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Gundam Ironblooded Orphans – 2×12 La battaglia per la difesa di Chryse

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Alessandro d'Amito
Siberian89 o, per gli amici Sib. Geek blogger, amante di film, giochi, serie tv, fumetti, romanzi, Magic the Gathering, Hearthstone. Fanatico Caotico.
@Siberian89

Siberian89 o, per gli amici Sib. Geek blogger, amante di film, giochi, serie tv, fumetti, romanzi, Magic the Gathering, Hearthstone. Fanatico Caotico.

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Le festività hanno interferito solo minimamente con la programmazione di Mobile Suit Gundam Ironblooded Orphans, facendo slittare di un giorno l’episodio in simulcast su VVVVID. La battaglia per la difesa di Chryse, dodicesimo episodio di questa seconda stagione, ha disatteso un po’ le promesse fatte dal precedente ma ha gettato le basi per un bel po’ d’azione.

Gundam Ironblooded Orphans 2x12

Dalla violenza dell’arrivo di Hashmal all’impianto e dall’entrata in scena di Mika, ci si aspettava uno scontro con i fiocchi nel tentativo di riportare l’enorme Mobile Armor sulla strada per l’agguato. Le cose sono andate diversamente per via di un conflitto tra il sistema Alaya-Vijnana e il Gundam Frame, problema che ha subito anche Akihiro. A questo si aggiunge l’ovvio rimandare lo scontro tra McGills e Vidar.

L’episodio di per se è un po’ lento e ci mostra la frustrazione della brigata Tekka nel non riuscire ad attuare il suo piano contro Hashmal. A parte l’ovvia necessità di pianificazione, sembra una scelta stupida il voler riattirare la calamità verso il centro abitato, nonostante ormai non possa fare altri danni all’impianto che ha assaltato. Il piano, poi, continua a venir vanificato da agenti esterni e fuori controllo, come l’eterna stupidità di Iok.

Gundam Ironblooded Orphans 2x12

Insomma, questo episodio di Gundam Ironblooded Orphans è quasi un rimandare lo scontro tra i Gundam e il Mobile Armor, tanto anticipato dalla scorsa puntata e ancora atteso alla fine di questo. Non dico che la cosa debba risolversi in un paio di puntate, ma è anche il caso di iniziare a far cozzare le spade.

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