Agents of Shield 05×05: Rewind, la Recensione – NO SPOILER

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Angelo Tartarella
Nato nel 1995 in Puglia, Angelo è, sin da bambino, un lettore vorace e cresce per questo appassionandosi alle storie. Crescendo, s'interessa a quelle raccontate nei film e nelle serie TV, scopre e si appassiona a quelle raccontate nei videogiochi e nei fumetti. Iniziato ai fumetti da Don Rosa ad Alan Moore, Angelo si è presto appassionato a questo mondo, nonostante lui sia principalmente un fedelissimo Disney e Marvel.

Nato nel 1995 in Puglia, Angelo è, sin da bambino, un lettore vorace e cresce per questo appassionandosi alle storie. Crescendo, s'interessa a quelle raccontate nei film e nelle serie TV, scopre e si appassiona a quelle raccontate nei videogiochi e nei fumetti. Iniziato ai fumetti da Don Rosa ad Alan Moore, Angelo si è presto appassionato a questo mondo, nonostante lui sia principalmente un fedelissimo Disney e Marvel.

Tempo di lettura: 3 minuti

Agents of Shield è la serie Marvel co-prodotta da Marvel Television e ABC, trasmessa da quest’ultima rete televisiva in America, che vede protagonisti il gruppo di agenti dello Shield guidati dal membro dello Shield più noto al pubblico, Philip J. Coulson. Rewind è invece il titolo della quinta puntata della quinta stagione di questa serie.

Il cast principale è composto da: Clark Gregg, Chloe Bennet, Elizabeth Henstrisge, Min-ga Wen, Henry Simmons e Natalia Cordova-Buckley, ma in questo episodio vediamo protagonisti principalmente Ian DeCaestecker  e Nick Blood.

Welcome back! Are you sure you wanna stay?

Il quinto episodio della quinta stagione di Agents of Shield ha tre grandi compiti: spiegare quello che è successo ad altri personaggi dopo che la maggior parte dei protagonisti sono stati portati nello spazio alla fine della stagione precedente, spiegare le reali motivazioni del viaggio imposto agli agenti, spiegare il plot twist finale dello scorso episodio.

Rewind, come episodio, riesce a dare queste risposte in modo chiaro, completo e sensato? Assolutamente no. E’ un bene, in questo particolare caso? Purtroppo, assolutamente no. Sembra esserci un qual si voglia lato positivo in questo intero episodio e nella piega che questa intera quinta stagione di Agents of Shield sembra stare prendendo? Ancora un volta, no.

Magari a qualcuno può fare piacere vedere tornare la serie ABC a trattare di vecchie sottotrame e a reintrodurre personaggi (anche se uno di questi era chiaro che sarebbe ricomparso già dal primo episodio), ma a chi credeva che questa stagione sarebbe stata quella del riscatto per Agents come serie e per lo Shield come parte del MCU… beh, ogni episodio, escludendo forse il 90% del doppio episodio di apertura, è stata una delusione e Rewind sembra essere la conferma di molti dei peggiori timori, facendone nascere molti più brutti.

Stessa gente, stessi posti, stessa minestra

In un tour di dialoghi imbarazzanti, situazioni ridicole, buchi di trama enormi capaci di inghiottire l’intero episodio, Rewind guida lo spettatore lungo un episodio che sembra urlare “Effetto Amarcord“, quando di questo effetto non si sente proprio nulla, nemmeno per sbaglio.

Sembra addirittura che l’episodio sia stato scritto sperando che gli spettatori si siano scordati di alcuni dettagli riguardati le stagioni precedenti, circa i personaggi coinvolti… e anche quanto si è visto nel corso dello stesso episodio, per quanto possa valere o consolare qualcuno.

Agents of Shield torna quindi, in un solo episodio, ad essere imbarazzante quanto lo era nella seconda e terza stagione, riuscendo a fari risaltare, a tratti in maniera quasi imbarazzante, la ripetitività della serie, con i suoi soliti villain, i suoi soliti luoghi quasi tutti uguali, i suoi soliti buchi di trama e i soliti espedienti da due soldi.

Una debacle? Penserà qualcuno. Forse addirittura un modo per preparare la stagione ad un grande salto di qualità… purtroppo, per quanto sarebbe la speranza di tutti i fedeli spettatori di Agents, la verità sembra molto distante e alcune scene dell’episodio sembrano proprio stabilirlo con un cerca sicurezza.

The Fast and Furriest

Dopo la sofferta visione di questo episodio, non resta altro che aspettare, magari sperando di rimanere sorpresi, perchè magari la serie ha davvero qualcosa in serbo per gli spettatori, magari vedremo un po’ di trama scritta con serietà, dei dialoghi meno imbarazzanti ed un’effettiva evoluzione nei personaggi.

Magari arriveremo anche a poter empatizzare con i personaggi protagonisti, a non schierarci con i secondari e addirittura con i cattivi, che qualsiasi cosa facciano, fino a quando la sceneggiatura non sembra richiedere il contrario, si comportano comunque meglio dei protagonisti.

 

Agents of Shield: Rewind

4.2

Trama

5.5/10

Regia ed Effetti speciali

5.0/10

Costruzione della trama e caratterizzazione dei personaggi

3.5/10

Scorrevolezza e Godibilità

3.5/10

Recitazione

3.6/10

Pros

  • Episodio adatto a chi voleva il ritorno di certi personaggi e sottotrame

Cons

  • Struttura molto semplificata e veloce, anche nei momenti in cui non dovrebbe esserlo
  • Recitazione non al livello di quello che i personaggi dovrebbero esprimere
  • Dialoghi deboli, trama orizzontale ridicola e trama verticale qualitativamente in caduta libera
  • Effetti speciali deludenti anche se pochi
  • Regia piatta e molto standardizzata

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