Anteprime
Carmen Graziano
Gamer appassionata di Cinema, Anime, Manga, Serie TV e tutto ciò che riguarda Tecnologia ed Intrattenimento. Si narra che nella vita faccia anche altro, ma non ne siamo così sicuri...

Gamer appassionata di Cinema, Anime, Manga, Serie TV e tutto ciò che riguarda Tecnologia ed Intrattenimento. Si narra che nella vita faccia anche altro, ma non ne siamo così sicuri...

Tempo di lettura: 6 minuti

The Rain, serie originale Netflix proveniente dalle lontane terre danesi, è una serie TV mista tra fantascienza e post apocalittico con un pizzico di horror capace di creare suspance ed attrarre il pubblico a continuare la visione. Per gentile concessione di Netflix, abbiamo potuto vederla in anteprima e siamo pronti a darvi un nostro giudizio.


Titolo: The Rain
Regista: Kenneth Kainz
Distributore: Netflix
Genere: Drammatico
Numero episodi: 8
Durata episodio: 45′
Data di rilascio: 4 Maggio 2018


Trama

La serie si apre con una scena apparentemente tranquilla in cui una giovane studentessa, di nome Simone, giunge a scuola per un importante esame quando, impaurito ed affannato, suo padre corre verso di lei e la trascina via. Arrivati in auto, ci sono ad attenderli la madre ed il fratello ancora bambino Rasmus ma ancora non sanno da cosa stanno scappando finché la radio non annuncia una notizia a dir poco apocalittica: una pioggia acida contenente un virus mortale sta per cadere su tutto il territorio e c’è un solo modo per sfuggirle: restare in un luogo chiuso.

Infatti, il capofamiglia li porta in un bunker sotterraneo giusto in tempo prima che cominci la pioggia più catastrofica di tutti i tempi. Subito dopo, però, lui deve andar via per cercare di salvare il mondo da questo virus misterioso di cui solo lui e la società per cui lavora (l’Apollon) hanno abbastanza informazioni da poter creare una cura, lasciando un messaggio importante per Simone: “Prenditi cura di Rasmus, lui è la chiave di tutto”.

Ben presto scopriranno che il mondo come lo conosciamo è finito. Sei anni dopo che un virus brutale trasportato dalla pioggia spazza via quasi tutto, i due fratelli danesi escono dalla sicurezza del loro bunker per trovare tutti i resti di una civiltà che ormai è andata. Successivamente, i due si uniscono a un gruppo di giovani sopravvissuti ed insieme partono per una ricerca piena di pericoli attraverso una cittadina abbandonata, alla ricerca di qualsiasi segno di vita ma, soprattutto, del padre dei due giovani protagonisti che sembra essere in Svezia.

Lungo il loro cammino, incontreranno strade abbandonate, città distrutte e persone trasformate in animali selvaggi dalla fame. Liberati dal loro passato collettivo e dalle regole della società, ognuno nel gruppo ha la libertà di essere quello che vuole ed essere finalmente se stessi allontanandosi dal proprio passato. Nella loro lotta per la sopravvivenza, scoprono che anche in un mondo post-apocalittico c’è ancora amore, la gelosia e molti dei dilemmi della crescita che pensavano di aver lasciato con la scomparsa del mondo che conoscevano una volta.

Per non ricadere nello spoiler, ci fermiamo qui con la descrizione della trama e vi invitiamo a guardare la serie per scoprire di più.

Tecnica

The Rain riesce ad emozionare nonostante i pochi effetti speciali, grazie alla grande abilità recitativa degli attori, capaci di creare quell’atmosfera di suspance ed emozioni come pochi sanno fare. Ognuno di loro, infatti, grazie alla loro espressività ed all’interpretazione del copione, ha la capacità di far affezionare al personaggio fin dalle prime apparizioni, eccezion fatta per alcuni di loro che svilupperanno il personaggio con il trascorrere delle puntate.

Le riprese sono molto precise ed attente alle piccole sfaccettature, nonostante la maggior parte degli scenari siano bui e cupi. Grazie alla bravura dei cameraman, sarà possibile notare ogni piccola sfaccettatura espressiva dei personaggi ed i particolari originali che non sarebbero visibili ad un primo sguardo se non fosse per le inquadrature tali da permettere allo spettatore di notarli ed avere un più ampio specchio della situazione che si sta creando.

Queste particolarità non sono osservabili, invece, per quanto riguarda il sonoro. Solo la semplice colonna sonora risulta “piatta” e poco orecchiabile, come d’altronde anche le musiche di sottofondo che contornano l’opera. Quest’ultime, quando presenti, danno la sensazione di essere quasi “invisibili”, a causa dei suoni statici ed il basso volume, che viene facilmente ricoperto da rumori quali fruscii, passi, respiri ed altro ancora. Tale imprinting potrebbe essere una scelta voluta, data la trama così impegnativa, per intensificare i momenti salienti sottolineandoli con pochi piccoli “espedienti” musicali.

Proprio come per gli effetti speciali, il sonoro è quasi completamente dato da rumori realistici. Ciò fa pensare ad uno scarso budget o da poca fantasia dei creatori, ma crediamo che sia il tutto adattato in maniera eccelsa per far immergere lo spettatore in uno scenario apocalittico e post-apocalittico e regalare l’emozione di stare accanto ai personaggi della serie.

Una possibile ispirazione?

Guardando questa serie, abbiamo avuto la sensazione di aver già letto una storia simile, tanto da avere una sorta di deja-vù. Abbiamo, dunque, effettuato delle ricerche nella nostra libreria ed effettivamente una storia molto simile a questa esiste già. Con il medesimo nome ed una trama che si avvicina in maniera impressionante a quella della serie (se non proprio la stessa ma vista da un’altra prospettiva), The Rain (anche noto come H2O) di Virginia Bergin, primo di una saga attualmente composta da altri due romanzi: The Storm e Who Runs the World?, sembra essere l’inspirazione (non confermata) dei creatori.

Come potrete leggere nella breve trama che riportiamo nel seguente paragrafo, questa si scosta poco da quella che potrete vedere su Netflix dal prossimo 4 Maggio. La colonna principale della storia è la medesima, tanto da sembrare una storia parallela nello stesso scenario.

The Rain di Virginia Bergin – Trama

Nel libro, una quindicenne di nome Ruby Morris, in compagnia di un ragazzo per il quale ha un debole, Caspar McCloud, inizia a piovere incessantemente. Decidono di accendere la radio ma l’unica cosa che riusciranno ad ascoltare saranno le voci in preda al panico che si uniscono in un solo grido: “È sotto la pioggia.. è sotto la pioggia.. ‘.

Due settimane dopo, Ruby rimane completamente sola. Nessuno era pronto a questa strana pioggia ed altrettanti non erano a conoscenza di non poter bere dai rubinetti e neppure uscire sotto la pioggia, anche una sola goccia potrebbe infettare il sangue con un virus letale e mangiarli dall’interno. Solo una persona può sapere qualcosa di più, e questo è il padre di Ruby, che lei andrà a cercare incamminandosi verso Londra.

[(The Rain)] [ By (author) Virginia Bergin ] [July, 2014]
  • Virginia Bergin
  • MACMILLAN CHILDREN'S BOOKS
  • Copertina flessibile
  • Inglese

I successivi romanzi della saga, raccontano lo svilupparsi nel tempo della storia, delle sensazioni e della vita che condurrà Ruby in un mondo piegato in due da un virus idrofilo.

Il primo di questa serie, The Rain, è uscito nel luglio del 2014 rendendo famosa l’autrice che ha venduto migliaia di copie al suo primo romanzo.

Cast e produzione

The Rain è stato creato da Jannik Tai Mosholt (Borgen, Rita, Follow the Money), Esben Toft Jacobsen (The Great Bear, Beyond Beyond) e Christian Potalivo (Dicte, The New Tenants, Long Story Short).

Il Cast è composto dalle stelle di Alba August (Simone), Mikkel Boe Følsgaard (Martin), Lucas Lynggaard Tønnesen (Rasmus), Lars Simonsen (Frederik), Iben Hjejle (Ellen), Angela Bundalovic (Beatrice), Sonny Lindberg (Jean), Jessica Dinnage (Lea), Lukas Løkken (Patrick) e Johannes Kuhnke (Sten).

Guardarlo o Non Guardarlo?

Complessivamente, The Rain attrae particolarmente lo spettatore a continuare la visione. Come detto in precedenza, la recitazione degli attori e le riprese dei cameraman fanno restare il pubblico inchiodato al divano e completamente a bocca aperta, a meno che non abbiano già letto il romanzo. Infatti, la serie sembra quasi completamente ispirata al romanzo di Virginia Bergin rendendo la serie Netflix’s Original non così tanto originale, perdendo di fantasia, un vero scandalo per il colosso dello streaming!

In aggiunta a questa perdita di non così poco spessore, si aggiunge la carenza della colonna sonora, che, seppur apparentemente sembri una scelta voluta, avrebbe contornato l’opera rendendola una quasi perfetta prospettiva laterale del romanzo sopracitato.

Nel complesso, possiamo dire che la serie rasenta la sufficienza, non essendo all’altezza degli standard a cui Netflix ci ha abituati finora.

The Rain è la prima serie danese originale per Netflix, prevista il 4 maggio 2018.

Aggiungi un commento all'articolo! Clicca qui.

Lascia un commento!

avatar
  Subscribe  
Notificami

Altri articoli in Anteprime

Mayans M.C. – Uno sguardo all’episodio di apertura dello spin-off di Sons Of Anarchy

Martina Cofano5 Settembre 2018

[SPOILER] Streghe, il reboot – Rilasciato episodio pilota

Giulia D’Onofrio24 Luglio 2018

Luke Cage Season 2, la Recensione – NO SPOILER

Giacomo Asaro18 Giugno 2018

The Alienist – la nostra Anteprima [NO SPOILER]

Armando Di Carlo16 Aprile 2018

Una Serie di Sfortunati Eventi 2, Anteprima – NO SPOILER

Carmen Graziano24 Marzo 2018

Rapture, la nuova serie Netflix sul mondo del rap – Anteprima (NO SPOILER)

Carmen Graziano17 Marzo 2018