Gotham 4×16: One of My Three Soups, la Recensione – NO SPOILER

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Federica Vacca

Tempo di lettura: 4 minuti

La quarta stagione di Gotham sembra voler osare più delle precedenti, con i villain storici di Batman nel pieno della loro ascesa e Bruce sempre più convinto di voler dedicare la sua vita ad aiutare gli altri e combattere il crimine. Questa puntata è divisa su due fronti. Da un lato vediamo svilupparsi la vicenda di Barbara che scopre di aver ricevuto un importante compito da Ra’s al Ghul e dall’altro Gordon e Bullock che devono fare i conti con un’evasione di massa da Arkham organizzata da Jervis Tetch, Jonathan Crane e Jerome Valeska.

UN’IMPORTANTE EREDITÀ

Nello scorso episodio abbiamo visto Barbara alle prese con dolori sempre più forti alla testa, culminati con la visione di Ra’s al Ghul. Il male è dovuto infatti non a una semplice emicrania, ma è causato da qualcosa che è successo nel suo passato e che vuole prepotentemente fare ritorno nella sua testa e nella sua memoria. Solo accettando il dolore riuscirà a ricordare e a realizzare ciò che l’aspetta. Ra’s al Ghul non le ha soltanto donato la vita, ma le ha lasciato un importante compito, convinto che solo una persona con la forza di Barbara sarebbe riuscita a svolgere. Il ruolo che le è stato affidato sarà quello del leader, per la prima volta una donna, sconvolgendo così gli equilibri e suscitando la rivolta di chi non è disposto a sottostare al comando di una donna.

LIBERI TUTTI!

La parte più corposa e interessante della puntata è dedicata all’evasione di massa da Arkham, soprattutto perché a organizzzarla sono stati tre personaggi tra i principali villain della serie. Ritroviamo infatti, in un’insolita alleanza Tetch, Crane e soprattutto Jerome che coordinerà l’intera azione e che anche con pochi minuti sullo schermo riesce a catturare l’attenzione dello spettatore e ad alzare la qualità dell’episodio grazie alla magistrale interpretazione di Cameron Monaghan.

Gordon e Bullock dovranno fare i conti con un’ipnosi di massa organizzata da Tetch, il tutto per distrarre la polizia per qualcosa che dovrà succedere nella prossima puntata e che sarà l’apoteosi del piano dei tre villain.

LA PRESA DI COSCIENZA DI BRUCE

Dopo aver passato metà stagione senza una direzione, tra festini e alcool per dimenticare i sensi di colpa dopo l’incontro/scontro con Ra’s al Ghul, Bruce sembra aver trovato la sua strada. Dopo essersi riappacificato con Alfred, il ragazzo è tornato alle buone intenzioni che lo avevano mosso nel primissimi episodi della quarta stagione. Bruce vuole seguire le orme del padre non dal punto di vista strettamente lavorativo, ma nella sua missione di vita, aiutare gli indifesi e lottare sempre per ciò che è giusto. Il modo per mettere in atto questa missione è combattere il crimine, utilizzando le enormi risorse che ha per metterle al servizio di chi queste possibilità non le ha.


In questo episodio Bruce scende in prima linea quando viene a sapere che Jerome è la causa principale dei disordini di Gotham. Nel loro ultimo scontro infatti avrebbe potuto ucciderlo, ma ha deciso di non farlo per non tradire la sua morale e distinguersi da coloro contro cui si batte. Avendo deciso di farlo rimanere in vita, ora sente che Jerome è diventato una sua responsabilità.

UNO SPLENDIDO NON-JOKER

Come è stato detto più volte, Jerome non è e non sarà mai il Joker, ma più una sua anticipazione, qualcuno che ispirerà il futuro Joker. Anche se non ufficialmente, è però chiaro che sia a livello recitativo che di immagine il personaggio di Jerome è a tutti gli effetti il Joker, e uno dei più efficaci tra tutte le sue trasposizioni sullo schermo cinematografico e televisivo. La spettacolarità del personaggio, e la bravura quindi di Monaghan, sta nell’aver riunito in un unico personaggio le caratteristiche migliori degli interpreti passati. Quello che ci viene proposto è quindi un personaggio assolutamente clownesco degno del Joker di Jack Nicholson, dalla folle risata e macabra ironia che ricorda quello animato doppiato da Mark Hamill e con lo spirito anarchico dell’interpretazione di Heath Ledger.

Nel prossimo episodio scopriremo quindi come si evolverà il piano degli evasi e come si troverà Barbara nel suo nuovo ruolo di spicco.

Gotham va in onda il giovedì su Fox.

Gotham

7.8

Trama

7.5/10

Recitazione

8.5/10

Intrattenimento

8.0/10

Sviluppo dei personaggi

7.5/10

Regia

7.5/10

Pros

  • Cameron Monaghan e il suo Jerome valgono tutta la puntata
  • Bruce si sta avviando alla sua trasformazione in eroe mascherato
  • I villain della puntata sono accattivanti

Cons

  • Il personaggio di Barbara nel nuovo ruolo al momento non convince
  • La risoluzione finale di Gordon è un po' sbrigativa

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