In Star Trek: Picard il mondo di The Next Generation non esisterà più

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Patrick Stewart ritorna nei panni del suo amato personaggio di Star Trek: The Next Generation, Jean-Luc Picard, in Star Trek: Picard. Ma il mondo in cui farà ritorno Stewart non sarà lo stesso idealista in cui abitava in Star Trek: The Next Generation. In un nuovo profilo di Stewart in un’intervista rilasciata a Variety, l’attore ha affermato che le cose sono cambiate molto nell’universo di Star Trek e, secondo lui, quei cambiamenti riflettono il modo in cui il nostro mondo è cambiato. “Penso che ciò che stiamo cercando di dire sia importante”, ha spiegato. “Il mondo di Next Generation non esiste più. È diverso. Niente è veramente sicuro. Niente è veramente sicuro”.

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“Restiamo molto fedeli all’idea di Gene Roddenberry di come potrebbe essere il futuro”
, continua Patrick Stewart. “In un certo senso, il mondo di Next Generation era stato troppo perfetto e troppo protetto. Era l’Enterprise. Era un mondo sicuro di rispetto, comunicazione e cura e, alle volte, divertente”. Stewart è un produttore esecutivo di Picard, serie nella quale apporterò un contributo maggiormente creativo rispetto a quello che aveva mentre lavorava in The Next Generation. La Federazione, racconta, in Picard ha preso una svolta isolazionista, che dice “Stavo rispondendo a me stesso riguardo alla Brexit e a Trump: perché la Federazione non è cambiata? Perché la Flotta Stellare non è cambiata?Forse non sono così affidabili ed efficienti come pensavamo tutti”.

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Le parole di Patrick Stewart hanno poi indugiato su alcune dichiarazioni fatte in una recente intervista dal produttore esecutivo di Picard Akiva Goldsman. “Beh, volevamo chiaramente che non fosse un sequel di Next Gen”, ha detto Goldsman. “Penso che dal punto di vista del tono sia un po’ un ibrido. Ovviamente è più lento, più gentile, più lirico. È sicuramente più centrato sul personaggio.”

“Porta con sé anche la stessa cosa che The Original Series ha assunto, che Next Gen ha assunto, che Discovery assume, cioé che è una speranza per un futuro che è in molti modi migliore del mondo in cui viviamo oggi. Star Trek rimane aspirazionale e ciò che dobbiamo fare è è raccontare storie serializzate e, nella narrazione serializzata, i personaggi possono evolversi in un modo che li renda unici. Quindi pensiamo che sia un nuovo tipo di spettacolo di Star Trek, realizzato da molte persone che amano tutto il mondo del passato di Star Trek”. Star Trek: Picard andrà in onda a partire dal 23 gennaio su Cbs All Access: in Italia la serie verrà trasmessa su Amazon Prime Video.

Fonte: CB

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