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Martina Cofano
Appassionata di Fotografia e novella Scenografa, divoratrice professionista di Serie TV. Conservare in un luogo fresco a con connessione WI-FI.

Appassionata di Fotografia e novella Scenografa, divoratrice professionista di Serie TV. Conservare in un luogo fresco a con connessione WI-FI.

Tempo di lettura: 3 minuti

Spesso il paese del Sol Levante ci sembra così distante e diverso dall’occidente. Eppure ne siamo fortemente attratti ed estasiati, tanto che ricerchiamo quel gusto tipico che il Giappone offre ai più curiosi. Per questo oggi vi proponiamo una serie non a caso puramente Giapponese e adottata dalla ormai mondiale Netflix. Stiamo parlando di Rilakkuma e Kaoru, una serie di 13 episodi completamente realizzati con la tecnica dello stop motion, che negli ultimi anni è cresciuta e ci regala immagini sorprendenti, frame per frame. Ma di cosa parla nello specifico questa serie?

C’è da specificare il rating di età a cui si propone , ovvero una classificazione Teen, adatta ai più piccoli come ai più maturi.
Kaoru è una giovane donna indipendente, una lavoratrice dedita alla sua carriera e persona genuina. Convive con tre simpatici pupazzi di pezza, il grande e pelandrone orso Rilakkuma, il non così grade orsetto Korilakkuma ed il pulcino Kiiroitori. Diretto da Masahiro Kobayashi, la serie prende liberamente ispirazione dai lavori in stop motion di Wes Anderson, passando per Fantastic Mr. Fox a L’isola dei Cani ( di cui il regista inserisce il nome di Kobayashi come tributo speciale alla sua pellicola). Rilakkuma è inoltre un “personaggio” e brand davvero molto famoso in Giappone, è infatti il testimonial ufficiale della Toyota, oltre che possessore di numerosi manga e serie a lui dedicati (senza contare i numerosi gadget in vendita). Da un anno dall’annuncio di una serie Netflix, i fan del famoso orso dormiglione hanno letteralmente fatto il countdown. Ma forse ci stiamo dilungando, è il momento di entrare nel vivo di questa serie.

C’è da dire, prima di ogni cosa, che il tipico stile narrativo giapponese si sente e si tange, com’è giusto che sia, e non si distanzia dalla sua impronta tipica da anime. La narrazione di Rilakkuma e Kaoru è, come avevamo accennato poco fa, dedicato ad ogni genere di spettatore. La sua trama semplice e pulita regala ai bambini delle immagini dai toni pastello molto gradevoli, mentre da agli adulti un piacevole momento di pausa tra un episodio di una serie ben più impegnativa e qualche sequenza cruenta di un casuale film preso dalla libreria di Netflix. Gli episodi hanno una durata complessiva tra i 10 ed i 12 minuti, ideali appunto per piccole pause o volute sedute ristoratrici sul divano.

Nel piccolo set dell’appartamento di Kaoru

La tecnica dello stop motion è fluente e ben equilibrata, ma spesso e volentieri percepiamo la plasticità dei personaggi, statuari e collocati dentro le loro scenette colorate. All’occhio di una spettatore meno attento questo particolare non avrebbe distorto di molto la sua percezione, ma per noi ha reso “meno gradevole” il grande tecnicismo a cui è stata sottoposta la creazione di Rilakkuma e Kaoru. In poche parole, basterebbero pochi frame in più nelle transazioni tra un’azione e l’altra per renderlo più scorrevole. Ma questa è nostra pura pignoleria. Straordinari i piccoli set su cui ruotano le scene, dall’accogliente appartamento tipicamente giapponese di Kaoru alle strade notturne illuminate dai fiori di ciliegio. Con minuziosità ed eleganza ci sono stati presentati dei frame molto interessanti e piacevoli di quella che è la vera essenza della vita giapponese. Semplice e senza fronzoli, delicata come le stoffe che vestono i personaggi e così diversa dalla nostra frenetica vita occidentale. La scelta stilistica dei tagli delle scene danno quel tocco di minuziosità ritrovata di cui vi abbiamo parlato poco fa, dove si nota la scelta stilistica di Kobayashi.

Nonostante questa serie ci appaia come semplice e senza troppi fronzoli, ci ha regalato immagini ed ambientazioni quasi memorabili, piccole trame per piccoli episodi che non ci hanno appesantito, ma nel complesso non ci ha nemmeno lasciato così tanti momenti da ricordare. Questa serie funziona bene anche senza dialoghi. Tuttavia è ottima per un occhio in cerca di qualcosa di tranquillo e rilassante, tra un episodio e l’altro.

Rilakkuma e Kaoru è già disponibile su Netflix!

7

Sceneggiatura

5.5/10

Trama

5.5/10

Grafica

8.5/10

Regia

8.0/10

Sonoro

7.5/10

Pros

  • Tecnica eccellente
  • Di facile apprendimento
  • Durata delle puntate ottimali

Cons

  • Eccessiva semplicità dei dialoghi
  • Plasticità marcata dei personaggi
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