Ash Vs Evil Dead- 2×05/06. Ash versus Baal.

Recensioni
Alessio Meneghini
Alessio, nato a fine luglio del 1995 a Venezia, si appassiona fin dalla nascita del mondo Nerd. La sua passione nasce grazie ai supereroi (principalmente della DC Comics) e si amplifica con l’arrivo della Playstation all’età di 6 anni, la quale lo aiuta ad entrare nel mondo videoludico. Crescendo la sua passione raggiunge nuovi orizzonti, quali la passione per il cinema e per le serie TV; tra le sue serie TV “preferite” [..]

Alessio, nato a fine luglio del 1995 a Venezia, si appassiona fin dalla nascita del mondo Nerd. La sua passione nasce grazie ai supereroi (principalmente della DC Comics) e si amplifica con l’arrivo della Playstation all’età di 6 anni, la quale lo aiuta ad entrare nel mondo videoludico. Crescendo la sua passione raggiunge nuovi orizzonti, quali la passione per il cinema e per le serie TV; tra le sue serie TV “preferite” [..]

Tempo di lettura: 2 minuti

Ash vs Evil Dead prosegue con due puntate introducendo un nuovo personaggio, probabilmente un villain che sarà presente in tutte le puntate successive. La serie continua a riscuotere buoni ascolti e per questo è stata confermata anche una terza stagione.

Analisi

Prima di procedere con l’analisi del nuovo personaggio descriviamo l’intera vicenda nella quale viene inserito il villain. Ash viene arrestato per l’omicidio di Amber Corey ed è obbligato alla reclusione, mentre i suoi amici cercano di liberarlo ci viene mostrato Baal interpretato da Joel Tobeck. L’intera vicenda è costruita come “La cosa di John Carpenter” remake della pellicola di Howard Hawks; i personaggi non sanno chi si nasconda dentro la persona al loro fianco anche se la situazione viene minimizzata dal componente comedy della serie.

Tutti i personaggi sospettano di qualsiasi persona e il loro essere umani si rivela un male molto pericoloso, messi alle strette da questa fantomatica entità demoniaca la crudeltà e l’impulsività umana fuoriesce da ogni dialogo; inutile dire che non si avvicina minimamente al lungometraggio di Carpenter ma la vicenda risulta ugualmente godibile e con un certo impatto.

joel-tobeck-as-baaljpg-758559_765w-e1472223982317

Il Villain

Baal è senza dubbio un personaggio inquietante, nome ripreso dagli autori dalla mitologia fenicia, il suo essere manipolatore e la sua forza lo rendono un sadico incapace di provare pietà per un essere umano; nonostante questo ha un rapporto molto particolare con Ruby. Per ora svolge il suo compito risultando un cattivo non all’altezza di Ash ma forse cambieremo opinione nelle prossime puntate, se verrà approfondito.

Conclusioni

La serie conserva la sua buona qualità ma forse ci aspettiamo qualcosa in più dal buon vecchio Ash. Anche la messa in scena non è ancora all’altezza del primo episodio della prima stagione, il quale rimane per ora, uno dei migliori. Non a caso fu diretto da Sam Raimi.

bruce-campbell-as-ash-williamsjpg-758558_765w

Altri articoli in Recensioni

Sex Education 2 Recensione, audace masterclass di vita

Martina Cofano7 Gennaio 2020

The Witcher Recensione, il secondo volto del destino targato Netflix

Martina Cofano20 Dicembre 2019

Atypical 3 Recensione, una seduta terapeutica con la famiglia Gardner

Martina Cofano6 Novembre 2019

Baby 2 Recensione, le luci della notte sopra Roma

Martina Cofano22 Ottobre 2019

El Camino Recensione, il ritorno del figliol prodigo

Martina Cofano17 Ottobre 2019

Disincanto 2 Recensione, il nuovo falso impero di Matt Groening

Martina Cofano26 Settembre 2019