grande” re Ragnar, egli ha perso tutto il rispetto della gente, che si è vista tradita dal loro Re. Nel frattempo invece il piano di Bjorn prosegue a gonfie vele, “La Corazza” ormai è un grande guerriero, riconosciuto e acclamato da tutti ( vi ricorda qualcuno?) per le sue eroiche imprese. Assistiamo quindi a uno “scambio”; è Ragnar che va dal figlio, a chiedere aiuto per un pugno di navi, il quale, mosso dall’amore per il padre, gli e le concede.

LEGAMI

Nel mentre, assistiamo a un rafforzamento del legame tra Ivar e Ragnar: in lui vede il padre che non ha mai avuto, che lo ascolta, e che, soprattutto , non lo giudica! Eh si, perché come avrete notato, Ragnar è l’unico che tratta il figlio come una persona normale, non lo pregiudica, non gli chiede di starsene con le mani in mano, lo chiamo “storpietto”, ma con l’amore di un padre e in modo del tutto innocente, cosa che Ivar comunque capisce.

Parallelamente invece, vengono a galla tutti pregiudizi che i fratelli hanno nei confronti di Ivar: provano un senso di pena, e alcune volte lo prendono in giro pesantemente. Una scena in particolare mostra la cattiveria di uno dei fratelli, Sigurd, che a cena confessa a Ivar di fargli soltanto pena, e che avrebbe preferito fosse stato dato in pasto ai lupi ancora quando era in fasce. Questo fa scattare Ivar, che come una molla parte verso il fratello, che usa la sua disabilità per renderlo innocuo e umiliarlo davanti a sua madre.

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Tutti ricorderete la schiava della puntata precedente che stava per essere uccisa da Ivar. Ebbene, per evitare di morire, ella ha giurato di non rivelare quanto accaduto a nessuno. Vediamo nei suoi occhi il terrore, la paura che ha per quel ragazzo storpio, che però giudica “l’uomo più cattivo e spietato che abbia mai visto”. Il problema risiede nel fatto che non è la sola ad essere terrorizzata dai modi e dal carattere di Ivar, lo stesso fratello maggiore, Ubbe, rivela agli altri di aver paura anche lui di quel fratello, che a detta di tutti, è soltanto uno “storpio”.

SACRIFICIO

Per festeggiare la partenza dei figli, a Kattegat si celebra una festa in onore. Con Bjorn partirà anche Hvitsärk, il secondo figlio di Aslaug. Ovviamente alla festa non può mancare la bellissima Lagertha, che è arriva appositamente per salutare il suo unico figlio. Sono vichinghi giusto? Quindi un sacrificio è d’obbligo! E allora che accade una cosa secondo noi avrà grandi ripercussioni sul continuum della serie: Lagertha si avvicina a Aslaug, sussurrandogli che non la perdonerà mai per avergli portato via suo marito e il suo mondo. Conosciamo bene la nostra Lagertha, e questa è una dichiarazione di guerra, a tutti gli effetti.

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PAZZIA

Si sviluppa sempre di più la figura di un Ragnar folle, disperato, sbandato. Egli dissotterra tutto l’oro conservato per la sua morte per reclutare guerrieri, visto che nessuno lo avrebbe seguito in cambio di nulla. Accorrono quindi persone di ogni tipo, vecchi, storpi, persone chiamate soltanto dall’oro, ma Ragnar non sembra curarsene, in quanto disposto davvero a tutto. Stiamo, a nostro parere, assistendo a un passaggio di Ragnar in secondo piano, un uomo ormai stanco, vecchio e folle, che ha compiuto le sue gesta eroiche ma che ora non serve più. Ma lui non si rassegna, lui è Re Ragnar, è l’uomo che per primo a solcato i mari e è sbarcato in Inghilterra, il primo vichingo che è approdato in Francia, e non vuole per nulla al mondo darsi per vinto.

VISIONE

Come ci aspettavamo, Aslaug non è d’accordo che il figlio parta con il padre, perché ovviamente “storpio” e perché la notte precedente, ha avuto una visione, dove vede Ivar morire in una tempesta in mare.  Ma non c’è niente che smuove Ivar dalla sua posizione: è sempre stato riempito di attenzioni dalla madre, fin troppe dice lui, soltanto perché storpio. Ma adesso vuole riscattarsi, vuole far vedere a tutti chi è realmente. Quando la madre lo avverte che potrebbe morire, Ivar risponde: “Un giorno con mio padre, da uomo, vale quanto una vita di compatimento“.

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COSA AVEVANO IN MENTE GLI DEI PER RAGNAR?

Alla fine i due convogli partono, capeggiati rispettivamente da padre e figlio: quello di Bjorn, numeroso e possente, diretto verso il mediterraneo, e dopo quello di Ragnar, di sole 3 navi, composte principalmente da persone che sembrano tutto tranne che guerrieri. La puntata si conclude come aveva predetto Aslaug, una violenta tempesta si abbatte sulla “flotta” di Ragnar, distruggendo le navi e capovolgendo quella dove erano lui e Ivar. Davvero gli dei hanno salvato Ragnar dal cappio, per farlo morire così? Era questo ciò a cui era predestinato, morire con suo figlio in mezzo al mare? Noi non lo crediamo, e aspettiamo con trepidazione la prossima puntata.

E ROLLO?

Purtroppo ancora, in due puntate, non abbiamo visto nemmeno per un secondo Rollo, che all’epoca aveva definitivamente deciso di tradire il fratello e schierarsi con i Franchi. Cosa starà facendo? Quali i suoi piano? Speriamo davvero di vederlo a breve.

 

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