Le Terrificanti Avventure di Sabrina, parte 2 – La Recensione (NO SPOILER)

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Martina Cofano
Appassionata di Fotografia e novella Scenografa, divoratrice professionista di Serie TV. Conservare in un luogo fresco a con connessione WI-FI.

Appassionata di Fotografia e novella Scenografa, divoratrice professionista di Serie TV. Conservare in un luogo fresco a con connessione WI-FI.

Tempo di lettura: 4 minuti

Sapevamo che non avremo aspettato a lungo, ed infatti eccoci di nuovo qua a parlare della tanto discussa Sabrina Spellman e delle sue terrificanti avventure. Questa seconda parte della storia più oscura di Greendale ha molto da raccontare, e noi non vediamo davvero l’ora di addentrarci, ancora una volta, nella città dell’Halloween eterno di Greendale. Iniziamo subito.

Il ritorno di Kiernan Shipka (Sabrina Spellman) sugli schermi di Netflix è stata la ventata di aria fresca di cui questa piattaforma necessitava. Tuttavia, sulla sua Sabrina abbiamo molto di cui discutere.

In primo luogo, questi nuovi nove episodi si addentrano profondamente in tematiche sempre più oscure. La prima stagione si concludeva con la protagonista che stipulava e firmava il suo contratto oscuro nel Libro della Bestia. Sapevamo che la seconda parte avrebbe investigato sul lato oscuro della ragazza. Ed infatti è così, segreto svelato.

Possiamo tradurre questa “nuova” Sabrina non solo come un personaggio sempre più affermato, ma anche tremendamente attivo. Sabrina è perennemente in cerca di risposte e sempre in prima linea per combattere, ma ci ha preso talmente tanto gusto che sembra voglia andare per forza incontro a morte certa.

Probabilmente questo “nuovo” aspetto della strega avrebbe l’effetto di renderla più “indipendente” e forte di quanto non lo sia, ma a noi è parso di vedere una ragazza talmente tanto sicura di sé da rendersi addirittura insopportabile. Insomma, la nuova stagione si tinge totalmente di rosa (o di rosso, se preferite). I temi dell’emancipazione femminile e di genere sono molto evidenti, ancor più che negli episodi precedenti, ma comunque intelligentemente inseriti (anche se troppo ridondanti). Nonostante ciò, abbiamo ormai capito su quale linea di difesa si sia basata l’intera serie, e non poteva che essere una giovane strega a mostrarcelo.

I personaggi crescono a ritmo sostenuto, ogni nome ha un ruolo fondamentale e di svolta, senza lasciare nessuno indietro. Abbiamo notato con piacere che, rispetto alla prima stagione, nessuno è stato lasciato indietro, ed i colpi di scena non colpiscono solo la protagonista e la sua famiglia, ma tutto il mondo circostante. Un vero rapporto di causa ed effetto che ci ha immerso ancora di più nell’universo degli Spellman.
La narrazione scorre ma, molte volte, si lascia indietro da sola e si dimentica di spiegare e rendere conscio lo spettatore. Il ritmo galoppante è sicuramente un buon metodo per non annoiare mai chi si appresta alla visione, ma molte volte è necessaria una buona dose di calma. Questo non è un aspetto puramente negativo, ma finisce per esserlo in gran parte delle ore di visione. Tuttavia la sceneggiatura ci è parsa un po’ calante e poco soddisfacente, molto e a volte troppo seplificata e banale. Ciononostante non è stato semplice dover inserire e spiegare elementi di “cultura generale” (biblica e letterale) per un pubblico così vasto come quello di Netflix, perciò non abbiamo pensalizzato più di tanto questo aspetto.

Parliamo di tecnicismi. Abbiamo notato un salto in avanti per quanto riguarda la fotografia e le atmosfere, che si sono fatte più cupe e scarlatte. Sicuramente i numerosi registi alla regia hanno reso unico ogni singolo episodio, portando con sé diverse narrazioni e modi di esprimere la trama che noi abbiamo molto apprezzato. Tuttavia i buchi di trama ci sono, anche se veramente minuscoli. Che ci sia qualcosa in serbo per noi nel futuro? Lo speriamo! Ma nel frattempo possiamo ritenerci soddisfatti e sazi per questa seconda stagione, che è stata ricca di elementi e colpi di scena inaspettati.

Come sempre ribadiamo, oltre la serie c’è sempre un vasto mondo da esplorare. Le Terrificanti Avventure di Sabrina è anche un’amata serie a fumetti dell’Archie Comics, creatori della serie Riverdale. Se siete curiosi di scoprire le differenze tra serie tv e albi a fumetti, qui potete trovare un’interessante articolo a riguardo.

Vi ricordiamo che Sabrina Spellman vi aspetta su Netflix con la sua seconda stagione!

Tenete la luce accesa all’ora delle streghe, non si sa mai.

7.5

Sceneggiatura

5.5/10

Fotografia

8.5/10

Personaggi

7.5/10

Regia

8.5/10

Pros

  • Trama molto immersiva
  • Miglioramento caratteriale dei personaggi
  • Fotografia intrigante

Cons

  • Sceneggiatura molto seplificata
  • Ritmo troppo sostenuto della narrazione

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