The Promised Neverland, la Recensione – NO SPOILER

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Tempo di lettura: 5 minuti

Lei è amata come una mamma ma non è un genitore. Loro vivono insieme ma non sono fratelli. Questo è l’orfanotrofio di Grace Field House, e loro sono orfani, o almeno cosi credevano.

Lo Shonen rivelazione dell’anno arriva finalmente in Italia distribuito da J-Pop!

Emma , Norman e Ray passano giorni felici in un piccolo orfanotrofio , ma un giorno la loro vita viene improvvisamente stravolta. Che destino li attende ora che conoscono la verità?!?!

Arriva finalmente in Italia, grazie a J-Pop, The Promised Neverland (Yakusoku no Nebārando) scritto da Kaiu Shirai e disegnato da Posuka Demizu originariamente pubblicato sulla rivista Weekly Shonen Jump dall’estate 2016. Il manga, adorato da critica e lettori, in Giappone ha già più di 2 milioni di copie vendute. Ha tutte le caratteristiche per poter diventare uno dei migliori successi tra le recenti pubblicazioni.

Kaiu Shirai caratterizza in modo minuzioso ognuno dei protagonisti di The Promised Neverland. La storia  sarà vissuta attraverso gli occhi di Emma, ma punto chiave saranno anche i due coprotagonisti Norman Ray che mostrano caratteristiche profonde ed interessanti.

La Storia e i protagonisti

In The Promised Neverland si mostra una società altamente spaventosa e distopica. Il lettore segue le vicende di Emma, Norman e Ray: tre ragazzini, i più grandi di un orfanotrofio, che vivono una vita tranquilla e spensierata all’interno di un struttura isolata dal mondo, iniseme agli altri bambini dell’istituto, tutti marchiati con dei numeri identificativi che portano sul collo, guidati dalla loro “mamma”, non biologica fino al compimento dei 12 anni di età. Entro questo limite,  tutti i bambini che arrivano alla Grace Field House sono destinati a lasciare l’orfanotrofio. I bimbi vivono senza alcun collegamento con resto del mondo, senza televisione o radio per conoscere gli eventi al di fuori delle mura in cui sono confinati. Fanno test quotidiani, effettuati per valutare costantemente l’intelligenza di ogni ragazzino  assegnandogli così un punteggio.

I tre protagonisti  Emma, Norman e Ray, sono 11enni, vicini quindi all’ età limite per trovare una famiglia, e sono anche gli studenti migliori dell’ istituto. I tre ragazzi sono subito ben caratterizzati , vengono messe in evidenza le loro capacità sia fisiche che mentali. Emma è una ragazzina solare, generosa, è il cuore del gruppo, nonostante la scioccante scoperta non si lascia abbattere, e cercherà di salvare tutti con tutte le sue forze.Norman è il più furbo, cercherà di scoprire cosa si nasconde dietro la sconvolgente scoperta, provando a sventare i piani del nemico, per poter cosi progettare la fuga. Ray è serio e calcolatore , è il più intelligente dei tre, giunge subito alle corrette conclusioni ma messo di fronte alla dura realtà cercherà di risolvere tutto affidandosi alla logica.

Anche gli altri personaggi che ci vengono presentati nel corso del racconto, a cominciare dalla “mamma”, la donna a capo  dell’orfanotrofio, hanno una personalità ottimamente descritta e un carisma ben marcato.  Mamma Isabella è un personaggio davvero ben definito astuta e diretta, allo stesso tempo dolce e terribile. Emerge pian piano la sua personalità  che sciocca il lettore; trasformandosi da mamma tenera e amorosa in crudele esecutrice pronta a consegnare le sue prede sacrificali, accompagnandole con un sorriso degno di uno psicopatico. Uno dei personaggi più controversi ed interessanti dell’ultimo periodo.
Ad incuriosire sono soprattutto le creature che incontreranno i protagonisti nel corso delle loro avventure.

La storia si apre mostrandoci la quotidianità di un gruppo di bambini cresciuti in un orfanotrofio, vivono felici e spensierati finché due di loro Emma e Norman non scoprono il terribile segreto che si cela dietro la loro casa.
Il crudo passaggio da une apparente situazione pacifica ed innocente ad una realtà terrificante viene inaspettatamente sbattuta in faccia al lettore che si ritrova difronte una trama totalmente capovolta; i bambini vedono le loro certezze crollare difronte ad una scena cruenta , capiscono di essere soli e quello che credevano di conoscere sul mondo esterno, probabilmente è tutta una menzogna. Da lì inizia la loro missione , sopravvivere e pensare ad un piano per fuggire da quello che hanno scoperto.



La storia di Kaiu Shirai è veramente ben scritta, con una dose di colpi di scena per nulla banali; ed è molto particolare  per essere uno shonen.
Posuka Demizu, delinea splendidamente la fisionomia dei protagonisti grande risalto viene dato all’espressività dei volti  con tratti estremamente dettagliati e allo stesso tempo delicati soprattutto nel definire i lineamenti dei tre ragazzi. Diverso è lo stile invece nel delineare le sembianze più dure degli adulti, e si incupisce diventando più astratto  nel definire l’aspetto delle creature con cui dovranno avere a che fare i nostri eroi; molto diverse tra loro le ambientazioni quasi paradisiache dell’orfanotrofio e quella che ci mostra un gruppo di creature; quasi a voler separare la società umana da quella delle mostruosità. Si preannuncia uno spettacolo, sia dal punto di vista dei disegni che per quanto riguarda la trama.
Decisamente molto bella la copertina, che sembra quasi un dipinto con i suoi colori vividi.

Un’opera sui generis

Un’opera capace di contaminare tra loro più generi, dal thriller all’orrido passando per il drammatico e il  soprannaturale; il tutto che sembra girare attorno al mistero e ad un processo di evoluzione dei personaggi dato dalle situazioni che dovranno affrontare. Spiccherà sicuramente  per la sua perfetta alchimia tra  disegni e narrazione. In nessuna pagina ci sono momenti di noia o pesantezza; la storia è una battaglia mentale tra buoni e cattivi che cercheranno di spuntarla l’uno sull’altro provando ad anticiparsi le mosse a vicenda.

Il primo volume di The Promised Neverland ha tutto quello che serve a renderlo un manga destinato ad avere un grande successo; tutto sembra messo al posto giusto : l’introduzione alla trama, le ambientazioni, i personaggi e il colpo di scena che sconvolgerà chiunque. Non manca nulla.

L’edizione propostaci da J-pop è molto ben curata; con le pagine iniziali a colori, sovracoperta e un comodo formato molto facile da leggere che non si rovina durante la lettura. In omaggio in alcune fumetterie un poster a colori che ritrae i protagonisti e un blocco per gli appunti.

The promise neverland

5,90€
9.3

Sceneggiatura

9.5/10

Disegni

9.0/10

Scorrevolezza

9.0/10

Originalità

9.5/10

Caratterizzazione dei personaggi

9.5/10

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