Gli sviluppatori di Journey al lavoro su un nuovo progetto

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Classe 1988, da sempre appassionata di cinema e fumetti, vive a Padova dove è ritornata dopo un lungo periodo trascorso tra Roma, Dublino, Matera e Padova. Assidua frequentatrice di mercatini dell'usato e fiere del fumetto, il collezionismo è il suo hobby preferito, insieme all'amore per la scrittura. Insegna italiano e storia e geografia alle superiori e alle medie, e spesso in classe parla volentieri di Dylan Dog, piuttosto che di Gabriele D'annunzio. Un suo maestro, un tempo, la rimproverò dicendole "Fare, o non fare! Non c'è provare!", e questo è diventato, ormai, il suo motto.

Classe 1988, da sempre appassionata di cinema e fumetti, vive a Padova dove è ritornata dopo un lungo periodo trascorso tra Roma, Dublino, Matera e Padova. Assidua frequentatrice di mercatini dell'usato e fiere del fumetto, il collezionismo è il suo hobby preferito, insieme all'amore per la scrittura. Insegna italiano e storia e geografia alle superiori e alle medie, e spesso in classe parla volentieri di Dylan Dog, piuttosto che di Gabriele D'annunzio. Un suo maestro, un tempo, la rimproverò dicendole "Fare, o non fare! Non c'è provare!", e questo è diventato, ormai, il suo motto.

La Thatgamecompany, per intenderci la casa di produzione del meraviglioso Journey, è al lavoro su un nuovo progetto, un videogame incentrato sul concetto di “donare”. Chi di voi ha giocato a Journey si è trovato immerso in un mondo evanescente ed etereo, fatto di strane creature e sensazioni molto forti. Abbiamo vissuto un cammino nell’anima, attraversando difficoltà ed emozioni contrastanti, fino ad arrivare alla libertà completa delle emozioni. Insomma, Journey è stato un viaggio emozionale più che un gioco.

Journey, concept art

I ragazzi di Thatgamecompany hanno, quindi, sempre dimostrato un’abilità non indifferente nel creare progetti atipici ma di sicuro impatto. La software house guidata dal creative director Jenova Chen non propone titoli ormai da qualche anno, ma ieri sono comparse su Twitter delle foto che hanno destato molta curiosità. Per il momento non si hanno informazioni precise sul gioco al di là del fatto che sarà “incentrato sul donare” e che è atteso per il 2017.

Ecco a voi le immagini pubblicate su Twitter dal profilo Thatnextgame.

 

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