Gundam Ironblooded Orphans – 2×25 Un luogo per loro

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Alessandro d'Amito
Siberian89 o, per gli amici Sib. Geek blogger, amante di film, giochi, serie tv, fumetti, romanzi, Magic the Gathering, Hearthstone. Fanatico Caotico.
@Siberian89

Siberian89 o, per gli amici Sib. Geek blogger, amante di film, giochi, serie tv, fumetti, romanzi, Magic the Gathering, Hearthstone. Fanatico Caotico.

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Siamo arrivati alla puntata conclusiva di Gundam Ironblooded Orphans, episodio che chiude i conti in sospeso con lo spettatore con un finale perfettamente logico e coerente e con un gusto dolce amaro che non può non stringere il cuore.

Lo scorso episodio si era concluso con la sconfitta sotto tutti i punti di vista e con la morte di McGills Fareed, lasciando la Brigata Tekka coinvolta nel tentativo estremo di fuga. La scoperta di un tunnel sotterraneo, bloccato da detriti, è infatti l’ultima speranza per i bambini soldato che avevano trovato nella Tekkadan l’unica famiglia e vita possibile.

Per permettere una fuga dalla carneficina programmata da Rustal Elion, l’unica possibilità è dividere la brigata in due gruppi. L’episodio si focalizza soprattutto su Mika e Akihiro che combattono disperatamente una battaglia suicida per permettere al resto della brigata, vicecapo compreso, di fuggire verso la città ed iniziare una nuova vita.

Mentre l’esito realisticamente possibile è già chiaro, la battaglia regala dei momenti adrenalinici e sofferti, lasciando delle piccole gioie sia per i suoi protagonisti che per lo spettatore. Nonostante l’inaudita violenza mostrata da Gjallarhorn, il risultato finale non può che essere a favore della Brigata Tekka.

Gundam Ironblooded Orphans 2x25

E qui arriviamo al salto temporale, anni dopo questo ultimo scontro dei bambini soldato. È proprio questa ultima parte a regalare un gusto agrodolce, mostrandoci i personaggi cresciuti e intenti nelle loro nuove vite. Paradossalmente, la situazione si è evoluta fino a portare il sogno di Orga e McGills alla realizzazione tanto rincorsa, mostrando ancora una volta come le guerre non si combattono solo sul campo di battaglia.

Gundam Ironblooded Orphans, nelle sue due stagioni, ha proposto qualcosa di fresco e realistico, proponendo una nuova linea temporale per l’universo di Gundam con episodi lontani dai risvolti canonici. Con un finale all’altezza di quanto finora proposto, la serie è decisamente una delle più belle e più mature degli ultimi anni.

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