The Walking Dead: muore uno storico personaggio della serie, Robert Kirkman motiva la sua scelta

Fumetti
Gianfranco Autilia

Tempo di lettura: 2 minuti

Attenzione! Il seguente articolo contiene importanti spoiler.

Un grande colpo di scena ha sorpreso i fan d’oltreoceano di The Walking Dead: il 191° episodio della serie a fumetti si è infatti concluso con il protagonista Rick Grimes che viene sparato e ferito mortalmente da Sebastian Milton, il figlio del Governatore Pamela Milton. Il numero seguente, ossia The Walking Dead #192, ha infine mostrato Grimes venire nuovamente sparato e quindi ucciso dallo stesso Sebastian, per poi tornare come zombie e venire fatto fuori definitivamente da suo figlio, Carl Grimes. Il personaggio reso celebre sul piccolo schermo dall’attore Andrew Lincoln è quindi passato a miglior vita, lasciando non poco sconcerto tra i lettori. Lo sceneggiatore Robert Kirkman ha motivato questa sua scioccante scelta attraverso la pagina della posta, dove ha scritto le seguenti frasi.

“Il decesso di Rick è stato programmato prima ancora di qualsiasi altra morte della serie. Ho lavorato a tutto ciò fin da quando ho cominciato a scrivere… la prima uscita. Questo non lo rende più facile, ma è stato qualcosa a cui mi sono sempre più abituato con il corso degli anni che diventavano mesi e poi settimane… sapevo che quel momento sarebbe arrivato. Addirittura prima che introducessimo Sebastian Milton (nel #177) sapevo che sarebbe stato colui che avrebbe ucciso Rick Grimes. Per quasi un decennio io sapevo che Rick avrebbe scelto di preservare il Commonwealth a qualunque costo… cosa che gli sarebbe costata la vita. Per tantissimi anni ho affermato nelle interviste che tutti sarebbero morti in questa storia, e che perfino Rick Grimes non sarebbe sopravvissuto fino alla fine. Finora questa è sempre stata la storia di Rick, dato che lo scrivo dalla prima uscita, ma non vuol dire che lui debba essere vivo per avere una presenza nella serie. Questa è la storia di un mondo, non di un uomo… è la storia di un mondo profondamente influenzato da quell’uomo, come vedremo a partire dal prossimo numero… ma questa non è una storia incentrata esclusivamente su Rick.”

Kirkman ha in seguito spiegato che capisce se le persone sono arrabbiate o sconvolte dalla morte di questo cruciale personaggio, ma ha comunque promesso che “la prossima e le future altre uscite continueranno a essere come The Walking Dead. Dopo 192 albi, spero di essermi guadagnato un po’ di fiducia“. L’autore ha tra l’altro aggiunto che questa sua importante decisione non è dipesa in alcun modo dal fatto che Andrew Lincoln abbia lasciato lo show di AMC.

Scritti da Robert Kirkman, The Walking Dead #191 e 192 sono disegnati e inchiostrati rispettivamente da Charlie Adlard e dal nostro Stefano Gaudiano. Quest’ultimo ha dato il suo addio alla testata proprio con il #192, che presto sarà ristampato con una nuova copertina commemorativa.

Vi informiamo che The Walking Dead #193 esordirà nelle fumetterie statunitensi questo 3 luglio.

Fonte: CBR e CBR

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