Gundam Ironblooded Orphans – 2×18 Intenzioni svelate

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Alessandro d'Amito
Siberian89 o, per gli amici Sib. Geek blogger, amante di film, giochi, serie tv, fumetti, romanzi, Magic the Gathering, Hearthstone. Fanatico Caotico.
@Siberian89

Siberian89 o, per gli amici Sib. Geek blogger, amante di film, giochi, serie tv, fumetti, romanzi, Magic the Gathering, Hearthstone. Fanatico Caotico.

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Ormai siamo entrati di diritto nella parte finale di Gundam Ironblooded Orphans, con McGills che porta finalmente a compimento il suo grande piano e Vidar pronto a smascherarsi di fronte a l’ex amico.

Che dietro la maschera di Vidar ci sia in realtà Gaelio non è mai stato un grande mistero, è l’unico con conti in sospeso con McGills da essere abbastanza freddo per lavorare al fianco di Rustal Elion, in attesa dell’occasione giusta. L’unico motivo della maschera era suggerire la possibilità della presenza di Ein e, effettivamente, il suo coinvolgimento è stato il vero colpo di scena.

gundam ironblooded orphans 6x18

L’episodio ripercorre l’infanzia e la gioventù di McGills, passando dal suo punto di vista a quello di Gaelio, e la sua scalata verso il potere rende il suo ruolo nell’intera serie di Gundam Ironblooded Orphans molto più comprensibile. Inoltre, tutto quello che è accaduto fino ad ora spiega il perché nessuno, all’interno di Gjallarhorn, abbia potuto pilotare il Gundam Bael, simbolo di potenza indiscutibile per l’organizzazione.

In tutto questo, non manca assolutamente l’azione. Tra Vidar, McGills e Mikazuki c’è un vero e proprio sfoggio di forza, irraggiungibile per tutti gli altri piloti di mobile suit e di gundam frame. Probabilmente non avverrà già nel prossimo episodio, ma lo scontro finale tra i piloti di Gundam non tarderà ad arrivare.

gundam ironblooded orphans 6x18

Gundam Ironblooded Orphans continua a proporre episodi incredibili e oltre ogni aspettativa, continuando ad aumentare il carico emozionale e costruendo per quello che, si spera, sarà un finale davvero esaltante.

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