Gerry Conway non condivide che le autorità utilizzino il teschio del Punitore

Fumetti
Gianfranco Autilia

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Co-creato dallo scrittore Gerry Conway e dagli artisti John Romita Sr. e Ross Andru, il Punitore ha debuttato per la prima volta sulle pagine di The Amazing Spider-Man #129 del febbraio 1974 ed è stato fin da subito definito come un fuorilegge. Frank Castle è difatti una persona decisa a far giustizia a modo suo, senza farsi troppi scrupoli pur di uccidere quelle che, secondo la sua ottica, sono persone meritevoli di morire in quanto trasgressori della legge. La figura del personaggio è piuttosto nota e ha anche goduto di diverse trasposizioni cinematografiche e televisive. Recentemente il suo ideatore, il già citato Conway, ha rilasciato un’intervista a SYFY Wire rivelando di essere contrario all’idea che le autorità giudiziarie utilizzino il celebre simbolo del Punitore. Trovate le parole dell’autore di seguito.

“Ne ho parlato in altre interviste. Per me, ogni volta è inquietante vedere delle figure autoritarie che accettano l’iconografia del Punitore perché il personaggio rappresenta un fallimento del sistema giudiziario. Lui dovrebbe rappresentare il collasso dell’autorità morale della società e la realtà che alcune persone non possono aspettarsi che le istituzioni come la polizia e i militari si comportino in maniera giusta e capace.

L’antieroe vigilante è fondamentalmente una critica del sistema giudiziario, un esempio di fallimento sociale, quindi quando i poliziotti mettono i teschi del Punitore sulle loro auto o i membri militari indossano toppe del teschio, alla base sono dalla stessa parte del nemico del sistema. Abbracciano una mentalità fuorilegge. Anche se pensate che il Punitore sia giustificato o meno, oppure se ammirate il suo codice etico, lui è un fuorilegge. È un criminale. La polizia non dovrebbe accettare un criminale come proprio simbolo.

È superfluo. In un certo modo, è tanto offensivo quanto mettere una bandiera sudista su un edificio del Governo. Il mio punto di vista è che il Punitore è un antieroe, qualcuno per cui non potremmo tifare poiché ci ricordiamo che è anche un fuorilegge e un criminale. Se un ufficiale della legge, rappresentando il sistema giuridico, mette il simbolo di un criminale su una pattuglia della polizia, o condivide le medaglie di appartenenza che onorano un criminale, lui o lei sta facendo uno sfoggio sbagliato della sua interpretazione della legge.”

Vi ricordiamo che attualmente, negli Stati Uniti, il Punitore è il protagonista di una serie regolare a fumetti scritta da Matthew Rosenberg e disegnata da Szymon Kudranski. Per quanto riguarda lo show Netflix, la seconda stagione di Marvel’s The Punisher debutterà il 18 gennaio e vedrà nuovamente Jon Bernthal nei panni del protagonista.

Fonte: Comic Book

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