Spider-Man: Far From Home Speciale, la storia a fumetti di Mysterio

Fumetti
Gianfranco Autilia

Tempo di lettura: 9 minuti

Sbarca oggi nei nostri cinema l’attesissimo seguito di Spider-Man: Homecoming, Spider-Man: Far From Home, che tra le altre cose vanta il debutto assoluto sul grande schermo di Quentin Beck, alter ego di Mysterio. Quest’ultimo è noto agli appassionati di tutto il mondo per essere un formidabile avversario dell’Uomo Ragno ed è stato creato dai leggendari Stan Lee e Steve Ditko nel 1964, sulle pagine di Amazing Spider-Man (Vol. 1 ) #13.

LE ORIGINI

Interpretato nel Marvel Cinematic Universe dal talentuoso attore di Nightcrawler Jake Gyllenhaal, Quentin Beck è un uomo comune privo di alcun tipo di superpoteri, ma dotato di un grande ingegno che gli consente di dar vita a illusioni e allucinazioni iper realistici, robot all’avanguardia e altri tipi di invenzioni che, tra gli altri effetti, gli permettono di evocare le peggiori paure dei suoi avversari. Nato a Riversdale, in California, comincia fin da giovanissimo a sviluppare interesse nei confronti della cinematografia e, incoraggiato dallo zio che gli aveva regalato la sua prima videocamera, tenta di inseguire questa sua forte vocazione, realizzando in principio dei film fatti in casa.

La videocamera gli viene però distrutta dal padre, convinto che il figlio stesse solamente perdendo tempo prezioso. Nonostante l’opposizione del genitore, Quentin porta avanti la sua più grande passione e, anni dopo, riesce ad affermarsi sia come stuntman che come progettatore di effetti speciali, confezionando perfino ottimi costumi di scena. Allo stesso tempo, firma la sceneggiatura di un copione di un film nella speranza che lo avrebbe poi reso famoso, ma le sue idee vengono scartate e Beck, non essendo mai riuscito a ottenere i riconoscimenti che credeva gli spettassero, decide di darsi al crimine: studia così con molta attenzione il giovane supereroe Spider-Man e riesce, dopo svariate settimane di attenta osservazione, a ricreare artificialmente tutte le sue spettacolari abilità ragnesche.

Fatto ciò, Quentin comincia a rapinare le banche vestito come Uomo Ragno, screditandone di fatto la reputazione. Dopodiché, concepisce un suo pittoresco quanto teatrale alias personale, Mysterio, e – in cambio di fama e fortuna – si associa con il direttore del Daily Bugle, J. Jonah Jameson, al fine di sconfiggere Spider-Man. Soltanto dopo aver concretizzato questo suo diabolico obiettivo, Mysterio avrebbe intascato i soldi e svelato pubblicamente la propria identità segreta.

IL PRIMO SCONTRO CON SPIDER-MAN

Il primo scontro tra Spider-Man e Mysterio prende luogo sul ponte di Brooklyn, dove Beck – ricorrendo ai suoi incredibili trucchi e a una nebbia capace di neutralizzare il senso di ragno dell’avversario – riesce a sconfiggere l’eroe rossoblù con non poca difficoltà. Quentin viene perciò acclamato dai cittadini newyorkesi come se fosse un autentico supereroe, ma il suo smascheramento per mano di Spidey non tarda ad arrivare: nel loro secondo round, Mysterio viene catturato e consegnato alla polizia subito dopo aver ammesso di essere stato lui ad aver commesso quei crimini nei panni dell’Arrampicamuri.

Uscito di prigione, Beck non si dà affatto per vinto e, assumendo con false credenziali l’identità di un rispettabile psicologo europeo, il dottor Ludwing Rinehart, riesce a convincere il Daily Bugle e i suoi innumerevoli lettori dell’infermità mentale dell’Uomo Ragno, utilizzando su quest’ultimo delle forti illusioni che lo spingono quasi sull’orlo della pazzia. Tuttavia, il villain perde ben presto il controllo della situazione e viene quindi nuovamente sbaragliato dal Tessiragnatele e arrestato.

Un’altra occasione per vendicarsi di Spider-Man gli viene in seguito concessa dal malefico Dottor Octopus, che lo ammette in un sindacato criminale dedito all’assoluta disfatta del ragno, ovvero i Sinistri Sei, tra cui si annoverano come membri fondatori anche l’Avvoltoio, l’Uomo Sabbia, Electro e Kraven il Cacciatore.

I SINISTRI SEI

Pur essendo in evidente superiorità numerica, i Sinistri Sei falliscono miseramente nel loro obiettivo di sconfiggere Spider-Man: la loro tattica rivelatasi fallimentare consisteva nel fronteggiare l’Arrampicamuri separatamente, anziché agire come una squadra vera e propria. Evaso ancora una volta di prigione, Mysterio trova altri spettacolari modi per mettersi in mostra e per liberarsi della sua nemesi aracnide una volta per tutte: stringe per esempio alleanza con il villain Wizard, perdendo però contro le forze congiunte di Spidey e della Torcia Umana.

Successivamente, riesce a imprigionare l’Uomo Ragno in un Luna Park colmo di trappole mortali e a renderlo, almeno apparentemente, alto solamente qualche centimetro. Inscena quindi la sua morte, ma non prima di cedere tutto il suo equipaggio a un suo collega e compagno di prigionia, Danny Berkhart, che – divenuto a tutti gli effetti il secondo Mysterio – lavora al soldo di J. Jonah Jameson e tenta invano di annientare Spider-Man per vendicare la “morte” del suo amico.

Dopo le sue precedenti esperienze fallimentari, Beck si allea con Dennis Carradine, vale a dire colui che tempo addietro assassinò lo zio di Peter Parker (Spider-Man), e orchestra la finta morte della zia di quest’ultimo, May, con l’intento di impadronirsi del bottino di un gangster presente nella residenza dei Parker. È ancora una volta l’Uomo Ragno a metterlo KO, ma la reputazione di questa nemesi viene irrimediabilmente intaccata quando subisce una sconfitta per merito del Power Pack, una squadra di piccoli bambini dotati di superpoteri.

Nonostante questi imbarazzanti eventi, Mysterio viene reclutato per la seconda volta dal Dottor Octopus per ricostituire i Sinistri Sei, assieme a un riluttante Uomo Sabbia, a Electro, all’Avvoltoio e a un sorprendente acquisto, Hobgoblin. È proprio Octopus a ordire un nuovo piano che consiste nel servirsi del satellite della Cordco per spargere nell’atmosfera terrestre un virus letale in grado di ammazzare tutti gli abitanti del pianeta qualora questi non li avessero riconosciuti come loro capi. Eppure, il fine di Octopus è in realtà ben diverso poiché è quello di curare la dipendenza da cocaina per far sì che le persone facoltose che non possono fare a meno della sostanza sborsino delle cifre esorbitanti affinché possano continuare ad abusarne. Sentendosi tradito, il resto dei Sinistri Sei si rivolta contro il Dottor Octopus, ma il tempestivo arrivo della polizia li costringe alla fuga.

Poco dopo, il sestetto di criminali si ricompone ancora una volta con il maestoso Gog al posto dell’Uomo Sabbia, e – sempre agli ordini di Octopus – cerca di rubare in una base dell’Hydra delle micidiali armi, per poi fallire nell’intento per mano di Spider-Man e di Nova, Deathlok, Ghost Rider, Solo e Hulk. Mysterio ritorna per l’ennesima volta in prigione, salvo poi entrare nei Sinistri Sette fondati da Hobgoblin per far fuori Kaine, il clone malvagio dell’Uomo Ragno. Nel periodo della Saga del Clone, Mysterio si reinventa con un nuovo costume e ha anche diverse occasioni per confrontarsi con il clone genetico dello Spider-Man originale, Ben Reilly. Ma il futuro di questo villain non è roseo come ci si poteva aspettare: a un certo punto, Beck comincia a soffrire di brutti attacchi di tosse.

Questo preoccupante campanello d’allarme lo porta a una visita medica del Ravencroft, dove scopre di avere un tumore al cervello e uno al polmone, entrambi inoperabili e causati dalle velenose protesi di lattice che usava per mascherarsi e dalle sostanze chimiche che servivano a creare la sua peculiare nebbia.

CONTRO DAREDEVIL

Ritenuto innocuo e con ormai pochi mesi di vita rimanenti, Quentin viene rilasciato dal sopraccitato istituto psichiatrico in cui era detenuto e capisce che, per poter morire degnamente, deve prima orchestrare il suo canto del cigno per dimostrare di non essere, come in molti lo reputano, una mezza tacca, bensì un nemico temibile e rispettabile. Elabora perciò un grande piano dedito alla sconfitta di Daredevil, dato che in quel periodo Spider-Man era un clone e, pertanto, non era da lui ritenuto un meritevole avversario.

Acquistando delle preziose informazioni da Kingpin, riesce perfino ad apprendere l’identità segreta del protettore di Hell’s Kitchen e comincia a torturare Matt Murdock sul piano psicologico, facendogli credere di essere in custodia di una bambina che potrebbe potenzialmente essere nientemeno che l’anticristo. Questa difficoltosa situazione fa vacillare la fede di Daredevil nei confronti di Dio e, a peggiorare ulteriormente le cose, vi è la morte del suo più grande amore, Karen Page, uccisa a sangue freddo dall’assassino prezzolato Bullseye, una pedina messa in gioco dallo stesso Mysterio.

Quest’ultimo, durante il suo confronto finale con Murdock, si suicida sparandosi in testa con un fucile, esattamente come tempo addietro si tolse la vita uno dei suoi più storici colleghi dei Sinistri Sei, vale a dire Kraven il Cacciatore.

La morte di Quentin Beck genera però la nascita di un terzo Mysterio, Francis Klum, un uomo con abilità da teleporta che entra in possesso dell’intera attrezzatura dell’originale Signore delle Illusioni dopo averla comprata da Kingpin. Klum attacca ben presto l’Uomo Ragno, però entra in conflitto con Denny Berkhart, il secondo Mysterio, avvenimenti durante i quali rientra in scena Quentin Beck, inspiegabilmente tornato in vita. Conseguentemente a tutto ciò, Beck comincia a collaborare con il Maggia, la versione marvelliana della mafia, e si aggrega ancora una volta ai Sinistri Sei, sempre sotto la ferrea guida del Dottor Octopus, il quale – ormai morente – mette in moto un piano capace di porre fine al pressante problema del surriscaldamento globale.

Diverse nazioni appoggiano gli intenti in realtà malevoli della minaccia tentacolare e addirittura acconsentono a ripulire la fedina penale dei membri del gruppo e a depositare sui loro conti in banca una cifra di ben due miliardi di dollari. Ma Mysterio si rende conto della malvagità dietro alle ambizioni di Octopus e volta dunque le spalle a quest’ultimo per aiutare Spider-Man e i suoi alleati che, grazie alla sua preziosa collaborazione, riescono a salvare il mondo intero.

SPIDER-MEN

La minaccia di Mysterio si ripresenta non molto tempo dopo, quando riesce ad aprire un varco interdimensionale e a catapultare Spider-Man – di cui ora conosce l’identità segreta – su Terra-1610, una linea temporale alternativa nota anche come Universo Ultimate, dove Peter Parker è deceduto e un nuovo ragazzo di nome Miles Morales ne ha raccolto l’identità divenendo il nuovo Spider-Man. Pur avendolo allontanato dalla sua Terra natia per intrappolarlo in un altro mondo in cui è morto da tempo, Beck sente il dovere di vedere soffrire la sua storica nemesi e, deciso a ucciderlo, apre il vortice dimensionale per approdare su Terra-1610: viene facilmente battuto da Peter e Miles, mentre ci pensa lo S.H.I.E.L.D. dell’Universo Ultimate a ricondurlo in galera.

Questa sua permanenza in un Universo alternativo è sfortunatamente dalla breve durata: Beck riesce infatti a fare ritorno nella sua dimensione, ma viene sconfitto in combattimento da Spider-Man e dal mercenario chiacchierone Deadpool. Quest’avvenimento lo spinge ad appendere il suo costume da Mysterio al chiodo e a trasferirsi a Las Vegas per vivere tranquillamente assieme a una figlia cibernetica da lui creata, Misty. Come ci si potrebbe facilmente aspettare, il suo percorso di “redenzione” ha una durata effimera: di recente, si è scontrato ancora una volta con Spider-Man. La sua saga proseguirà quindi nella maxiserie Dead Man Logan (di Ed Brisson e Mike Henderson) e nelle storie di Nick Spencer su Amazing Spider-Man, serie proposta regolarmente da Panini Comics sulle pagine del quindicinale omonimo disponibile sia in edicola che in fumetteria.

CONSIGLI DI LETTURA

Per ciò che concerne le opere più significative di Mysterio, vi consigliamo qualche lettura che non dovreste assolutamente perdervi: partiamo con gli episodi “La Minaccia di Mysterio”, “L’Uomo Ragno Impazzisce!” e “La Tela e la Fiamma”, recuperabili rispettivamente nei Marvel Masterworks #2, #3 e #6 dedicati all’Arrampicamuri. Fresco di stampa è tra l’altro il volume Spider-Man Vs. Mysterio, che raccoglie l’eccellente miniserie Spider-Man: The Mysterio Manifesto (di Tom DeFalco e Lee Weeks) ma anche un simbolico scontro tra l’Uomo Ragno e Quentin Beck narrato dal duo Stan Lee e John Romita sui numeri 66/67 di Amazing Spider-Man, per poi passare alle produzioni moderne, come “Mysterioso”, di Dan Slott (testi) e Marcos Martín (disegni).

Per le sue scorribande al fianco dei Sinistri Sei, vi invitiamo alla lettura de “I Sinistri Sei” (Marvel Masterworks: Spider-Man #4), “Il Ritorno dei Sinistri Sei” (disponibile nel quarto tomo della Spider-Man Collection) e, più recentemente, di “Fino alla Fine del Mondo”, saga edita in Italia su Amazing Spider-Man #587/590. Una menzione d’onore spetta anche ai primi tre numeri di Webspinners: Tales of Spider-Man (di J.M. DeMatteis e Michael Zulli, disponibili nel cartonato Spider-Man: Collection – La Materia di cui sono fatti i Sogni) e a “Scherzo di Mente” (pubblicata su Web of Spider-Man #90, in Italia su L’Uomo Ragno #150 del 1994), dove lo scrittore Howard Mackie e il disegnatore Alex Saviuk imbastiscono un accattivante scontro tra Spidey e Mysterio coinvolgente il produttore televisivo Max Shiffman, noto ai lettori anche come l’ex manager di Spider-Man all’epoca del suo esordio.

Per concludere, non possiamo non segnalarvi “Diavolo Custode”, una sequenza di episodi del Daredevil di Kevin Smith e Joe Quesada che è riuscita a dare un notevole spessore al personaggio di Mysterio, tra l’altro qui più credibile che mai.

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